Confessions Tour

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Confessions Tour
Madonna durante un'esibizione del Confessions Tour
Tour di Madonna
Inizio 21 maggio 2006
Fine 21 settembre 2006
Tappe 3
Spettacoli 34 in Nord America
22 in Europa
4 in Giappone
60 in totale
Cronologia dei tour di Madonna
Re-Invention Tour
(2004)
Confessions Tour Sticky & Sweet Tour
(2008)

Il Confessions Tour è il settimo tour mondiale della cantante Madonna, andato in scena in seguito al successo dell'album Confessions on a Dance Floor.

Secondo le classifiche ufficiali di Billboard, il tour ha registrato il tutto esaurito in 58 date su 60, è stato visto da circa 1.210.294 spettatori e, con un incasso totale di poco superiore ai 194,7 milioni di dollari[1], detiene il record di incassi per un tour del 2006 ed il record di sempre per un artista femminile.[2]

Partito il 21 maggio 2006 da Los Angeles, il tour ha toccato il Nord America, l'Europa (facendo tappa il 6 agosto allo Stadio Olimpico di Roma, unica data italiana, registrando il tutto esaurito) e il Giappone. Il tour si è concluso il 21 settembre a Tokyo.

Dal concerto alla Wembley Arena di Londra è stato tratto il DVD The Confessions Tour venduto insieme al CD dal vivo che contiene 13 tracce tratte dallo show.

Indice

[modifica] Lo Show

Lo show è suddiviso in quattro atti: Equestrian, Urban Bedouin, Glam Punk e Disco Fever.

  • Sezione Equestrian: Lo spettacolo si apre con un video in stile equestre che alterna una Madonna in tenuta da cavallerizza ad alcuni cavalli allo stato brado. Intanto, al termine del filmato, dall'alto si cala sul palcoscenico un'enorme strobosfera che si apre come un fiore, rivelando Madonna che, vestita da sensuale cavallerizza, schiocca il frustino per aria cantando la prima canzone dello spettacolo: Future Lovers, che nel finale si fonde in un medley con la storica I Feel Love di Donna Summer. Durante l'esibizione Madonna cavalca i ballerini, agghindati come veri e propri cavalli con tanto di morsetti, paraocchi e briglie. La seconda canzone eseguita è Get Together. Successivamente viene presentata una delle hit storiche di Madonna: Like a Virgin, intonata sensualmente su un cavallo meccanico dotato di apposito palo da lap dance, mentre alle sue spalle vengono proiettate le radiografie delle fratture che ha riportato cadendo da cavallo nella sua tenuta inglese nel Dorset il 16 agosto 2005 (giorno del suo quarantasettesimo compleanno) alternate a immagini di cavalli al galoppo. Infine, come ultima canzone della prima sezione, Madonna canta Jump, durante la quale i ballerini si cimentano sul palco in una serie di salti acrobatici tipici del parkour.
  • Sezione Urban Bedouin: La seconda sezione è introdotta dall'interludio Confessions, durante il quale alcuni dei ballerini raccontano le loro vicende personali facendo freestyle. La parte più controversa e provocatoria dello show si apre sulle note della ballata Live to Tell per la cui esibizione la star appare appesa ad una croce fatta di specchietti con in dosso una corona di spine attorno al capo. Madonna ha dichiarato di inscenare la crocifissione allo scopo di simboleggiare l'umanità dell'epoca odierna, letteralmente "crocifissa" e "sottomessa" da parte dei leader politici ma soprattutto oppressa dalle guerre, dalla povertà, dalla fame nel mondo e da gravi epidemie, come testimonia anche il video che fa da sfondo alla performance, nel quale appaiono, appunto, immagini di bambini africani, sovrastate da un contatore virtuale che, partendo da 0, raggiunge i 12 milioni: il numero di bambini rimasti orfani a causa dell'AIDS. La canzone termina con versi tratti dal Vangelo secondo Matteo sullo schermo. In seguito, nell'esibizione di Forbidden Love, ai lati del palco vi sono due coppie di danzatori che portano dipinte sul ventre la Mezzaluna e la Stella di David, mentre alle loro spalle viene proiettato un filmato in cui i simboli delle varie religioni si dissolvono nel nulla; al termine della canzone i ballerini si abbracciano in segno di pace. Con "l'orientaleggiante" Isaac, cantata insieme al cantante arabo Yitzhak Sinwani che cita versi della Kabbalah, Madonna tratta il tema della libertà e dell'emancipazione della donna. Sul palco viene infatti calata una gabbia dorata che imprigiona una danzatrice con burqa, la quale al ritmo della musica inizia a ballare, imitando un falco come quello che appare nel video sullo sfondo. A un certo punto Madonna si avvicina, la gabbia si apre e la danzatrice inizia a spogliarsi del burqa, per poi abbandonarsi a un ballo forsennato. La canzone seguente è Sorry, la cui esibizione riprende fortemente la scena del video dentro la gabbia. L'ultima performance è per Like It or Not. La sezione si conclude con il video interludio di Sorry Remix, durante il quale vengono proiettate le immagini dei potenti del mondo, (George W.Bush e Tony Blair, ma anche Silvio Berlusconi e Benedetto XVI) responsabili, secondo l'opinione di Madonna, in passato e in tempi più recenti, di fratture tensioni e prevaricazioni in un sistema già fortemente danneggiato. Vengono inoltre mostrate immagini di problemi ambientali, di gurra, di povertà, e, alla fine, appare la frase: "Is Anyone Listening?".


