Blond Ambition Tour

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Blond Ambition World Tour
ExpressYourselfUnderGround cropped.jpg
Madonna durante Express Yourself.
Tour di Madonna
Album I'm Breathless
Like a Prayer
Inizio Giappone Tokyo
13 aprile 1990
Fine Francia Nizza
5 agosto 1990
Tappe 3
Spettacoli
Cronologia dei tour di Madonna
Who's That Girl Tour
(1987)
Girlie Show
(1993)
Madonna Blond Ambition Tour name.png

Il Blond Ambition World Tour è il secondo tour mondiale della cantante Madonna, effettuato nel 1990 per promuovere l'album Like a Prayer e la colonna sonora I'm Breathless. È il terzo tour della cantante e secondo a livello mondiale.

È considerato il tour per eccellenza, per aver rivoluzionato il modo di fare spettacolo nel pop e nel rock con i concerti. Definito da Rolling Stone come uno "spettacolo teatrale", in cui arte, spettacolo e danza creano un concerto fuori dagli schemi tradizionali, rappresentando dal vivo un lungometraggio elaborato e innovativo, nonché "miglior tour" del 1990[1]. La definizione che diede Vincent Paterson (coreografo e co-regista) allo spettacolo descrive la sostanza artistica di ciò che è stato portato in giro per il mondo: «l'intenzione di Madonna», dice Paterson, «è di rompere ogni regola possibile, unendo Broadway, rock, moda e spettacolo, in una rappresentazione teatrale, facendo rivivere, allo spettatore, un vero e proprio video musicale».

Il tour mondiale durò circa quattro mesi, all'inizio sponsorizzato dalla Pepsi, chiamato Like A Prayer World Tour,[2][3] che rescisse il contratto da tre milioni di dollari, a causa della controversia riguardante il video di Like a Prayer; fu la Pioneer a subentrare come sponsor ufficiale del tour. Solo per i concerti giapponesi, Madonna fu pagata circa ventotto milioni di dollari.

Diciotto camion e un jet privato 747, trasportarono l'intera attrezzatura tecnica. Tre stages si alternarono nelle città. Oltre cento persone e 1 giorno di lavoro per il montaggio del gigantesco palco. I provini dei ballerini iniziarono nel gennaio del 1990 e fu la stessa Madonna a presenziare alle ultime audizioni, affiancando, così, 7 ballerini alle due coriste, Niky Haris e Donna Delory, con cui aveva già lavorato durante il precedente Who's That Girl Tour nel 1987. La tournée si è aggiudicata il premio come "palco più creativo" del 1990 dai Pollstar Concert Industry Awards[4]. Inoltre, il premio come 'miglior lungometraggio video' ai 34° Grammy Awards.[5]

Tappe[modifica | modifica sorgente]

Giappone[modifica | modifica sorgente]

Il tour parte il 13 aprile da Makuhari, un sobborgo alla periferia di Tokyo, a 30 km dal centro città. I nove concerti giapponesi furono un successo di pubblico, anche se molti posti a sedere rimasero vuoti, a causa delle incessanti avversità atmosferiche che rovinarono il corretto svolgimento dello show. Il regista David Fincher, registrò le tre date di Tokyo, in 35 mm, per un'eventuale pubblicazione in VHS, che però venne accantonata[6]. La seconda data di Yokohama venne trasmessa dalla TV giapponese e poi realizzata commercialmente in formato VHS e Laser Disk da Pioneer, sponsor ufficiale del tour, con il nome di Blond Ambition - Japan Tour 90.

Nord America[modifica | modifica sorgente]

Madonna durante Like a Prayer.

Successivamente, il 4 maggio lo spettacolo debutta a Houston, in Texas, prima data americana, i biglietti sold-out da mesi, un grosso successo di pubblico, al punto tale che la TV Americana MTV dedica un intero weekend all'evento, Blond Date Weekend, registrando entrambe le date. Attualmente la data del 5 maggio è disponibile in formato DVD, distribuito solo nel mercato tedesco (bootleg, audio pessimo).

A Chicago, il 25 maggio, il forte stress vocale, provoca a Madonna, un'infiammazione talmente grave che l'ultima data venne cancellata. La stessa cosa succederà a Philadelphia, Worcester e East Rutherford.

Madonna indossa il famoso reggiseno a coni durante Like a Virgin.

il 29 maggio, a Toronto, alla fine della lunga maratona durata tre giorni in Canada, la Polizia locale si presenta prima dell'inizio dello show, intimando la cantante a cambiare alcune parti dello spettacolo in quanto ritenuto "osceno" nei contenuti. Madonna si rifiuta, preferisce cancellare il concerto che cambiarne le impostazioni e, per tutta risposta, calca ancora di più la scena della masturbazione durante lo spettacolo. La Polizia avvisa il Manager, Freddy DeMann, della possibilità dell'arresto della cantante a fine serata. A fine concerto, però, le accuse di "atti osceni in luogo pubblico" vengo ritirare, dopo un'accurata supervisione allo show da parte delle Giubbe rosse, l'arresto avrebbe sicuramente creato uno scandalo internazionale e pubblicizzato indirettamente lo spettacolo[7].

Il 25 giugno termina il tour-de-force americano a East Rutherford, città a soli 7 miglia dal Manhattan, delle 5 data previste, una viene cancellata sempre per problemi legati alla laringite. La data finale nel New Jersey, di cui l'incasso venne completamente versato all'amfAR, associazione benefica per la ricerca sull'AIDS, viene dedicata al suo amico Keith Haring[8], morto l'anno prima di AIDS (una delle date del New Jersey, all'origine doveva essere trasmessa dall'HBO, esiste una registrazione video del 24 giugno, che la stessa TV HBO ha utilizzato per realizzare gli spot pubblicitari del tour).

Europa[modifica | modifica sorgente]

Madonna durante Material Girl.

Precedentemente destinata per il 29 giugno, la data di Göteborg in Svezia, al Porto Eriksberg, viene spostata al 30 giugno[9] dopo che la data del 1º luglio a Berlino venne cancellata a causa dei pochi biglietti venduti. Durante le date parigine, il regista Alek Keshishian registrò, per intero, in formato 35 mm, i tre concerti per il documentario[6] A letto con Madonna, successivamente presentato, nel maggio 1991 al Festival di Cannes. A presenziare a tutte e tre le serate c'è anche Jean Paul Gaultier, amico della cantante, nonché creatore di molti dei costumi utilizzati durante il concerto. Durante la realizzazione del concerto lo stilista presentò oltre 1 500 bozzetti, tra tutti spiccavano i famosissimi body con il reggiseno con le coppe a cono.

Il 9 luglio Madonna arriva in Italia. Da diversi giorni le polemiche per il suo show si fecero pressanti sull'organizzatore, David Zard, affinché le date italiane venissero cancellate a causa dei contenuti dichiarati pornografici, da parte di alcune associazioni cattoliche molto vicine alla Santa Sede[10]. La pubblicità negativa e la messa in vendita dei biglietti a solo 3 settimane dal primo concerto italiano[11][12], non aiutano le vendite dei biglietti (si parla di circa 60 000 biglietti venduti per le date di Roma e Torino[13][14]. All'arrivo all'aeroporto di Ciampino, Madonna e Pat Leonard ebbero l'idea di indire una conferenza stampa per spingere la vendita dei biglietti. Madonna disse ai giornalisti riuniti, di essere orgogliosa di essere italoamericana e di essere cresciuta in un Paese "che crede nella libertà di parola e di espressione artistica". Disse che il suo show, era una rappresentazione teatrale che conduceva il pubblico in "un viaggio emozionale ... e sta al pubblico giudicare"[15]. Le polemiche, però, non si fermano, la seconda data di Roma venne cancellata, mentre la quarta data non venne più presa in considerazione dall'organizzazione David Zard (ufficialmente in tour doveva finire in Italia, a Verona o Firenze)[15][16][17].

Madonna durante Vogue.

Passata la bufera italiana il tour approda in Germania Ovest: precedentemente la data di Berlino era stata cancellata, mentre quella di Colonia[18] spostata a Dortmund anche qui a causa dei pochi biglietti venduti. A Londra, la seconda data viene trasmessa in diretta da BBC Radio 1, che, chiese alla cantante un'autocensura durante lo show riguardo alla pronuncia di certi vocaboli: per tutto punto, la parola "f*ck", venne pronunciata ben 27 volte durante il concerto.

Madonna chiude lo show con l'esecuzione di Keep It Together.

Il 25 luglio arriva per la prima volta in Spagna. All'aeroporto scene di isterismo creano trambusto all'arrivo di Madonna e dello staff. Lo spettacolo di Madrid doveva essere replicato il 28 luglio, ma venne spostato a Vigo[19], nel nord della Spagna, a causa del mancata concessione dello stadio, per la seconda data, da parte dell'associazione calcistica, nonché proprietaria del Calderon. Il successo di pubblico, in Italia guadagnato nel precedente tour del 1987, porta alla scelta della diretta TV da parte dell'azienda italiana Sacis e della Rai, che trasmette il concerto in diretta il 1º agosto 1990, in mondovisione da Barcellona, su Rai Uno, con un'audience di oltre 4 milioni di telespettatori solo sul territorio italiano, per la cifra esorbitante di tre milioni di lire[20].

Il termine del tour, come già detto, doveva essere l'Italia, ma la pubblicità negativa e la troppa vicinanza ai mondiali di calcio Italia '90 (terminarono proprio due giorni prima del concerto romano), ne causò lo spostamento in un'altra città europea. La data di Nizza doveva essere preceduta da Basilea, in Svizzera, ma per problemi riguardanti gli sponsor e il luogo in cui doveva essere svolto l'evento, non venne mai realizzata.

