Fantasmi del mare

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Fantasmi del mare
Titolo originale Rotta Sud
Paese di produzione Italia
Anno 1948
Durata 95 minuti
Colore bianco/nero
Audio sonoro
Genere guerra
Regia Francesco De Robertis
Soggetto Nicola Morabito, Francesco De Robertis, Giorgio Pastina
Sceneggiatura Nicola Morabito, Francesco De Robertis, Giorgio Pastina
Produttore CCI
Fotografia Carlo Bellero
Montaggio Francesco De Robertis
Musiche Mario Nascimbene
Interpreti e personaggi

Fantasmi del mare è un film di guerra del 1948 per la regia di Francesco De Robertis.

È primo film significativo del regista, un alto ufficiale della Marina Militare, che ha dedicato una vasta filmografia all'ambiente della Marina Militare Italiana.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

La produzione è curata da Michele Savini per CCI. La distribuzione è affidata alla Atlantis Film.

Il film è interamente girato in un set allestito nell'Arsenale Militare Marittimo di Taranto.[1]

Una scena è girata alla vicina "Villa Peripato".

Il film si avvale della collaborazione tecnica alla regia di Vittorio Cottafavi. De Robertis si affida ancora per la fotografia a Carlo Bellero, che firma, in tutto, otto suoi film.

De Robertis inserisce nel cast per la prima volta l'attore debuttante Nino Milano, l'unico che apparirà in cinque film del regista. Affida il ruolo di “Comandante” a Nicola Morabito, uno dei pochi attori che il regista riconferma per la seconda volta. Fa debuttare nel cinema il barese Umberto Raho, che sarà interprete di un centinaio di film.

È un film importante per la storia del cinema in Puglia: il quinto girato nella regione nel dopoguerra.

In seguito è stata predisposta una versione “DVD”. La locandina raffigura un volto di marinaio e, sullo sfondo, marinai schierati su una nave militare.

Trama[modifica | modifica sorgente]

L'ufficiale della Marina Militare, Capo Arena, già comandante di una nave in disarmo, ricostruisce l'ultima fase della seconda guerra mondiale e rievoca un episodio dell'8 settembre 1943. Al comando della nave, sulla quale è imbarcato il figlio, prende una drammatica decisione che riguarda le sorti dell'equipaggio.

Critica[modifica | modifica sorgente]

Film con stile austero e asciutto, completato ottobre 1948. Il film ha una valenza storica, perché risulta la prima compiuta riflessione sui tragici avvenimenti dell'8 settembre 1943. La vicenda reale riguarda il viaggio compiuto dalla nave Giulio Cesare da Pola a Malta.

In concomitanza con il neorealismo, Francesco De Robertis dedica il suo film al mondo della marina militare, e utilizza attori poco conosciuti, fra i quali la giovane attrice di teatro Anna Arena (ligure) e Raf Pindi (originario della Puglia). Durante la lavorazione il film aveva il titolo di RottaSud. Un lavoro corretto, come del resto tutti i film di De Robertis, specialista in storie marinare[2]

La povertà di mezzi non permette all'autore gli squarci marini delle opere precedenti; montaggio serrato, uso espressivo dei primi piani, disegno preciso delle singole psicologie e dialoghi ineccepibili tengono desta l'attenzione.[3]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Cinema in Puglia

I primi film girati nella regione Puglia (1912/1962):.

Il Comune ove è nato, San Marco in Lamis, in provincia di Foggia, ha voluto dedicare il Cinema Comunale a “F. De Robertis”.

Il film ha aperto la rassegna di film bellici curata da Maurizio Cabona per le celebrazioni per la Festa delle Forze Armate il 5 novembre 2008 al cinema Trevi di Roma. Ignazio La Russa ha inaugurato la rassegna, realizzata in collaborazione con Ministero della Difesa ed il Centro Sperimentale di Cinematografia (Cineteca Nazionale).

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Vito Attolini, Apulia Film Commission
  2. ^ Farinotti
  3. ^ Intervento di Giuseppe Rausa.