Luciano Lualdi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Luciano Lualdi
Luciano Lualdi nel 1963
Luciano Lualdi nel 1963
Nazionalità Italia Italia
Genere
Strumento voce

Luciano Lualdi (Napoli, 3 marzo 193427 agosto 2001) è stato un cantante italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio del compositore e direttore d'orchestra Adriano Lualdi divenne noto come cantante nel 1959, al Concorso nazionale indetto dalla Rai "Voci Nuove", che vinse in coppia con Milva. Nel 1960 partecipa all'8° Festival di Napoli con il motivo Turnammoce a 'ncuntrà eseguito in abbinamento con Tullio Pane. Nel 1961 con Narciso Parigi, Mario Abbate, Bruno Martino e altri cantanti prende parte alla rubrica radiofonica "Album di canzoni", mentre l'anno successivo firma un contratto con la casa discografica Arcobaleno, di Cesare Ruggiero. Sempre nel 62 partecipa al 10° Festival di Napoli con il brano Stasera nun si tu in abbinamento con Nando Prato, dopodicchè prende parte alla prima edizione della Barca d'Oro, manifestazione canora organizzata dal mensile L'eco della Ribalta, dove propone Parole doce e Abbracciame. Ritorna al Festival di Napoli 1963 dove propone, in abbinamento con Sergio Bruni, il motivo Dint'a chiesa. L'anno dopo partecipa a Canzonissima, intitolata per l'occasione "Napoli contro tutti", dove propone la classica I' te vurria vasà; sempre nello stesso anno partecipa al 12° Festival di Napoli, dove interpreta la struggente Napoli c'est finì ottenendo il premio della critica ed eseguita in abbinamento con Fred Bongusto. Nel 1965 vince la rassegna "Nuovi talenti europei", partecipando alla finale che si svolse a Parigi. Nel 66 ritorna alla Barca d'Oro, dove propone i motivi Sempe tu e Sulo po munno eseguiti in abbinamento rispettivamente con Gianni Lima e Mira. Nel 1968 firma un contratto con l'etichetta Edibi e partecipa al Festival di Napoli con il divertente brano Meno 10, meno 5, meno 4, meno 3 in abbinamento con la coppia formata da Giacomo Rondinella e Maria Paris. La duttilità vocale, nel destreggiarsi sia nel repertorio leggero che lirico, gli permette di debuttare il 14 gennaio 1968 nella prima mondiale di "Aladino e la lampada magica" di Nino Rota diretto da Carlo Franci. Nei primi anni settanta, Lualdi sposta la sua attività all'estero, soprattutto oltre oceano, dove è spesso ospite di programmi radiofonici e televisivi dedicati al revival italiano. Nel 1980 viene chiamato al Teatro Verdi di Trieste come protagonista dell'operetta Scugnizza. Nel 1981 è protagonista al Teatro San Carlo di Napoli in Madama Butterfly, nel 1983 viene diretto da Franca Valeri in Tosca. Nel 1987 partecipa a Cavalleria rusticana, in Sicilia.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

33 giri[modifica | modifica wikitesto]

  • 1981 - Napoli... Io voglio a tte (3aaa, AL 3304)

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie