Shrapnel

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« Dare la sintesi ideale della guerra: un alpino che canta spensierato sotto una volta ininterrotta di shrapnels. »
(Filippo Tommaso Marinetti, Il manifesto della danza futurista, 1917)
Un proiettile Shrapnel britannico risalente alla prima guerra mondiale

Lo shrapnel è un tipo di proiettile per artiglieria. Esso deriva il suo nome dall'inventore, il tenente britannico Henry Shrapnel, che lo mise a punto nel 1784.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Il proiettile è cavo e riempito di sfere di piombo o, in economia di guerra, di acciaio, e munito di una carica di scoppio collegata ad una spoletta a tempo. La spoletta viene regolata in modo tale da garantirne l'esplosione prima che il proietto impatti col suolo o col bersaglio. Con l'introduzione di specifiche spolette, lo shrapnel fu impiegato in funzione antiuomo e antiaereo.
Il suo primo uso in guerra risale al 1808 quando fu usato dall'Inghilterra durante la battaglia di Vimeiro, ma fu usato moltissimo anche nel corso della Prima guerra mondiale, durante la Seconda e durante la guerra in Vietnam.

shrapnel in parti

Esiste anche un modello denominato "shrapnel a granata" o granata-shrapnel che contiene al suo interno, oltre alle sfere in piombo, anche una piccola granata che all'atto dell'esplosione viene lanciata insieme alle sfere e, grazie ad un meccanismo a percussione integrato alla spoletta, esplode a contatto col terreno aumentando gli effetti distruttivi.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Montù C., Storia dell'Artiglieria italiana, a cura della Rivista d'Artiglieria e Genio, Roma, 1934
  • Musciarelli L., Dizionario delle Armi, Milano, Oscar Mondadori, 1978

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