Wu-Tang Clan

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Wu-Tang Clan
I Wu-Tang Clan in scena.
I Wu-Tang Clan in scena.
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Hardcore rap[1]
East Coast rap[1]
Periodo di attività 1991in attività
Etichetta Universal Republic Records
Album pubblicati 27
Studio 5
Raccolte 22
Sito web
Logo Wu-Tang-Clan.svg.png

Il Wu-Tang Clan è un collettivo hardcore rap newyorkese, famoso in tutto il mondo per le numerose pubblicazioni e per le evoluzioni stilistiche apportate alla musica rap.

È un supergruppo molto numeroso, i cui singoli membri hanno avuto anche brillanti carriere soliste. Considerando le collaborazioni dei vari membri, il Wu-Tang clan può essere considerato come il gruppo che complessivamente ha collaborato con più artisti in assoluto nella scena hip hop. Il gruppo ha ispirato tanti altri artisti nella loro formazione come Killarmy, Sunz of Man, e Wu-Syndicate.

Storia del gruppo[modifica | modifica sorgente]

Fondazione[modifica | modifica sorgente]

Il Wu-Tang Clan si formò all'inizio degli anni novanta a Staten Island, New York, sulle ceneri degli All in Together Now, gruppo embrionale formato da Prince Rakeem (RZA) e dai suoi cugini GZA e Ol' Dirty Bastard. La triade aveva già esperienze musicali prima dell'effettiva formazione degli A.I.T.N.; GZA era infatti autore di un disco, Words from the Genius e RZA si era fatto conoscere nell'underground con l'EP Oooh I Love You Rakeem.

Presto al trio si aggiunsero altri sei MC. I loro nomi d'arte sono Ghostface Killah, Method Man, U-God, Raekwon the Chef, Inspectah Deck e Masta Killa, il quale diventerà membro a tutti gli effetti del Clan solo dopo l'esordio del gruppo. Peraltro egli prende il suo nome da The Master Killer, titolo USA di The 36th Chamber of Shaolin, celebre film di kung-fu del 1978 interpretato da Gordon Liu (Liu Chia Hui in mandarino, Lau Kar Fai in cantonese), leggendaria star delle arti marziali spesso presente nelle loro incisioni del gruppo con tracce audio dai doppiaggi USA dei suoi vecchi film.

Come molti nomi d'arte, anche Wu-Tang ha i suoi acronimi. Tra i più famosi We Usually Take All Niggas' Garments, Witty Unpredictable Talent And Natural Game e Wisdom, Universe, Truth, Allah, Nation, and God, segno della militanza di diversi membri nella Five Percent Nation.

La fonte principale e riconosciuta a cui si ispira il WTC sono i film di kung-fu di Hong Kong interpretati dal sopra citato Gordon Liu e diretti da suo fratello Lau Kar Leung, che ispirarono nomi e titoli degli album e concerti della band (valga per tutti Shaolin vs. Wutang, diretto ed interpretato da Gordon Liu nel 1983, dal quale la formazione ha preso il nome). Ciò a riprova del fortissimo legame esistente tra la musica ribelle hip hop ed il cinema anarchico e libero del kung-fu.

Di recente lo sceneggiatore-regista romano Lorenzo De Luca ha realizzato il documentario L'urlo di Chen terrorizza ancora l'Occidente (prod. Macromajora Films, 2008), nel quale proprio Gordon Liu e Liu Chia Liang sono tra i protagonisti principali.

Enter the Wu-Tang (36 Chambers)[modifica | modifica sorgente]

Dopo il singolo underground Protect Ya Neck, che supera le 10.000 copie, il Wu-Tang Clan pubblica sotto etichetta Loud Records l'album Enter the Wu-Tang (36 Chambers), che si rivela un successo a livello nazionale e porta una ventata di novità nel mondo hip hop.[2]

Il leader RZA, patito dei classici film di kung-fu celebri negli anni settanta, crea una formula del tutto originale e rivoluzionaria per identificare il proprio gruppo, usando spezzoni audio tratti direttamente dalle pellicole in alcuni brani e trasformando ogni membro in un vero e proprio personaggio con particolari caratteristiche tecniche, quasi come se si trattasse di uno stile di combattimento.

