Ragazzi della Marina

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Ragazzi della Marina
Titolo originale Ragazzi della Marina
Paese di produzione Italia
Anno 1958
Durata 91 minuti
Colore colore Ferraniacolor
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Francesco De Robertis, assistente alla regia Dore Modesti e Armando Dossena
Soggetto Dore Modesti, Dino Bartolo Partesano, Ranieri Cochetti
Sceneggiatura Francesco De Robertis
Distribuzione (Italia) Lux Film
Fotografia Carlo Bellero, operatore della marina Carlo Fusco, operatore di macchina Dino Reni, aiuti operatore Alberto Soffientini e Gianni Savelli
Montaggio Edmondo Lozzi
Musiche Annibale Bizzelli dirette dall'autore
Tema musicale Luna Nova di Mario Pasquale Costa e Salvatore Di Giacomo Casa Editrice Bideri di Napoli
Scenografia Franco Fontana, arredatore Carlo Gentili
Costumi Orietta Nasalli Rocca
Interpreti e personaggi

Ragazzi della marina è un film del 1958, diretto da Francesco De Robertis.

È l’ultimo film del regista pugliese, girato pochi mesi prima della morte (avvenuta a Roma il 3 febbraio 1959).

Il film è stato realizzato in parte negli Stabilimenti I.N.C.I.R. - De Paolis.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Ragazzi della marina chiude una lunga attività professionale, costituita da almeno 19 pellicole (17 film e due documentari) girate dal De Robertis. La produzione è realizzata per la seconda (e, inevitabilmente, ultima) volta dalla "Lux Film".

Nel film appaiono Silvio Noto, personaggio televisivo barese, Fausto Cigliano, cantante e chitarrista, Gabriele Antonini, allora esordiente. Completano il cast: Lyla Rocco, Memmo Carotenuto e l'attrice e doppiatrice Vittoria Febbi, originaria dell'Eritrea.

Lo staff tecnico, ormai affiatato e collaudato negli anni, comprende per la fotografia Carlo Bellero, e per la colonna sonora il compositore aretino Annibale Bizzelli, entrambi assidui collaboratori di molte pellicole dirette dal regista pugliese.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La nave "Raimondo Montecuccoli (incrociatore)" della Marina Militare parte da Livorno e trasporta un gruppo di giovani marinai e di cadetti dell'Accademia navale in una crociera intorno al mondo della durata di circa un anno.

L'ufficiale istruttore Mario, detto Basciù, ha rinunciato a sposare la fidanzata Elena per continuare la sua carriera in marina. Il nostromo è un marinaio vecchio stampo, polemico contro tutte le cose moderne.

Il cadetto Martin è un donnaiolo che teme però la gelosia della sua fidanzata Gianna. Il cadetto Bill vorrebbe diventare fotoreporter per qualche importante giornale. Il cadetto Archimede è sempre impegnato a studiare i suoi libri.

Il marinaio Esposito, abbandonato dai genitori alla nascita, è un solitario che ama suonare la chitarra e cantare. Il marinaio Parodi è un tecnico radarista che non vuole raffermarsi e cerca lavoro in giro per il mondo. Il marinaio Tarin si è imbarcato dopo aver messo incinta una ragazza del suo paese.

Dopo aver visitato Porto Said in Egitto, Bombay in India, Singapore, l'Indonesia, Sydney e Melbourne in Australia, la Nuova Zelanda, Pago Pago nelle Samoa Americane, Honolulu nelle Hawaii, San Francisco in California, il Canale di Panama, Caracas in Venezuela, São Vicente nelle isole di Capo Verde scoprendo le bellezze e le caratteristiche di questi paesi lontani, tornano in patria più maturi e consapevoli delle loro responsabilità.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

“De Robertis Segue i moduli del cinema spettacolare americano, ma utilizza volti anonimi e attori non professionisti per conferire maggiore verosimiglianza e un tono documentario alle vicende narrate.”[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vito Attolini, Alfonso Marrese, Maria Abenante “Cineasti di Puglia. Autori, mestieri, storie” Adda editore, 2006.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]