*Dichiarazione di Madonna riguardo la scena della crocifissione:

“Sono molto grata che il mio show abbia avuto un’ottima accoglienza in tutto il mondo”, ha affermato la cantante. “Ma mi sembra che vi siano delle interpretazioni errate nei riguardi della mia apparizione sulla croce. Nel mio show vi è un segmento in cui tre dei miei ballerini ‘confessano’ o condividono delle esperienze molto dolorose della loro fanciullezza, che alla fine sono riusciti a superare. Segue la mia ‘confessione’, e si svolge su un crocifisso. Questo non è prendere in giro la Chiesa. Non è una cosa differente da indossare una croce o, come si dice nella Bibbia, ‘portare la croce’. La mia performance non è anti-cristiana, non è neppure sacrilega o blasfema. Anzi, è l’invito che rivolgo al pubblico di incoraggiare l’umanità ad aiutarsi gli uni con gli altri e vedere il mondo come un intero unificato. Credo sinceramente che, se oggi Gesù fosse vivo, avrebbe fatto la stessa cosa. Il mio intento specifico è di portare attenzione ai milioni di bambini dell'Africa che muoiono ogni giorno o vivono senza cure, senza medicine e senza speranze. Sto chiedendo alla gente di aprire i propri cuori e le proprie menti. La canzone termina con dei versi dal Vangelo di Matteo: "Perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero malato e vi siete presi cura di me e Dio replicò, qualsiasi cosa fate per l'ultimo dei miei fratelli.... lo fate a me".

Interpretazione di Ray of Light a Miami


  • Sezione Glam Punk: Lo spettacolo continua con Madonna che imbraccia la chitarra elettrica per cantare le versioni rock di I Love New York, il cui testo viene modificato per l'occasione (si dice "Vattene in Texas a succhiare il c**** a Bush", invece di un più diplomatico "Vattene in Texas a giocare a golf"), e di Ray of Light. Con l'esecuzione di Let It Will Be in versione remix, Madonna torna a criticare il mondo dello spettacolo come fece con il singolo del 2003 Hollywood, incitando la gente a lasciar perdere la fama e il successo; questo concetto è ribadito anche con la canzone seguente Drowned World/Substitute for Love, eseguita dopo il "diva speech" con il publico. L'ultimo brano della sezione è Paradise (Not for Me), cantato in coppia con Yitzhak Sinwani, che canta in ebraico la strofa in francese della versione originale della canzone; sullo sfondo le immagini di un ciliegio in fiore.
  • Sezione Disco Fever: Il gran finale prevede un ritorno sulla pista da ballo in stile "La febbre del sabato sera" (Madonna indossa un completo bianco ispirato a quello di John Travolta). Dopo un'introduzione radiofonica e un mix delle hit storiche di Madonna, una dietro l'altra si consumano Music con un campionamento della celebre Disco Inferno, Erotica nella versione inedita del suo demo originale, conosciuto dai fan sotto il nome di You Thrill Me, e La Isla Bonita in una nuova versione dance/tribale. Prima di interpretare Lucky Star Madonna si accascia sul palco fingendo stanchezza e, incitata dalle coriste Donna DeLory e Nicki Richards che la ammoniscono sullo show ancora in corso, indossa un mantello bianco con la scritta "Dancing Queen". L'ultima canzone in scaletta è Hung Up dove Madonna indossa un body sgambato, simile a quello già sfoggiato nel video del canzone. Lo spettacolo termina con la frase "Have you confessed?" sullo schermo.

