Like a Prayer (singolo)

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Like a Prayer
Madonna Like a Prayer screenshot.png
Screenshot del video
Artista Madonna
Tipo album Singolo
Pubblicazione 3 marzo 1989
Durata 5 min : 42 s
Album di provenienza Like a Prayer
Genere Pop rock
Gospel
Funk
Soul
Etichetta Warner Bros.
Produttore Madonna, Patrick Leonard
Certificazioni
Dischi d'argento Francia Francia[1]
(Vendite: 478.000+)
Dischi d'oro Germania Germania[2]
(Vendite: 250.000+)
Nuova Zelanda Nuova Zelanda[3]
(Vendite: 7.500+)
Spagna Spagna[4]
(Vendite: 25.000+)
Regno Unito Regno Unito[5]
(Vendite: 400.000+)
Dischi di platino Australia Australia[6]
(Vendite: 70.000+)
Paesi Bassi Paesi Bassi[7]
(Vendite: 100.000+)
Stati Uniti Stati Uniti[8]
(Vendite: 1.000.000+)
Svezia Svezia[9]
(Vendite: 50.000+)
Svizzera Svizzera (2)[10]
(Vendite: 100.000+)
Madonna - cronologia
Singolo precedente
(1988)
Singolo successivo
(1989)
Logo
Logo del disco Like a Prayer

Like a Prayer è un brano musicale di Madonna, pubblicato nel 1989 come primo singolo estratto dall'album omonimo. Il brano riscosse un grande successo nel mondo, diventando in breve tempo il singolo più venduto di Madonna negli anni ottanta con oltre 5 milioni di copie vendute all'epoca[senza fonte], ma attirò anche dure critiche da parte del Vaticano legate soprattutto al videoclip-scandalo della canzone, considerato sacrilego per il ballo della cantante davanti a delle croci che bruciano, un bacio profano tra un santo di colore nella chiesa e anche una scena in cui Madonna scopre le stigmate. Con oltre 10 milioni di copie vendute, ad oggi Like a Prayer è il secondo singolo più venduto di Madonna, dopo Hung Up .[senza fonte] In Italia fu il 5° singolo più venduto del 1989.[senza fonte]

Madonna ha scritto questo pezzo con Patrick Leonard che ha collaborato con molti dei suoi successi alla fine degli anni ‘80. Lei ha spiegato a Rolling Stone perché il suo rapporto con Leonard ha dimostrato di avere un tale successo: “Siamo entrambi dal Midwest e in fondo al nostro cuore siamo entrambi geek. E’ malinconico e lui è un musicista di formazione classica con un incredibile senso della melodia. Ci siamo piaciuti fin dall’inizio. Ci troviamo sempre con qualcosa di interessante. Solitamente non scriviamo canzoni frivole ma abbiamo fatto anche quelle. C’è qualcosa di magico nella nostra scrittura”.[11]

Nella canzone canta anche il coro gospel Andrae Crouch, i cui membri si rifiutarono di comparire nel video.[11]

Like a Prayer occupa il 300º posto all'interno della classifica delle 500 migliori canzoni di tutti i tempi stilata da Rolling Stones nel 2004.[12]

La canzone e la Pepsi[modifica | modifica sorgente]

