Brandon Flowers

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Brandon Flowers
Brandon Flowers live al Empire Ballroom di Las Vegas nel 2006
Brandon Flowers live al Empire Ballroom di Las Vegas nel 2006
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Alternative rock
Indie rock
Post-punk revival
Synth pop
New wave
Rock elettronico
Periodo di attività 2001 – in attività
Strumento Voce, tastiere, sintetizzatore, piano, basso
Album pubblicati 4 + 1 solista
Studio 4
Live 0

Brandon Richard Flowers (Las Vegas, 21 giugno 1981) è un cantante e musicista statunitense, frontman del gruppo rock statunitense The Killers.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

In giovane età, grazie al fratello, inizia ad interessarsi alla musica vedendo i video degli Smiths e il film documentario degli U2 Rattle and Hum e conoscendo band come i Cars, i Beatles, Morrissey, e i Cure.

Pur vivendo negli Stati Uniti, musicalmente Brandon Flowers si identifica come estimatore e figlio delle band New Order, The Smiths, e Pet Shop Boys.

Lasciato il college, lavora come facchino al Gold Coast Hotel and Casino di Las Vegas. Nel 2001 viene espulso dalla sua prima band, i Blush Response, per il rifiuto di trasferirsi con loro a Los Angeles, in California.

Rispose a un annuncio pubblicato da Dave Keuning su una rivista. Dopo l'avvicendamento di molti bassisti e batteristi, a Flowers e Keuning si unirono il bassista Mark Stoermer e il batterista Ronnie Vannucci e insieme divennero i The Killers nell'agosto 2002.

Il 2 agosto del 2005 si sposa con Tana Munblowsky col rito della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (mormoni). Dal matrimonio nascono tre figli: Ammon Richard (14 luglio 2007), Gunner (28 luglio 2009) ed Henry Brandon (8 marzo 2011)

Anticipato dal singolo Crossfire, il 6 settembre 2010 viene pubblicato il primo album solista di Flowers dal titolo Flamingo, che vede la partecipazione dell'attrice Charlize Theron.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

The Killers[modifica | modifica wikitesto]

Solista[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Ha citato tra le sue maggiori influenze The Cars, The Smiths, Morrissey, New Order, The Beatles, David Bowie, U2, Oasis, Pet Shop Boys, Bruce Springsteen, The Cure, Dire Straits e Queen.
  • Ha vinto gli NME magazine awards nel 2005 come "Meglio vestito".
  • Il primo disco che comprò fu Discography dei Pet Shop Boys[1], di cui è fan.
  • Secondo il Las Vegas Review-Journal, i suoi genitori hanno sempre appoggiato la sua decisione di diventare un cantante rock, e spesso sono stati l'unico pubblico nelle prime performance dei The Killers agli esordi della band.
  • I The Cars hanno avuto una grande influenza su di lui dopo aver ascoltato un vecchio album che apparteneva al fratello maggiore.
  • La sua canzone preferita dell'album Hot Fuss è "Jenny Was a Friend of Mine".
  • Il suo autore di musica classica preferito è il compositore Bach.
  • Nei concerti suona il basso per la canzone "For Reasons Unknown".
  • "Uncle Johnny" racconta la vera storia dello zio di Brandon, che combatte e sconfigge la dipendenza alla cocaina.
  • Ha scritto la canzone 'My List' per la moglie, Tana.
  • Ha dichiarato che le sue canzoni preferite in assoluto dei Killers sono ''When You Were Young'' e ''Battle Born''.
  • Nel 2012 è stato eletto, dopo un sondaggio indetto dalla radio inglese Xfm London, sesto più grande front-man di tutti i tempi.[2]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Brandon Flowers presents Pet Shop Boys
  2. ^ 6 Brandon-Flowers

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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