[modifica] Scaletta del Tour

  1. "Future Lovers / I Feel Love"
  2. "Get Together"
  3. "Like a Virgin"
  4. "Jump"
  5. "Confessions" (Interlude)
  6. "Live to Tell"
  7. "Forbidden Love"
  8. "Isaac"
  9. "Sorry"
  10. "Like It or Not"
  11. "Sorry (Remix)" (Interlude)
  12. "I Love New York"
  13. "Ray of Light"
  14. "Let It Will Be" (Paper Faces Vocal Mix Edit)
  15. "Drowned World/Substitute for Love"
  16. "Paradise (Not for Me)"
  17. "The Duke Mixes the Hits" (Video Interlude) (Contiene spezzoni di Borderline, Erotica, Dress You Up, Holiday e Disco Inferno)
  18. "Music Inferno"
  19. "Erotica / You Thrill Me"
  20. "La Isla Bonita"
  21. "Lucky Star"
  22. "Hung Up"

[modifica] Date del tour

Nord America
Data Città Paese Luogo
21 maggio 2006 Los Angeles USA The Forum
23 maggio 2006 Los Angeles USA The Forum
24 maggio 2006 Los Angeles USA The Forum
27 maggio 2006 Las Vegas USA MGM Grand Garden Arena
28 maggio 2006 Las Vegas USA MGM Grand Garden Arena
30 maggio 2006 San Jose USA HP Pavilion at San Jose
31 maggio 2006 San Jose USA HP Pavilion at San Jose
3 giugno 2006 Los Angeles USA Staples Center
5 giugno 2006 Fresno USA Save Mart Center
6 giugno 2006 Fresno USA Save Mart Center
8 giugno 2006 Phoenix USA Glendale Arena
10 giugno 2006 Phoenix USA Glendale Arena
14 giugno 2006 Chicago USA United Center
15 giugno 2006 Chicago USA United Center
18 giugno 2006 Chicago USA United Center
19 giugno 2006 Chicago USA United Center
21 giugno 2006 Montréal Canada Bell Centre
22 giugno 2006 Montréal Canada Bell Centre
25 giugno 2006 Hartford USA Hartford Civic Center
26 giugno 2006 Hartford USA Hartford Civic Center
28 giugno 2006 New York USA Madison Square Garden
29 giugno 2006 New York USA Madison Square Garden
2 luglio 2006 New York USA Madison Square Garden
3 luglio 2006 New York USA Madison Square Garden
6 luglio 2006 Boston USA TD Bank Garden
9 luglio 2006 Boston USA TD Banknorth Garden
10 luglio 2006 Boston USA TD Banknorth Garden
12 luglio 2006 Filadelfia USA Wachovia Center
13 luglio 2006 Filadelfia USA Wachovia Center
16 luglio 2006 Atlantic City USA Boardwalk Hall
18 luglio 2006 New York USA Madison Square Garden
19 luglio 2006 New York USA Madison Square Garden
22 luglio 2006 Miami USA American Airlines Arena
23 luglio 2006 Miami USA American Airlines Arena
Europa
Data Città Paese Luogo
30 luglio 2006 Cardiff Gran Bretagna Millennium Stadium
1° agosto 2006 Londra Gran Bretagna Wembley Arena
3 agosto 2006 Londra Gran Bretagna Wembley Arena
6 agosto 2006 Roma Italia Stadio Olimpico
9 agosto 2006 Londra Gran Bretagna Wembley Arena
10 agosto 2006 Londra Gran Bretagna Wembley Arena
12 agosto 2006 Londra Gran Bretagna Wembley Arena
13 agosto 2006 Londra Gran Bretagna Wembley Arena
15 agosto 2006 Londra Gran Bretagna Wembley Arena
16 agosto 2006 Londra Gran Bretagna Wembley Arena
20 agosto 2006 Düsseldorf Germania LTU Arena
22 agosto 2006 Hannover Germania AWD Arena
24 agosto 2006 Horsens Danimarca Forum Horsens
27 agosto 2006 Parigi Francia Palais omnisports de Paris-Bercy
28 agosto 2006 Parigi Francia Palais omnisports de Paris-Bercy
30 agosto 2006 Parigi Francia Palais omnisports de Paris-Bercy
31 agosto 2006 Parigi Francia Palais omnisports de Paris-Bercy
2 settembre 2006 Amsterdam Paesi Bassi Amsterdam Arena
4 settembre 2006 Amsterdam Paesi Bassi Amsterdam Arena
6 settembre 2006 Praga Repubblica Ceca Sazka Arena
7 settembre 2006 Praga Repubblica Ceca Sazka Arena
12 settembre 2006 Mosca Russia Luzhniki Stadium
Giappone
Data Città Paese Luogo
16 settembre 2006 Osaka Giappone Osaka Dome
17 settembre 2006 Osaka Giappone Osaka Dome
20 settembre 2006 Tokyo Giappone Tokyo Dome
21 settembre 2006 Tokyo Giappone Tokyo Dome