Like A Prayer è stata la prima canzone di un’artista importante ad essere utilizzata in uno spot prima ancora di essere rilasciata nei negozi o nelle stazioni radio. Prima che la canzone uscisse, infatti, la Pepsi firmò con Madonna un contratto di 5 milioni di dollari contratto di testimonial, che comprendeva uno spot di 2 minuti il quale avrebbe segnato il debutto della canzone. Lo spot, curato da un’agenzia pubblicitaria della Pepsi BBDO, fu soprannominato “Make A Wish ” e mostrava Madonna guardando se stessa, da bambina, ad appena otto anni, mentre faceva qualche movimento di danza per la strada.[11]
La pubblicità fu promossa in uno spot di 30 secondi andato in onda durante i Grammy Awards del 22 febbraio 1989, mentre il 2 marzo, andò in onda in televisione in prima serata, in tutto il mondo, anche in America, durante il "The Cosby Show". Dalla Pepsi affermarono che ben 250 milioni di telespettatori hanno visto la pubblicità e che loro erano chiaramente la scelta delle giovani generazioni, come dimostravano i loro partnership con Whitney Houston, Michael Jackson e -adesso- Madonna. Lo spot era intelligente e innocente, la canzone fu da subito una hit, chiaramente destinata al #1 al suo debutto.[11]
La canzone fu rilasciata il giorno successivo e fu aggiunta alle playlist radiofoniche di tutto il mondo. Fu anche aggiunta su MTV ma invece di dare vita a un video che era un’estensione dello spot, Madonna ha radicalmente cambiato concept. Nessuna ragazzina di otto anni ad una festa di compleanno. Troviamo invece Madonna testimone di un crimine brutale menre si rifugia in una chiesa. Si bacia con un uomo di colore, ottiene le stimmate sulle mani e balla davanti a croci che bruciano.[11]
Come prevedibile, i gruppi religiosi si sentirono oltraggiati e con la American Family Association e il Vaticano condannarono il tutto. La Pepsi, di fronte a un simile boicottaggio, scaricò Madonna e non fece più trasmettere lo spot.[11]
Così facendo Madonna dimostrò che la sua arte era più importante del denaro. La Pepsi ebbe la canzone per un giorno, mentre MTV (da sempre una roccaforte per Madonna) ottenne tutto il resto, beneficiando della controversia, con spettatori sintonizzati per vedere cosa ci fosse di tanto sconvolgente nel video.[11]
La Pepsi aveva altri due spot pianificati con la cantante e stava per sponsorizzare il suo tour Blonde Ambition ma, in seguito all'accaduto, sciolse ogni associazione e impegno con Madonna. [11]

Video[modifica | modifica sorgente]

Il video inizia sfocato, con una figura in lontananza che corre verso qualcosa, poi si vede che è Madonna, la quale a un certo punto cade al suolo davanti alla camera, ma solleva il volto ed il busto. Qui iniziano a sovrapporsi delle scene calcanti, lei era appena uscita da un vicolo e aveva visto una gang approfittare d'una ragazza indifesa per stuprarla.

Madonna riesce a guardare in faccia il capo della gang, che all'arrivo della polizia subito si nasconde, seguito dai compagni; la cantante allora fugge via, riprendendo dunque la scena iniziale. Vede davanti a sé una chiesa, entra e scopre un santo di colore che s'anima, la bacia sulla guancia e se ne va. A quel punto lei prende un coltello che si trova vicino e, sanguinando, scopre che ha le stigmate che si ricuciono. Intanto, nella scena successiva, un uomo di colore, che aveva preso la ragazza per rianimarla, viene visto dai poliziotti e arrestato, mentre la cantante lo vede allontanarsi per colpe non commesse.

Compie dunque un viaggio mistico durante cui lei viene prima presa da una ragazza (di colore) che la "lancia" verso un coro di bambini e di ragazzi, presieduto dalla donna di colore. I bambini girano attorno a lei e Madonna balla con loro, fino a svegliarsi e scoprire che ci sono realmente il coro e i chierichetti, voltandosi per guardare ancora il santo subito dopo inizia a ballare davanti alle croci che prendono fuoco. Intanto, la cantante viene sublimata dalla presenza del santo (che prefigura l'uomo di colore) che la bacia e poi si vede l'innocente girarsi mentre Madonna parla col guardiano e lo fa uscire, mentre cala il sipario d'un teatro. Quando si rialza, il coro festeggia con un ultimo ballo il nuovo arrivato, acclamato dalla cantante, e il sipario si richiude. Appare la scritta: The end.

Anche questo video è stato censurato come quelli di Justify My Love, Erotica, What It Feels Like for a Girl.

