Gustavo Gutiérrez

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Gustavo Gutiérrez Merino

Gustavo Gutiérrez Merino (Lima, 8 giugno 1928) è un presbitero e teologo peruviano, membro dell'Ordine dei Frati Predicatori: è ritenuto il fondatore della teologia della liberazione. È docente all'Università di Notre Dame (Indiana). È stato professore alla Pontificia Università del Perù e visiting professor nelle maggiori università del Nord America e dell'Europa.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha studiato medicina e letteratura in Perù, psicologia e filosofia a Lovanio (Belgio), conseguendo inoltre il dottorato all'Institut Pastoral d'Etudes Religieuses (IPER) dell'Università Cattolica di Lione.

La sua attività accademica non lo ha mai distolto dalla vicinanza alle comunità di base, con cui ha elaborato la sua visione teologica e spirituale; ciò gli ha guadagnato un largo consenso anche da parte dell'episcopato locale, che, nel settembre del 1984, convocato a Roma con lo scopo esplicito di condannare le tesi di Gutiérrez, si è opposto in maniera compatta, difendendo l'ortodossia del teologo e il suo impegno con i poveri.

Gutiérrez è membro dell'Accademia Peruviana del Linguaggio, e nel 1993 ha ricevuto la Legion d'Onore dal governo francese per il suo lavoro instancabile.

Teologia[modifica | modifica wikitesto]

L'opera fondamentale di Gutiérrez, Teologia della liberazione (1971) spiega la sua nozione di povertà cristiana, sia come un atto di solidarietà amorevole con i poveri, sia come protesta liberatrice contro la povertà.

Secondo Gutiérrez, la vera e piena “liberazione” implica tre grandi dimensioni fondamentali:

  • la liberazione politica e sociale, cioè l'eliminazione delle cause immediate di povertà e ingiustizia;
  • la liberazione umana, cioè l'emancipazione dei poveri, degli emarginati, degli oppressi da tutto “ciò che limita la loro capacità di sviluppare se stessi liberamente e dignitosamente”;
  • la liberazione teologica, cioè la liberazione dall'egoismo e dal peccato, per il ristabilimento della relazione con Dio e con ogni essere umano.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Tra i libri più importanti, pubblicati in italiano dall'Editrice Queriniana:

  • Teologia della liberazione. Prospettive, Brescia (1972; ultima ristampa 1992);
  • Bere al proprio pozzo, Brescia (1984; ultima ristampa 1989);
  • Parlare di Dio a partire dalla sofferenza dell'innocente, Brescia (1986; ultima ristampa 1992);
  • Alla ricerca dei poveri di Gesù Cristo. Il pensiero di Bartolomé de Las Casas, Brescia (1995);
  • Densità del presente, Brescia (1998).

Scrittore assai prolifico, ha pubblicato molti articoli nella rivista internazionale di teologia Concilium, di cui è stato componente del comitato di direzione. Oggi appartiene al comitato scientifico della rivista, insieme ad altri esponenti della teologia della liberazione.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Premio Principe delle Asturie per la comunicazione e l'umanistica (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Premio Principe delle Asturie per la comunicazione e l'umanistica (Spagna)
— 2003

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