Iron Man (Black Sabbath)

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Iron Man
Artista Black Sabbath
Autore/i Ozzy Osbourne
Tony Iommi
Bill Ward
Geezer Butler
Genere Heavy metal
Hard rock
Proto doom
Stoner rock
Edito da Vertigo Records Regno Unito
Warner Bros. Stati Uniti
Pubblicazione
Incisione Paranoid
Data 18 settembre 1970Regno Unito
Data seconda pubblicazione 7 gennaio 1971Stati Uniti
Durata 3 min: 33 sec[1]
5 min: 56 sec[2]
Note Registrato nel 1970 nei Regent Sound Studios ed Island Studios (Londra)[3]
Paranoid – tracce
Precedente
Successiva
Iron Man
Artista Black Sabbath
Tipo album Singolo
Pubblicazione 18 settembre 1970
Durata 3 min : 33 s
Album di provenienza Paranoid
Dischi 1
Tracce 2
Genere Heavy metal
Hard rock
Proto doom
Stoner rock
Etichetta Vertigo
Warner Bros. (US/Canada)
Produttore Rodger Bain
Registrazione 1970
Note n. 52 Stati Uniti
Black Sabbath - cronologia
Singolo precedente
(1970)
Singolo successivo
(1971)
(EN)
« Heavy boots of lead
Fills his victims full of dread
Running as fast as they can
Iron Man lives again! »
(IT)
« Pesanti stivali di piombo
Riempie le sue vittime di terrore
Corrono più veloce che possono
L'Uomo di Ferro vive di nuovo! »
(Black Sabbath, Iron Man)

Iron Man è un celebre brano del gruppo heavy metal britannico Black Sabbath, pubblicato per la prima volta nel Regno Unito il 18 settembre 1970 come traccia dell'album Paranoid.

Il brano[modifica | modifica wikitesto]

Composta dall'intero gruppo, Iron Man è stata estratta come singolo nel 1971 assieme al brano Electric Funeral. La canzone, il cui testo tratta di un argomento fantascientifico, è una delle più note dei Black Sabbath e ha ottenuto nel tempo diversi riconoscimenti, tra cui l'inserimento da parte del programma musicale "VH1" al 1º posto nella classifica delle 40 migliori canzoni heavy metal di tutti i tempi[4], la vittoria del premio Grammy Miglior canzone metal nel 1999 e l'inserimento al 317º posto nella lista delle 500 migliori canzoni secondo Rolling Stone[5], ricordando anche che il famoso riff di chitarra della canzone e considerato il migliore riff di canzone heavy metal[6].
Il brano è stato inoltre oggetto di cover da parte di diversi gruppi, tra cui i NOFX e i Metallica, che hanno proposto la loro interpretazione in occasione dell'ammissione dei Black Sabbath alla Rock & Roll Hall of Fame[7].

La storia del personaggio e della canzone[modifica | modifica wikitesto]

Contrariamente a quanto si possa pensare, il brano Iron Man[8] non riprende le vicende del leggendario supereroe dei fumetti Marvel, ma vanta invece una propria storia. L'Uomo di Ferro citato nella canzone (di cui non viene specificato né il nome né il minimo altro dettaglio) ha intrapreso un viaggio verso il futuro, ma una volta arrivato vede che l'umanità verrà spazzata via da una grande catasfrofe. Sapendo perciò cosa accadrà decide di tornare alla sua epoca per avvertire in tempo l'umanità, ma durante il viaggio di ritorno, a causa di un incidente, viene pericolosamente esposto ad un campo magnetico[9] che attraverso una mutazione genetica ha trasformato la sua pelle in acciaio. Il viaggio viene completato, ma "Iron Man" è stato reso muto dalla sua trasformazione ed è incapace di comunicare verbalmente il disastro imminente, inoltre i suoi tentativi di comunicare vengono derisi e ignorati dalla stupidità e dall'ignoranza della popolazione terrestre. Non potendo sopportare tutto ciò, ed in un certo senso costretto dal caso, "Iron Man" vuole vendicarsi dell'umanità che lo ha già troppo deriso ed è così che decide di armarsi e di approfittare dei suoi poteri acquisiti per distruggerla. Si rende così conto che la distruzione che aveva visto durante il suo viaggio nel tempo è stata causata proprio da egli stesso che ha voluto vendicarsi della razza umana.[10]

Caratteristiche musicali[modifica | modifica wikitesto]

Musicalmente, il brano presenta un ritmo lento e cadenzato con melodie di chitarra ruvide e toni bassi: caratteristiche, queste, che verranno riprese molti anni più tardi per forgiare e sviluppare nuovi stili musicali come il doom metal e lo stoner rock, dei quali Iron Man può venir considerato in questo senso un predecessore assieme ad altri pezzi storici della discografia dei Black Sabbath. Non a caso essi figurano tra i maggiori ispiratori di entrambi i generi.

Tracce singolo USA[11][modifica | modifica wikitesto]

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicazione Paese Riconoscimento Anno Posizione
Rolling Stone Stati Uniti The 500 Greatest Songs of All Time[5] 2004 317
VH1 Stati Uniti 40 Greatest Metal Song[4] 2006 1
DigitalDreamDoor.com Stati Uniti 100 Greatest Metal Guitar Riffs[6] 2008 1
Classifica Posizione Permanenza in classifica Anno
Billboard Hot 100 Stati Uniti 52[12] 10 settimane 1972

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • L'effetto sulla voce di Ozzy mentre pronuncia le parole "I am Iron Man" a inizio brano è stato realizzato parlando davanti a un ventilatore.
  • Nonostante la canzone non abbia alcun collegamento con l'omonimo supereroe, in maniera abbastanza spettacolare sono state inserite alcune sezioni del brano nella colonna sonora del film Iron Man del 2008, (precisamente nella scena finale in 3D trasmessa prima dei titoli di coda), e nel trailer dello stesso film.
  • Il rapper Busta Rhymes usò le basi della canzone per il suo singolo This Means War!!, con lo stesso Ozzy Osbourne come guest vocalist.
  • Iron Man è stata reinterpretata anche dagli svedesi Cardigans, per l'album First Band on the Moon.
  • Il brano è presente anche nel film Lords of Dogtown durante la prima gara di skateboard
  • Il brano è presente in una scena del film Detroit Rock City.
  • Il brano è presente anche in un episodio di Futurama (Il gioco del se fossi, nella scena in cui Bender è un robot gigante e vola verso la Terra).
  • Il brano si sente brevemente anche nel film School of Rock. In una scena Jack Black suona il famoso riff della canzone.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Versione pubblicata come singolo
  2. ^ Versione pubblicata nell'album
  3. ^ Articolo sul brano Paranoid, dove si indicano i luoghi di registrazione dell'album a cui il brano appartiene.
  4. ^ a b VH1 40 Greatest Metal Song (Listology)
  5. ^ a b Le 500 migliori canzoni di tutti i tempi secondo Rolling Stone
  6. ^ a b Iron Man al primo posto nella classifica 100 Greatest Metal Guitar Riffs (DigitalDreamDoor.com)
  7. ^ Articolo su blabbermouth.net sull'esibizione dei Metallica della cover del brano
  8. ^ In origine il titolo del brano era Iron Bloke che significa "Tizio di Ferro", solo in seguito cambiato in Iron Man
  9. ^ Probabilmente si tratta del campo magnetico del buco nero che egli stava attraversando per tornare nel suo tempo
  10. ^ Storia della canzone (Pagina web in inglese)
  11. ^ Pubblicato su disco in vinile da 7"
  12. ^ Billboard Hot 100 Allmusic

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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