Chauffeur

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Chauffeur, Italia, 1910 circa

Chauffeur è un termine francese che indica un conducente di professione,[1] in genere al servizio di persone agiate, o nobili.

Origine e significato[modifica | modifica sorgente]

Lo chauffeur era propriamente colui che alimentava il fuoco (accezione documentata nel 1680), e successivamente divenne il "fochista d'una macchina a vapore". Solo nel corso del 1900 divenne sinonimo di autista e conducente.

L'industria delle automobili è stata agli inizi specialmente francese, cosa che spiega il perché dell'uso internazionale della parola chauffeur ad indicare un autista. In epoca moderna, il termine indica l'elegante guidatore di vetture a servizio di una persona agiata o nobile.

Italia[modifica | modifica sorgente]

Il primo chauffeur italiano del quale si hanno notizie certe è il torinese Bartolomeo Tonietto, detto Alberto, il quale conseguì la patente di guida nel 1901, appena diciottenne, mettendosi al servizio di vari notabili dell'epoca, per poi essere stabilmente assunto da Luigi Amedeo di Savoia-Aosta, duca degli Abruzzi, nel 1908.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Chauffeur: Traduzione del termine Chauffeur - Dizionario di Francese - Corriere della Sera
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