Il titolo Enter the Wu-Tang (36 Chambers) si rifà alla teosofia Shaolin, secondo cui è necessario superare quattro camere di conoscenza delle arti marziali per poter divenire monaco di confraternita.

Considerato un capolavoro dell'hardcore rap, Enter the Wu-Tang: 36 Chambers ha ottenuto il disco di platino. Singolo trainante il brano C.R.E.A.M., acronimo di Cash Rules Everything Around Me (letteralmente il denaro governa tutto quello che mi circonda).

Dall'inizio del XXI secolo, Enter the Wu-Tang è regolarmente segnalato nelle classifiche musicali. Si trova alla 387ª posizione della lista dei 500 migliori album secondo Rolling Stone.[3]

Prima stagione come solisti[modifica | modifica sorgente]

Il boom di Enter the Wu-Tang fa sì che i singoli membri del gruppo possano ricevere grande attenzione da parte del pubblico; primo ad intraprendere una carriera solista è Method Man, che con Tical (Def Jam Recordings, 1994) raggiunge il milione di copie. Prodotto interamente da RZA, mostra un nuovo lato del suono Wu-Tang, più grezzo e arrabbiato. L'esperimento verrà continuato e migliorato su Return to the 36 Chambers (Elektra Records) di Ol' Dirty Bastard, produzione singolare che proietta Ol' Dirty tra le star del gruppo.

Lo stesso anno escono due dischi considerati all'unanimità lavori fondamentali per l'evoluzione della musica rap: Only Built 4 Cuban Linx... (Loud Records) di Raekwon the Chef e Liquid Swords (Geffen Records) di GZA/Genius. Questi due dischi, ritenuti dalla critica i migliori della Wu-Tang Fam,[4][5] introducono due nuovi stili: Only Built 4 Cuban Linx... getta le basi per quello che diverrà il mafia rap, caratterizzato da suoni e testi ispirati alla cultura italoamericana, mentre Liquid Swords ripropone l'hardcore del disco di debutto.

Nel 1996 è il turno di GhostFace Killah che debutta con Ironman (Epic Records). A metà strada tra le ambientazioni cupe di Liquid Swords e i campionamenti soul di Only Built 4 Cuban Linx..., determina definitivamente le capacità di Ghostface.

Wu-Tang Forever[modifica | modifica sorgente]

Nel 1997 il gruppo ritorna sulla scena con Wu-Tang Forever, uscito in doppio disco e quadruplo vinile. Largamente anticipato e debuttato ai primi posti delle classifiche vendendo 600.000 copie nella prima settimana, il disco presenta diversi protègè di RZA come True Master e 4th Disciple, entrambi produttori. I testi del gruppo presentano diversi cambiamenti da quelli di Enter the Wu-Tang, merito anche degli insegnamenti della Five Percent Nation.

Dopo Wu-Tang Forever, partono altri progetti solisti e lavori paralleli di artisti e gruppi affiliati come i Killarmy, autori di Silent Weapons for Quite Wars, o il membro onorario Cappadonna (The Pillage). Da citare anche la raccolta musicale The Swarm ad opera delle Wu-Tang Killa Bees, nuovo gruppo formato da membri originali del Clan e artisti della Wu-Fam.

Seconda stagione come solisti[modifica | modifica sorgente]

Anche se i risultati commerciali sono buoni, la critica non si pone nel migliore dei modi nei confronti del gruppo. Nello spazio di due anni vengono immessi sul mercato statunitense molti lavori; tra questi Bobby Digital in Stereo di RZA, Nigga Please di Ol' Dirty, Beneath the Surface di GZA e due dischi di Method Man, Tical 2000: Judgement Day e Blackout!, realizzato con il collega ed amico Redman. RZA confeziona inoltre la colonna sonora del film Ghost Dog - Il codice del samurai, diretto da Jim Jarmusch.

Recensioni come quelle del Melody Maker a proposito di Supreme Clientele, che recita "Altro mese, altro progetto Wu-Tang", lasciano intendere che le continue produzioni del Clan hanno ormai saturato il mercato.

