Grandi speranze
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| Grandi speranze | |
|---|---|
| Titolo originale | Great Expectations |
| Pagina della prima edizione, vol. I | |
| Autore | Charles Dickens |
| 1ª ed. originale | 1860-1861 |
| Genere | romanzo |
| Lingua originale | inglese |
| Ambientazione | Inghilterra del XIX secolo |
| Protagonisti | Philip "Pip" Pirrip |
Grandi speranze (titolo originale Great Expectations) è un romanzo di Charles Dickens scritto tra il 1860 e il 1861.
L'opera fu pubblicata per la prima volta a puntate settimanali sulla rivista All the Year Round, periodico diretto dallo stesso Dickens.
Indice |
[modifica] Trama
Il romanzo ha come protagonista Pip (contrazione di Philip Pirrip), orfano che vive con la sorella, di molti anni maggiore a lui, ed il marito di lei. I rapporti con la sorella non sono molto buoni, poichè ella è manesca e usa talmente spesso un bastone che a questo è stato perfino dato un nome (Tickler, "punzecchiatore"), mentre Pip è molto affezionato al cognato fabbro Joe; sempre nel periodo infantile avviene il fatto chiave della vicenda: infatti in una palude nei pressi del paesino Pip incontra un malfattore di nome Magwitch che lo obbliga a portargli del cibo ed una lima per segare le catene che lo avvincono. Il bambino, terrorizzato dal delinquente, ruba dalla dispensa di casa sebbene sia molto impaurito della sorella che lo potrebbe scoprire.
In seguito, il ragazzo entra sotto la protezione di una nobile del luogo, Miss Havisham, nella casa della quale incontra Estella; egli se ne invaghisce, ma essa è irraggiungibile essendo lui di umili condizioni e di grossolana educazione, mentre lei è stata adottata dalla stessa signora e da lei educata. Qui Pip viene pagato per essere "compagno di giochi" dell'anziana signora, ma anche se tutti ritengono ciò una grande fortuna egli non è molto contento perchè entrare nella casa gli incute un senso di timore, dovuto al fatto che questa sia sempre volontariamente buia: infatti, come si scopre più tardi, la nobile signora fu tradita dal suo promesso sposo il giorno stesso delle nozze, che gli comunicò di essere fuggito con un'altra tramite una lettera;
così Miss Havisham, sopraffatta dal dolore, decise di lasciare tutta l'abitazione com'era al momento dell'apertura della lettera, compresa la torta che giace ammuffita su un tavolo da decenni; inoltre, scelse di adottare un'orfana bellissima, appunto Estella, per farla desiderare a tutti gli uomini senza che possano averla, vendicandosi così almeno parzialmente su di loro.
Nel prosieguo del romanzo Pip riceve un'enorme fortuna, che si crede gli sia stata donata dalla sua protettrice, che lo aveva preso in simpatia: il benefattore desidera però restare anonimo. Con le nuove possibilità, si aprono appunto per Pip grandi speranze ed egli si trasferisce a Londra per completare gli studi e per entrare nell'alta società; nonostante questo, Pip non riesce ad ambientarsi del tutto nella vita di città, complice anche la delusione per il matrimonio di Estella con un bruto, Orlick, ex-assistente di Joe, che ella stessa ritiene tale.
Più avanti scoprirà che la sua fortuna deriva da Magwitch; questi era stato deportato in Australia dove aveva fatto fortuna, ma aveva serbato intatta la riconoscenza per l'allora bambino. Magwitch viene a trovarlo a Londra rischiando la vita (è infatti sfuggito alla deportazione e verrebbe sicuramente ucciso se scoperto), ma getta nella disperazione Pip, che si trova tra l'altro a dover nascondere un latitante senza poterlo scacciare perchè si macchierebbe in tal modo di una profonda ingratitudine.
Nel tempo della sua permanenza nella city di Pip avvengono fatti importanti: egli stringe amicizia con Herbert ed entra in contatto con Jaggers, l'intermediario che gli ha recapitato i soldi di Magwitch; inoltre muoiono la sorella e Miss Havisham, che in una crisi di disperazione si getta fra delle fiamme perchè Estella, la sua "figlia", si è ribellata all'uso che la vecchia vuole fare di lei, ossia di vendicarsi sugli uomini.