Nel 2006 un sondaggio indetto da MTV Italia lo ha eletto come "video più rivoluzionario" della storia della musica.

Mentre nel 2007 è stato eletto da MTV, come il video che ha scosso di più il mondo, dopo Thriller.[13]

Crediti Video[modifica | modifica sorgente]

  • Director: Mary Lambert
  • Producer: Sharon Oreck
  • Director of Photography: Steven Poster
  • Editor: John Travers
  • Production Company: O Pictures

Esecuzioni dal Vivo[modifica | modifica sorgente]

Like a Prayer è stata cantata nei concerti del Blond Ambition Tour (1990), del Re-Invention Tour (2004), dello Sticky & Sweet Tour (2008) e dello Sticky & Sweet Tour 2.0 (2009) e nel MDNA Tour (2012) . Nelle due parti dello Sticky and Sweet Tour è stata cantata in una nuova versione dal titolo LIKE A PRAYER 2008 (Like A Prayer/Feels Like Home) - (5:32)[14]

Tracce[modifica | modifica sorgente]

7" single
  1. "Like a Prayer" (7" version) – 5:19
  2. "Act of Contrition" – 2:19
7" single / 3" CD single (Japan)
  • A. "Like a Prayer" (7" version fade) – 5:07
  • B. "Act of Contrition" – 2:19
12" single (US)
  • A1. "Like a Prayer" (12" dance mix) - 7:50
  • A2. "Like a Prayer" (12" extended remix) - 7:21
  • A3. "Like a Prayer" (Churchapella) - 6:14
  • B1. "Like a Prayer" (12" club version) - 6:35
  • B2. "Like a Prayer" (7" remix edit) - 5:41
  • B3. "Act of Contrition" – 2:19
12" single (UK) [W7539TX]
  • A. "Like a Prayer" (12" dance mix) - 7:50
  • B1. "Like a Prayer" (Churchapella) - 6:14
  • B2. "Like a Prayer" (7" remix edit) - 5:41
12" single (UK) [W7539T]
  • A. "Like a Prayer" (12" extended remix) - 7:21
  • B1. "Like a Prayer" (12" club version) - 6:35
  • B2. "Act of Contrition" – 2:19
CD promo single (US)
  1. "Like a Prayer" (7" version) – 5:08
  2. "Like a Prayer" (7" remix edit) – 5:41
  3. "Like a Prayer" (7" dance edit) – 5:25
  4. "Like a Prayer" (12" dance mix) – 7:50
  5. "Like a Prayer" (12" club version) – 6:35
12" promo single (US)
  • A1. "Like a Prayer" (12" dance mix) - 7:50
  • A2. "Like a Prayer" (Instra dub) - 6:01
  • A3. "Like a Prayer" (Bass dub) - 5:31
  • B1. "Like a Prayer" (12" club version) - 6:35
  • B2. "Like a Prayer" (Dub beats) - 4:39
  • B3. "Like a Prayer" (7" remix edit) - 5:41

Nel 2002 i Mad House hanno realizzato una cover di questa canzone.

Classifiche[modifica | modifica sorgente]

Like a prayer ebbe un successo enorme in tutto il mondo, raggiungendo la prima posizione quasi ovunque. .

Classifiche di fine anno[modifica | modifica sorgente]

Classifica (1989) Posizione
Australia[29] 1
Austria[30] 7
Belgio[31] 12
Canada[32] 1
Paesi Bassi[33] 13
Italia[34] 5
Svizzera[35] 6
Regno Unito[36] 10
Stati Uniti[37] 25

Classifiche decennali[modifica | modifica sorgente]

