Justify My Love

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Justify My Love
Justify My Love.png
Screenshot del video
Artista Madonna
Tipo album Singolo
Pubblicazione 6 novembre 1990
Durata 4 min : 59 s
Album di provenienza The Immaculate Collection
Dischi 1
Genere Swing
Rhythm and blues
Pop
Trip hop
Etichetta Warner Bros.
Produttore Lenny Kravitz, Ingrid Chavez, Madonna
Certificazioni
Dischi d'argento Regno Unito Regno Unito[1]
(Vendite: 200.000+)
Dischi d'oro Australia Australia[2]
(Vendite: 35.000+)
Canada Canada[3]
(Vendite: 5.000+)
Dischi di platino Stati Uniti Stati Uniti[4]
(Vendite: 1.000.000+)
Madonna - cronologia
Singolo precedente
(1990)
Singolo successivo
(1991)
Logo
Logo del disco Justify My Love
(EN)

« Poor is the man / Whose pleasures depend / On the permission of another »

(IT)

« Misero è l'uomo / Il cui piacere dipende / Dall'accondiscendenza di un altro »

(Dal testo di Justify My Love.)

Justify My Love è uno dei due inediti contenuti nel primo greatest hits di Madonna, The Immaculate Collection uscito nel 1990.

Scritta originariamente da Ingrid Chavez, co-autrice insieme a Lenny Kravitz (che è presente anche come backing vocal) per l'album The Immaculate Collection. Justify My Love è stata poi accreditata a Lenny Kravitz e Madonna.

La canzone è stata oggetto di dispute da parte della Chavez che ha fatto causa ad entrambi per non averla inclusa come co-autrice nella composizione del brano per i diritti d'autore. Stilisticamente Ingrid Chavez che basa sul parlato e sul sussurrato molte delle sue composizioni con un ritmo dance in sottofondo ha spiegato come Madonna abbia cambiato ben poco del testo e come Lenny Kravitz non sia stato l'autore assoluto della canzone ma che in effetti se ne sia venuto fuori solo con la frase Justify My Love. Ingrid Chavez è stata risarcita di qualche milione di dollari.

La canzone è caratterizzata da frasi sussurrate e da cori in sottofondo, fortemente distorti. Questo stile, che Madonna ha utilizzato anche in molte tracce dell'album Erotica, è noto della Chavez che ha criticato pubblicamente la popstar. Questo per Madonna è l'inizio della "fase Sex" che nella sua carriera coincide anche con l'uscita del libro fotografico Sex ed il film Body of evidence - Corpo del reato.

Il video[modifica | modifica wikitesto]

Firmato da Jean-Baptiste Mondino, è sicuramente uno dei più controversi mai realizzati. Per il contenuto fortemente erotico fu censurato da MTV e mandato in onda solo di notte. Il clip è ambientato in un hotel, dove si svolge uno strano party. Protagonisti del video sono i ballerini di Madonna, che hanno partecipato al Blond Ambition Tour e il suo fidanzato dell'epoca, l'attore e modello Tony Ward. ABC's Nightline, programma americano, mandò in onda il video (non censurato), e Madonna fu ospite della trasmissione per difendere la sua posizione ed esprimere le sue idee sulla censura. Il video è stato poi pubblicato in VHS l'anno seguente insieme alla performance di Vogue agli MTV Video Music Awards del 1990.
Il video ha ricevuto quattro dischi di platino dalla RIAA, che equivalgono a 200.000 copie vendute.[5]

Remix ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

The Beast Within[modifica | modifica wikitesto]

Justify My Love (The Beast Within Mix) è il remix più famoso di questa canzone. I versi della canzone sono sostituiti da estratti della Bibbia, esattamente dal libro dell'Apocalisse di Giovanni. The Beast Within è stato inserito nella scaletta del Girlie Show (1993) e del Re-Invention Tour (2004). La versione di The Beast Within proposta durante il Re-Invention Tour è pubblicata sull'album dal vivo I'm Going to Tell You a Secret (2006).

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche di fine anno[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche (1991) Posizione
Italia[12] 15
Regno Unito[13] 43
Stati Uniti[14] 21

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.bpi.co.uk/certifiedawards/search.aspx
  2. ^ Australian Fun Countdowns: Accreditation Awards
  3. ^ Gold and Platinum Search
  4. ^ RIAA - Recording Industry Association of America
  5. ^ (EN) RIAA Criteria, RIAA. URL consultato il 2 giugno 2012.
  6. ^ a b c d e f g h Lescharts.com. Lescharts.com. Retrieved on 2012-01-07.
  7. ^ Top Singles – Volume 53, No. 9, February 02 1991. Collectionscanada.gc.ca. Retrieved on 2012-01-07.
  8. ^ (FI) Jake Nyman, Suomi soi 4: Suuri suomalainen listakirja, 1st, Helsinki, Tammi, 2005, ISBN 951-31-2503-3.
  9. ^ Madonna: Discografia Italiana, Federation of the Italian Music Industry, 1984-1999. URL consultato l'8 gennaio 2010.
  10. ^ Fernando Salaverri, Sólo éxitos: año a año, 1959–2002, 1st, Spain, Fundación Autor-SGAE, settembre 2005, ISBN 84-8048-639-2.
  11. ^ Allmusic. Allmusic (1990-11-13). Retrieved on 2012-01-07.
  12. ^ TOP ANNUALI SINGOLI 1991.
  13. ^ TOP 50 SINGLES OF 1991.
  14. ^ Billboard Top 100 – 1991. URL consultato il 15 settembre 2009.
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