Vogue (Madonna)

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Vogue
Vogue.png
Screenshot del video
Artista Madonna
Tipo album Singolo
Pubblicazione 20 marzo 1990
Durata 4 min : 49 s
Album di provenienza I'm Breathless
Dischi 1
Genere Pop
Dance
Etichetta Warner Bros.
Produttore Madonna e Shep Pettibone
Certificazioni
Dischi d'argento Francia Francia[1]
(Vendite: 220.000)
Dischi d'oro Brasile Brasile[2]
(Vendite: 100.000+)
Nuova Zelanda Nuova Zelanda[3]
(Vendite: 7.500+)
Regno Unito Regno Unito[4]
(Vendite: 400.000+)
Dischi di platino Australia Australia (2)[5]
(Vendite: 140.000+)
Canada Canada[6]
(Vendite: 10.000+)
Stati Uniti Stati Uniti (2)[7]
(Vendite: 2.000.000+)
Madonna - cronologia
Singolo precedente
(1990)
Singolo successivo
(1990)
Logo
Logo del disco Vogue

Vogue è una canzone della cantautrice americana Madonna. È il primo singolo estratto dall'album I'm Breathless ed è scritta e prodotta da Madonna e Shep Pettibone.

Il singolo della canzone, lanciato nell'aprile del 1990, vende più di 6 milioni di copie.[8] Con Vogue Madonna porta in auge un ballo che diventa un vero e proprio fenomeno di costume, il vogueing. Questo ballo era allora molto diffuso nei locali gay degli Stati Uniti, consiste nell'imitare le pose plastiche delle modelle e dei modelli che appaiono sul noto magazine americano Vogue.

Vogue era stata concepita come una semplice b-side del singolo Keep It Together. Solo successivamente, sotto la spinta della casa discografica, la canzone è stata inclusa all'ultimo momento in I'm Breathless, l'album che contiene canzoni tratte o comunque ispirate al film Dick Tracy (Vogue non ha però alcun legame con il film).

Il brano, con il suo sound dance tipico dei primi anni novanta, oltre ad esortare all'evasione dalla monotonia della vita quotidiana verso la musica e la pista da ballo, contiene anche una sorta di rap di Madonna (il primo in una sua canzone) in cui la cantante celebra alcuni miti di Hollywood (tra cui Greta Garbo, Katharine Hepburn, Lauren Bacall, Marlene Dietrich, Marilyn Monroe, Ginger Rogers, Grace Kelly, Fred Astaire, Marlon Brando, Bette Davis e James Dean).

Nel 2006 Vogue, insieme a Jump, fa parte della colonna sonora del film Il diavolo veste Prada, interpretato da Meryl Streep.

La canzone, nella sua versione remix dell'album The Immaculate Collection, è inclusa nella terza raccolta dei più grandi successi della cantante, Celebration.

Il video[modifica | modifica wikitesto]

Il video, diretto da David Fincher, è considerato uno dei migliori di Madonna e forse uno dei più particolari della storia di MTV. Fu eletto ventottesimo miglior video di tutti i tempi dalla rivista Rolling Stone. Fu la terza volta che David Fincher e Madonna collaborarono (avevano già girato insieme i video per Express Yourself e Oh Father). Girato in bianco e nero, richiama il look dei film anni trenta, anche grazie ai capolavori dell'artista Art Deco Tamara de Lempicka. Molte scene sono rifacimenti dei set fotografici di Horst P. Horst, dandogli i crediti e i riconoscimenti. I primissimi piani si rifanno ai ritratti di Marlene Dietrich. Nel video compaiono i ballerini che parteciparono al Blond Ambition Tour e nel documentario A letto con Madonna. Le coriste del video sono Niki Harris e Donna DeLory, che compaiono con Madonna in moltissime occasioni, tra cui tour, video, live.