Classifica (1980-1989) Posizione
Austria[38] 41

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (FR) Les Certifications - Madonna, InfoDisc. URL consultato il 20 aprile 2012.
  2. ^ Bundesverband Musikindustrie: Gold-/Platin-Datenbank
  3. ^ Scapolo, Dean (2007). The Complete New Zealand Music Charts: 1966–2006. Wellington: Dean Scapolo and Maurienne House. ISBN 978-1877443-00-8.
  4. ^ and certifications info.en
  5. ^ http://www.bpi.co.uk/certifiedawards/search.aspx
  6. ^ Kent 1993
  7. ^ 1989 top singles
  8. ^ RIAA - Recording Industry Association of America
  9. ^ IFPI Sweden 1987-1998
  10. ^ The Official Swiss Charts and Music Community
  11. ^ a b c d e f g h Madonna, Like a Prayer lyrics | testo | video | traduzione | curiosità
  12. ^ Le 500 canzoni più belle. L'elenco completo di Rolling Stone | TV
  13. ^ Madonna's 'Like A Prayer' Voted Most Groundbreaking Video of All Time!
  14. ^ [meck-feat-dino-feels-like-a-prayer-una-cover-di-madonna-gia-pensata-da-lei]
  15. ^ australian-charts.com - Madonna - Like A Prayer
  16. ^ a b c d e Madonna – Like a Prayer (song), Ultratop. Hung Medien. URL consultato il 24 gennaio 2011.
  17. ^ (NL) Madonna – Like a Prayer – Song details, VRT Top 30, 18 marzo 1989. URL consultato il 2 febbraio 2010.
  18. ^ Results - RPM - Library and Archives Canada
  19. ^ (NL) De Netherlandse Top 40, MegaCharts. Radio 538, Week 13 – 1989. URL consultato il 22 gennaio 2011.
  20. ^ (FI) Jake Nyman, Suomi soi 4: Suuri suomalainen listakirja, 1st, Helsinki, Tammi, 2005, ISBN 951-31-2503-3.
  21. ^ (DE) Chartverfulgong > Madonna > Like a Prayer, Media Control Charts. Musicline.de, 17 aprile 1989. URL consultato il 22 gennaio 2011.
  22. ^ The Irish Charts – All there is to know, Irish Recorded Music Association, 15 marzo 1989. URL consultato il 22 gennaio 2011.
  23. ^ Madonna – Like a Prayer, Federation of the Italian Music Industry. URL consultato l'8 gennaio 2010.
  24. ^ Billboard (eJournal / eMagazine, 1963) [WorldCat.org]
  25. ^ charts.org.nz - Madonna - Like A Prayer
  26. ^ Fernando Salaverri, Sólo éxitos: año a año, 1959–2002, 1st, Spain, Fundación Autor-SGAE, settembre 2005, ISBN 84-8048-639-2.
  27. ^ 1989-03-25 Top 40 Official UK Singles Archive | Official Charts
  28. ^ http://www.billboard.com/#/charts/hot-100?chartDate=1989-04-22
  29. ^ ARIA Charts - End of Year Charts - Top 50 Singles 1989
  30. ^ (NL) Alle Rechte Jahreshitparade 1989, Ö3 Austria Top 40. URL consultato il 27 giugno 2011.
  31. ^ (NL) JAAROVERZICHTEN 1989, Ultratop.
  32. ^ Item Display - RPM - Library and Archives Canada
  33. ^ (NL) De Single Top 100 1989 Over (PDF), Radio 538. MegaCharts. URL consultato il 26 giugno 2011.
  34. ^ Top Annuali Single: 1989, Federation of the Italian Music Industry. URL consultato il 27 giugno 2011.
  35. ^ (DE) Schweizer Jahreshitparade 1989, Swiss Music Charts. URL consultato il 27 giugno 2011.
  36. ^ Alan Jones, Bangles Ride to the Top, Music Week, vol. 25, nº 51, United Business Media, 26 dicembre 1989, p. 45.
  37. ^ Billboard Year-end Charts, Billboard, vol. 93, nº 46, Nielsen Business Media, 21 dicembre 1989, p. 13, ISSN 0006-2510.
  38. ^ BESTENLISTEN - 80ER-SINGLE, Ö3 Austria Top 40.
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