Diversi fan e critici giustificano la propria delusione con la quasi assenza di RZA dietro le quinte dei nuovi lavori, affidati ad altri produttori come i Neptunes e i Trackmasters.

The W e Iron Flag[modifica | modifica sorgente]

Nel 2000, il Wu-Tang si riconcilia e incide l'album The W, che ottiene due dischi di platino. Fra i singoli Gravel Pit e Protect Ya Neck (The Jump-Off). In questo periodo si affacciano sul mercato volti noti del panorama rap americano, quali Redman (ormai compagno fisso di Method Man), Nas e Isaac Hayes. Nel 2001 i nove rapper si riuniscono per Iron Flag, che raggiunge il disco d'oro.

Terza stagione come solisti[modifica | modifica sorgente]

Seguono diversi lavori solisti: Legend of the Liquid Sword di GZA, The Lex Diamond Story di Raekwon, Tical 0: The Prequel di Method Man, The Movement di Inspectah Deck, The Struggle di Cappadonna, The Pretty Toney Album di Ghostface e No Said Date di Masta Killa, questi ultimi due fra i più acclamati.[6] Mentre il primo consolida l'opinione secondo la quale Ghostface vanterebbe la miglior discografia del gruppo (seppur con cifre di vendita non sempre appaganti), No Said Date presenta i Wu-Tang al completo, equamente divisi tra i pezzi. Tical 0: The Prequel ottiene il disco d'oro. Lo stesso Method Man, qualche anno dopo, ammetterà di aver commesso alcuni errori durante la lavorazione di Tical 0.[senza fonte]

Live e compilation[modifica | modifica sorgente]

Nel 2004 i Wu-Tang Clan sono riuniti sul palco del Rock the Bells per un maxi concerto che viene registrato e messo in commercio con il titolo di Disciples of 36 Chambers: Chapter 1 (CD live) e Disciples of 36 Chambers: Chapter 2 (DVD). Lo stesso anno esce il primo greatest hits, Legend of the Wu-Tang Clan. RZA, verso la fine dell'anno, annuncia un nuovo lavoro in fase di progettazione.

La morte di ODB[modifica | modifica sorgente]

Pochi mesi dopo il Rock the Bells Ol' Dirty Bastard muore in seguito ad una overdose. Gli amici e compagni lo ricordano inserendo alcune sue performance nei pezzi in seguito pubblicati, mentre la scena musicale lo commemora con frasi e dediche. La rivista Vibe dedica un articolo sulla sua scomparsa nel primo numero dell'anno 2005. Dopo la sua morte, la Roc-A-Fella pubblica un mixtape, Osirus e dopo due anni un album, A Son Unique. Il 28 giugno 2007 sono stati scelti come gruppo d' apertura per il concerto dei Red Hot Chili Peppers allo Stadio Friuli di Udine.

Chamber Music e Legendary Weapons[modifica | modifica sorgente]

Nel 2009 e 2011 i Wu Tang Clan ritornano con due album sperimentali. Alla nuova produzione partecipano quasi tutti i membri storici della crew, e le basi vengono prodotte da RZA con la collaborazione del gruppo newyorkese Revelations.

Sesto album in studio[modifica | modifica sorgente]

Il 29 giugno 2011, Raekwon annuncia che il gruppo sta lavorando su un nuovo album in studio, ancora nelle fasi iniziali.[7] Ghostface Killah, in una successiva intervista rilasciata durante il loro European Rebirth Tour, rivela che l'album dovrebbe arrivare nei negozi di dischi a maggio 2012.[8]

Oltre la musica[modifica | modifica sorgente]

Wu-Wear[modifica | modifica sorgente]

Nel 1995 nasce la Wu-Wear, linea d'abbigliamento influenzata dalla polo Ralph Lauren e dalla Tommy Hilfiger. La Wu-Wear è voluta da RZA, amante dello stile delle suddette brand ma lontano dalla figura del "bravo ragazzo bianco" alla quale sono spesso associate, e mantenuta da Oil 'Power' Grant e 'Divine' (fratello di RZA e CEO della label. Un pezzo del Wu-Tang Clan prende lo stesso nome della linea.