Esecuzioni dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

Un memorabile live fu quello agli MTV Video Music Awards del 1990. Nella performance Madonna e i suoi ballerini vestiti in pieno stile della Francia del XVIII secolo, con la cantante che rivestiva il ruolo della regina Maria Antonietta. Sempre nello stesso anno, Madonna inserì il brano nella scaletta del "Blond Ambition Tour". Nel 1993 Vogue venne eseguita in chiave orientale all'interno del The Girlie Show. Nel 2004 la performance di Vogue ha aperto il Re-Invention Tour (anche in quell'occasione era presente il guà citato tema settecentesco). Da un mash-up con 4 Minutes, sempre di Madonna, è nata una nuova versione del brano, denominata Vogue 2008 e inserita nello Sticky & Sweet Tour. Infine, la canzone è stata inserita anche nell'MDNA Tour del 2012, nella versione remixata proposta anche all'halftime show del Super Bowl XLVI.

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche di fine anno[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1990) Posizione
Australia Australia (ARIA)[21] 3
Belgio Belgio[22] 17
Canada Canada (Canadian Hot 100)[23] 4
Italia Italia (FIMI)[24] 5
Svizzera Svizzera (Swiss Music Charts)[25] 12
Regno Unito Regno Unito (UK Singles Chart)[26] 8
Stati Uniti Stati Uniti (Billboard Hot 100)[27] 5

Classifiche di fine decennio[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1990-1999) Posizione
massima
Stati Uniti Stati Uniti (Billboard Hot 100) 93

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Les Certifications - Madonna, InfoDisc. URL consultato il 20 aprile 2012.
  2. ^ ABPD | Associação Brasileira de Produtores de Disco
  3. ^ The Complete New Zealand Music Charts 1966–2006
  4. ^ http://www.bpi.co.uk/certifiedawards/search.aspx
  5. ^ Australian Fun Countdowns: Accreditation Awards
  6. ^ Gold and Platinum Search
  7. ^ RIAA - Recording Industry Association of America
  8. ^ (EN) Hits of The 1990.
  9. ^ David Kent, Australian Chart Book 1970–1992, Australian Chart Book, St Ives, N.S.W, 1993, ISBN 0-646-11917-6.
  10. ^ a b c d e f g (DE) Madonna – Material Girl (song), Ö3 Austria Top 40. Hung Medien. URL consultato il 22 febbraio 2011.
  11. ^ (NL) Madonna - Vogue - Songs details, Ultratop 50. Hung Medien. URL consultato il 22 febbraio 2011.
  12. ^ Top Singles - Volume 52, No. 5, June 16, 1990, RPM, 16 giugno 1990. URL consultato il 22 febbraio 2011.
  13. ^ (FI) Jake Nyman, Suomi soi 4: Suuri suomalainen listakirja, 1st, Helsinki, Tammi, 2005, ISBN 951-31-2503-3.
  14. ^ (DE) Chartverfolgung – Madonna – Vogue, Media Control Charts. Musicline.de, 4 giugno 1990. URL consultato il 22 febbraio 2011.
  15. ^ (GA) Irish Singles Chart – Search for song, Irish Recorded Music Association, 29 marzo 1990. URL consultato il 22 febbraio 2011.
  16. ^ Madonna: Discografia Italiana, Federation of the Italian Music Industry, 1984-1999. URL consultato l'8 gennaio 2010.
  17. ^ Satoshi Okamoto, Oricon Single Chart Book: Complete Edition 1968–2005, Roppongi, Tokyo, Oricon Entertainment, 2006, ISBN 4-87131-076-0.
  18. ^ Fernando Salaverri, Sólo éxitos: año a año, 1959–2002, 1st, Spain, Fundación Autor-SGAE, settembre 2005, ISBN 84-8048-639-2.
  19. ^ Chartstats – Madonna – Vogue, The Official Charts Company. URL consultato il 22 febbraio 2011.
  20. ^ a b c The Billboard Hot 100: Week of May 19, 1990 in Billboard, Nielsen Business Media, Inc, 19 maggio 1990. URL consultato il 22 febbraio 2011.
  21. ^ Australian Singles Chart, Fortunecity.com. URL consultato l'8 gennaio 2012.
  22. ^ (NL) JAAROVERZICHTEN 1990, Ultratop.
  23. ^ RPM Top Singles of 1990.
  24. ^ I singoli più venduti del 1990.
  25. ^ Top Swiss Singles 1990.
  26. ^ Top UK Hits of 1990.
  27. ^ Billboard Top 100 – 1990. URL consultato il 15 settembre 2009.
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