[modifica] Galleria Immagini

[modifica] I numeri

  • 400 gli abiti realizzati da Jean Paul Gaultier, che è tornato a vestire Madonna 16 anni dopo il Blond Ambition Tour.
  • 15 linee di potenza da 400 ampere, e 4.500 chilowatt totali di consumo, l'equivalente dell'alimentazione elettrica di 1.500 appartamenti, per accendere le mille luci e gli schermi che trasmettono immagini senza sosta
  • 80 linee telefoniche e 130 computer a disposizione della produzione
  • 200 tonnellate di equipaggiamento
  • 86 tir per trasportare il materiale
  • 27 persone sul palco, compresa Madonna, i 22 ballerini e la band
  • 8 paia di scarpe e stivali (la maggior parte di Yves Saint Laurent) e 7 costumi cambiati ogni sera dalla cantante
  • 3 acconciature
  • 4.000 cristalli Swarovski per decorare una cintura che Madonna usa durante un segmento dello show
  • 1 collana disegnata da Chopard
  • 63.054 biglietti venduti per lo spettacolo allo Stadio Olimpico di Roma il 6 agosto
  • 60 le date del Tour in tutto il Mondo

[modifica] Staff

  • Regia: Jamie King
  • Direttore Video: Dago Gonzalez per Veneno, Inc.
  • Direttore musicale: Stuart Price
  • Costumi: Arianne Phillips, Jean-Paul Gaultier e Roman Diaz
  • Promotore mondiale: The Next Adventure

[modifica] Band

  • Tastiere: Stuart Price e Marcus Brown
  • Batteria: Steve Sidelnyk
  • Chitarre: Monte Pittman e Madonna
  • Coriste: Donna DeLory e Nicki Richards
  • Cantante ospite: Yitzhak Sinwani
  • Ballerini: Jason Young, Daniel "Cloud" Campos, Leroy "Hypnosis " Barnes, Mihran Kirakosian, Williams "Normann" Charlemoine, Steve Nester, Addie Yungmee, Sofia Boutella, Charmaine "Charm" Jordan, Reshma Gajjar, Tamara Levinson, Sébastien Foucan, Oleg Vorslav, Levi Meeuwenberg and Victor Lopez

[modifica] Note

  1. ^ [[1]]
  2. ^ [[2]]

[modifica] Collegamenti esterni

  • musica Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica
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