Pip riceve un messaggio in cui è invitato a recarsi al suo paesino d'origine per discutere di fatti importanti; il protagonista si trova però in una trappola architettata dall'aiuto fabbro di Joe, Orlick, un essre violento e malvagio che lo rinchiude in una baracca e vuole ucciderlo; Pip si salva solo grazie ad un provvidenziale intervento dell'amico Herbert. Decidono allora di far fuggire Magwitch in suolo straniero ma vengono scoperti. Magwitch è condannato all'impiccagione ma muore prima dell'esecuzione.
Intanto, però, a causa di tutte le spese sostenute a Londra, Pip non è più in grado si sostenere una vita lussuosa e di ultimare gli studi e così torna nella cittadina natale; qui ritrova Joe e, dopo aver scoperto che Estella è figlia di Magwitch, incontra proprio questa, resa umile dal matrimonio con il violento Orlick, che la maltrattava di continuo, nella casa di Miss Havisham ormai abbandonata e i due decidono di unirsi.
[modifica] Personaggi
[modifica] Personaggi principali
- Philip "Pip" Pirrip
- protagonista del romanzo (narrato in prima persona), è un orfano allevato dalla sorella e dal cognato; ricevuto molto denaro da un benefattore sconosciuto che egli pensa essere Miss Havisham, una nobile che l'ha preso sotto la sua protezione, si reca a Londra per studiare e qui scopre che il benefattore è Magwitch, un forzato che egli aveva aiutato ad evadere; spesi tutti i soldi, si unisce ad Estella, che ama da sempre.
- Abel Magwitch
- forzato che Pip ha aiutato ad evadere, gli dona anonimamente molti soldi perchè ha fatto fortuna in Australia, per la quale si è imbarcato; tornato a Londra per incontrare Pip, viene scoperto e condannato all'impiccagione, ma muore prima dell'esecuzione.
- Estella (Havisham)
- orfana allevata da Miss Havisham per vendicarsi sugli uomini, che la desiderano a causa del suo aspetto ma che non avranno mai, si ribella a questo destino con grande dolore della vecchia e sposa Orlick, che però la maltratta; incontrato Pip, che aveva in passato umiliato, diventa sua amica.
[modifica] Altri personaggi
- Joe Gargery
- marito della sorella di Pip, è un fabbro per cui Pip prova un profondo affetto; ha un assistente di nome Orlick.
- Mrs. Gargery
- sorella di molti anni maggiore di Pip, moglie di Joe, è manesca e maltratta il fratello con un bastone così usato che gli è stato perfino assegnato un nome, ma se ne ritiene in diritto perchè continua a faticare per mantenerlo; muore verso la fine del libro.
- Orlick
- malvagio assistente di Joe, sposa Estella ma la maltratta e umilia continuamente; cerca di uccidere Pip, che ha sempre odiato, ma il suo tentativo viene sventato.
- Miss Havisham
- forse il più importante fra i personaggi secondari, è una vecchia nobile; in gioventù il suo promesso sposo le spedì una lettera, recapatata proprio il giorno del matrimonio, in cui spiegava di essere fuggito con un'altra donna, per cui ella, sopraffatta dal dolore, decise di lasciare la sua casa immutata da quel momento, compresa la torta che rimane a muffire su un tavolo per interi decenni, e di oscurarla completamente anche di giorno; per vendicarsi sugli uomini adotta Estella, una bellissima ragazza che secondo i suoi progetti nessuno potrà mai avere; tuttavia, questa si ribella a questo destino e così l'anziana signora si butta fra le fiamme, da dove viene tratta in salvo da Pip, ma avendo subito gravi lesioni sul torso e sulla gola muore.
- Herbert
- conosciuto da Pip a Londra, lo salva dalle grinfie di Orlick grazie ad un tempestivo intervento.
- Jaggers
- intermediario che recapita i soldo di Magwitch a Pip con il quale quest'ultimo entra in contatto a Londra.
[modifica] Curiosità
- La figura di Pip verrà ripresa dagli autori dell'irriverente cartone animato South Park, che hanno creato un personaggio, chiamato appunto Pip, molto povero ed orfano.
- Il romanzo di Dickens è citato più volte nell'ultimo romanzo di Carlos Ruiz Zafón, Il gioco dell'angelo.
[modifica] Bibliografia
- Massimo Verzella, "La caratterizzazione del villain in Great Expectations. Fisiognomica, patognomica, e atavismo", in Francesco Marroni: Great Expectations: nel laboratorio di Charles Dickens, Roma, Aracne, 2006.