Nike ha proposta l'iconico modello Dunk High, in una versione dedicata al Wu Tang Clan, in pelle gialla e nera con il logo "W" sull'esterno della scarpa. Dunk che ha raggiunto quotazioni molto alte nel mondo degli sneaker addicted, divenentando un must-have e un'icona.[9]

Videogiochi[modifica | modifica sorgente]

Tutti i nove rapper diventano personaggi giocabili nel videogame Wu-Tang: Shaolin Style, conosciuto in Europa come Wu-Tang: Taste the Pain, realizzato per la piattaforma PlayStation. Method Man e Ghostface Killah compaiono inoltre in Def Jam Vendetta e Def Jam: Fight for NY, picchiaduro che hanno come soggetto la scuderia della Def Jam Recordings.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

  • RZA: il produttore principale, nonché leader del collettivo. Oltre ad occuparsi delle produzioni si destreggia anche molto bene al microfono.
  • GZA: cugino di RZA e leader degli MCs del clan.
  • Ol' Dirty Bastard: uno dei membri fondatori del clan assieme ai cugini RZA e GZA, famoso per le sue rappate pazze e le sue liriche particolarmente contorte, morto nel 2004 per un'overdose di cocaina.
  • Method Man: considerato da molti il migliore MC del clan. Ha inoltre una fortunata carriera da solista e assieme all'amico rapper di Jersey Redman.
  • Raekwon: noto anche come The Chef, soprannome dovuto alla sua buone dote culinaria. Raekwon è l'MC che destreggia meglio con lo slang new yorkese, ed è l'inventore del mafioso rap grazie al suo disco solista di debutto Only Built 4 Cuban Linx.
  • Ghostface Killah: ha il merito di aver tenuto livelli alti nei momenti più bui del clan, è considerato il membro con la rappata più veloce del gruppo ed è noto per la sua velocità nello scrivere le rime, anch'esso con una fortunata carriera solista. È spesso accompagnato nelle sue canzoni dal suo compagno Raekwon.
  • Inspectah Deck: nonostante da solista non abbia avuto la stessa fortuna dei suoi compagni, Deck è uno degli MC principali e più dotati del clan, ha infatti l'onore di fare una delle strofe nel loro classico di successo C.R.E.A.M. e di aprire la leggendaria Protect Ya Neck.
  • U-God: ha la sfortuna di aver partecipato soltanto a due canzoni dell'album di debutto Enter The Wu-Tang perché in carcere. U-God è l'MC con la voce più roca e profonda, in tempi passati ebbe una grossa lite con RZA che però venne subito archiviata. Da solista è da ricordare il suo classico Rumble.
  • Masta Killa: considerato da molti l'MC più serio e tranquillo del clan, è inoltre famoso per la sua adesione al vegetarianesimo.

Da segnalare l'importante affiliazione con il giovane rapper Cappadonna, diventato successivamente membro onorario del clan.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album studio
Raccolte

& Friends Unreleased

  • 2008 - Soundtracks from the Shaolin Temple
  • 2009 - Wu-Tang Chamber Music
  • 2009 - Wu-Tang Meet the Indie Culture, Vol. 2
  • 2010 - Wu-Massacre
  • 2011 - Legendary Weapons

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) Wu-Tang Clan in Allmusic, All Media Network. URL consultato il 2 luglio 2013.
  2. ^ (EN) Enter the Wu-Tang (36 Chambers) in Allmusic, All Media Network. URL consultato il 2 luglio 2013.
  3. ^ (EN) 500 Greatest Albums of All Time: Wu-Tang Clan, 'Enter the Wu-Tang: 36 Chambers', Rolling Stone. URL consultato il 2 luglio 2013.
  4. ^ (EN) Only Built 4 Cuban Linx in Allmusic, All Media Network. URL consultato il 2 luglio 2013.
  5. ^ (EN) Liquid Swords in Allmusic, All Media Network. URL consultato il 2 luglio 2013.
  6. ^ "No Said Date" recensione, StylusMagazine.com
  7. ^ Raekwon Reveals Wu-Tang Clan Is Working On A New Album
  8. ^ Ghostface Killah Promises Wu-Block LP, New Wu-Tang LP & More
  9. ^ Si veda ad es. l'immagine sul sito www.sneakersfile.com.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]