Bette Davis Eyes

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Bette Davis Eyes
Artista Kim Carnes
Autore/i Donna Weiss
Jackie DeShannon
Genere Pop rock
Rock
Techno
Esecuzioni notevoli Vedi paragrafo Versioni
Data 1974
Data seconda pubblicazione 1981

Bette Davis Eyes è il titolo di una canzone pop di Jackie DeShannon del 1974 scritta a quattro mani dalla DeShannon stessa e da Donna Weiss portata però al successo con un ritmo pop rock nel 1981 da Kim Carnes.

Contenuto[modifica | modifica sorgente]

La Bette Davis citata nel titolo e nel testo della canzone è la celebre attrice Bette Davis, ricordata, oltre che per la sua bravura recitativa, anche per i suoi grandi occhi espressivi.

Protagonista della canzone è una donna a due volti, volitiva ed irruente ma capace anche di dolcezza, dai capelli biondo platino e dalle labbra che costituiscono una dolce sorpresa. È conscia del fatto suo e capace di saltarti addosso e rotolarti per bene come un dado fino a farti diventare triste. Può farlo perché il suo sguardo e i suoi occhi ricordano quelli di Bette Davis ("She'll take a tumble on you / roll you like you were a dice / until you come out blue / she's got Bette Davis eyes")[1].

Storia[modifica | modifica sorgente]

DeShannon registrò la canzone per inserirla nell'album New Arrangement, ma il motivo passò inosservato fino a quando non venne pubblicata la versione di Carnes.

In tale versione il brano rimase nove settimane, sia pure non consecutive, in vetta alle U.S. Billboard Hot 100 (l'interruzione di una settimana fu dovuta alla canzone Stars on 45 Medley), garantendo un successo all'album che lo conteneva, Mistaken Identity, venduto in oltre otto milioni di copie.

Il singolo risultò comunque fra i più venduti dell'anno tanto da vincere nel 1982 il Grammy Award appunto come miglior canzone e miglior disco dell'anno.

Nella versione di Kim Carnes Bette Davis Eyes raggiunse la vetta delle classifiche di vendita anche in altri trentuno paesi, fra cui Germania, Australia, Svizzera, Italia, Norvegia, Giappone e Brasile. Ebbe solo un successo relativo nelle classifiche del Regno Unito (UK Singles Chart), piazzandosi in decima posizione.

Il video clip girata per il lancio della canzone fu diretta da Russell Mulcahy.

Secondo il produttore Val Garay, la demo della canzone sembrava una "canzone di Leon Russell, forse per quell'inciso di tastiera a tempo di polka"

Icone pop
Bette Davis

In Bette Davis Eyes vengono citati non solo gli occhi - particolarmente seducenti - di Bette Davis, ma anche talune prerogative di altre star di Hollywood degli anni d'oro della Mecca del Cinema: i capelli biondo platino di Jean Harlow e lo sguardo ammaliante di Greta Garbo, tutte icone pop della cinematografia mondiale capaci di suscitare emozione duratura oltre il gesto filmico.
In chiave di sincopata ballata pop rock, la versione di Kim Carnes è la più conosciuta e ricordata, anche in virtù della voce particolare, roca, della cantante statunitense che, nello scandire le sillabe del testo, sembra ricordare sotto alcuni aspetti lo stile di canto di Rod Stewart o quello, più metafisico e mercuriale, di Bob Dylan.

Il tastierista Bill Cuomo riscrisse per Kim Carnes la partitura, inserendo un nuovo riff ottenuto grazie all'uso di sintetizzatori, cosicché il brano poté essere inciso, sia pure all'interno di uno studio di registrazione, in maniera live, ovvero in un'unica registrazione in continuo.[2].

La stessa Bette Davis, l'attrice menzionata nel titolo e nel testo della canzone, ammise di essere un'ammiratrice di questa canzone e volle conoscere personalmente Carnes e i cantautori che crearono la canzone o che lavorarono attorno ad essa, per ringraziarli per averla resa "parte dei tempi moderni". [senza fonte]

Bette Davis Eyes raggiunse la dodicesima posizione nella classifica Billboard's All Time Top 100.[3].

Versioni[modifica | modifica sorgente]

  • Alvin and the Chipmunks, 1982, album Chipmunk Rock
  • Sonia Davis, 1992, versione dance
  • Gwyneth Paltrow, 2000, film Duets, incisione su disco singolo
  • Marcy Caldwell, 2001, versione dance pop
  • Handsome Devil, 2004, CD Knock Yourself Out.
  • Space Cadet, band di Denton, 2005, album di debutto Debutante
  • Sexton Blake, gruppo indie statunitense, 2007, album Plays the Hits
  • Common Thread, gruppo australiano heavy metal, album di debutto How To Burn Everything
  • DJ Samantha Ronson, registrazione diffusa via web[4]
  • Brad Roberts dei Crash Test Dummies, 2001, primo CD solo, Crash Test Dude
  • Sylvie Vartan, 1982, nel concerto Live in Las Vegas, incluso nel box Integrale Live
  • Melanie Dekker, cantante canadese, esegue il brano in concerto
  • Brandon Flowers, cantante americano, esegue una cover del brano nel suo tour solista "Flamingo", 2010.
  • Taylor Swift durante il suo Speak Now World Tour. Album "Speak Now World Tour Live CD/DVD"

Altri utilizzi[modifica | modifica sorgente]

Gwyneth Paltrow è tra gli artisti che hanno eseguito cover del brano Bette Davis Eyes: è accaduto nel film Duets, del 2000
  • Pac-Man / 7 Up
  • Voice of America (e altre stazioni radiotelevisive), sottofondo per l'annuncio della morte di Bette Davis il 6 ottobre 1989
  • Mylo, frammento per il singolo del 2005 In My Arms
  • September, cantante svedese, frammento per la traccia Midnight Heartache, album del 2005 In Orbit
  • Cold Case, episodio Love Conquers All
  • Pubblicità per la Clairol Nice 'n Easy hair, 2008
  • Citazione in Glory of the 80's di Tori Amos
  • Play-N-Skillz, frammento della canzone di Akon del 2009 Angel Eyes
  • Miami Vice, utilizzata in un episodio
  • La solitudine dei numeri primi, utilizzata in una delle scene finali.

Parodie[modifica | modifica sorgente]

  • La canzone è stata parodiata nel 1981 da Bruce "Babyman" Baum come Marty Feldman's Eyes
  • Il titolo del brano è stato ugualmente sottoposto a parodia dagli Half Man Half Biscuit nella loro canzone Dickie Davies' Eyes (dove Dickie Davies era il presentatore del programma sportivo britannico World of Sport).
  • Shirley Stockewell ha registrato una parodia intitolata Lizzy Taylor Thighs.
  • Eddie Murphy come Buckwheat in Saturday Night Live, parodia in uno spot pubblicitario intitolato Buh-Weet Sings.
  • Ivar Medaas Øyne (Ivar Medaas Eyes) è il titolo di una parodia in lingua norvegese del 1981 del gruppo musicale Prima Vera.
  • Il Doctor Demento Show ha incluso diverse parodie di questa canzone: Jimmy Durante Nose, Col. Sanders Thighs e Lou Ferrigno Thighs.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Vedi: Testo su Lyricskeeper.it
  2. ^ Blair Jackson, Classic Tracks: Kim Carnes' "Bette Davis Eyes"
  3. ^ Vedi: Billboard.com
  4. ^ Vedi: Pagina web


Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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