L'ultima data, registrata dalla Costa Azzurra, venne trasmessa dalla televisione americana via cavo HBO, per il solo mercato statunitense, riscuotendo un enorme successo di pubblico con oltre venti milioni di telespettatori, diventando lo speciale televisivo più seguito nella storia della HBO.[21] Nel novembre dello stesso anno la Pioneer, sponsor ufficiale del tour, pubblicò il concerto di Nizza in formato Laserdisc, con il titolo Live! - Blond Ambition World Tour 90. Nel maggio del 1991, viene presentato il documentario Truth or Dare registrato durante il tour dal regista Alek Keshishian (in origine David Fincher, che abbandonò prima dell'inizio); documentario che racconta il backstage del Blond Ambition Tour, con oltre 250 ore di pellicola, in Italia uscì con il titolo A letto con Madonna.

Scaletta del tour[modifica | modifica sorgente]

  1. Everybody (Dancers Intro)
  2. Express Yourself
  3. Open Your Heart
  4. Causing a Commotion
  5. Where's the Party
  6. Like a Virgin
  7. Like a Prayer
  8. Live to Tell
  9. Oh Father
  10. Papa Don't Preach
  11. Sooner or Later
  12. Hanky Panky
  13. Now I'm Following You
  14. Material Girl
  15. Cherish
  16. Into the Groove
  17. Vogue
  18. Holiday
  19. Family Affair (Intro)
  20. Keep It Together

Supporto[modifica | modifica sorgente]

I numeri[modifica | modifica sorgente]

  • 115 giorni di durata del tour (dal 13 aprile al 5 agosto)
  • 58 rappresentazioni dello spettacolo
  • 27 città toccate dal tour in 10 Paesi (Giappone, Canada, Stati Uniti, Svezia, Francia, Italia, Germania Ovest, Inghilterra, Olanda, Spagna)
  • 110 minuti di durata dello spettacolo
  • 18 brani eseguiti durante lo spettacolo
  • 8 musicisti della band
  • 7 ballerini sul palco insieme a Madonna
  • 2 coriste sul palco insieme a Madonna
  • 1500 luci
  • 4 differenti ambientazioni teatrali
  • 18 Tir per il trasporto dell'intera scenografia
  • 100 tecnici per il montaggio del palco

Date[modifica | modifica sorgente]

Data Città Paese Luogo
Giappone
13 aprile 1990 Tokyo Giappone Giappone Chiba Marine Stadium
14 aprile 1990
15 aprile 1990
20 aprile 1990 Osaka Hankyu Nishinomiya Stadium
21 aprile 1990
22 aprile 1990
25 aprile 1990 Yokohama Yokohama Stadium
26 aprile 1990
27 aprile 1990
Nord America
4 maggio 1990 Houston Stati Uniti Stati Uniti The Summit
5 maggio 1990
7 maggio 1990 Dallas Reunion Arena
8 maggio 1990
11 maggio 1990 Los Angeles Los Angeles Memorial Sports Arena
12 maggio 1990
13 maggio 1990
15 maggio 1990
16 maggio 1990
18 maggio 1990 Oakland Oakland Coliseum
19 maggio 1990
20 maggio 1990
23 maggio 1990 Chicago Rosemont Horizon
24 maggio 1990
27 maggio 1990 Toronto Canada Canada SkyDome
28 maggio 1990
29 maggio 1990
31 maggio 1990 Auburn Hills Stati Uniti Stati Uniti The Palace of Auburn Hills
1º giugno 1990
4 giugno 1990 Worcester The Centrum
5 giugno 1990
8 giugno 1990 Washington Capital Centre
9 giugno 1990
11 giugno 1990 Uniondale Nassau Coliseum
12 giugno 1990
13 giugno 1990
16 giugno 1990 Philadelphia The Spectrum
17 giugno 1990
20 giugno 1990 East Rutherford Brendan Byrne Arena
21 giugno 1990
24 giugno 1990
25 giugno 1990
Europa
30 giugno 1990 Göteborg Svezia Svezia Porto Eriksberg
3 luglio 1990 Parigi Francia Francia Palais omnisports de Paris-Bercy
4 luglio 1990
6 luglio 1990
10 luglio 1990 Roma Italia Italia Stadio Flaminio
13 luglio 1990 Torino Stadio delle Alpi
15 luglio 1990 Monaco Germania Germania Olympia Reitstadion Riem[22]
17 luglio 1990 Dortmund Westfalenhallen
20 luglio 1990 Londra Inghilterra Inghilterra Wembley Stadium
21 luglio 1990
22 luglio 1990
24 luglio 1990 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi Feijenoord Stadion
27 luglio 1990 Madrid Spagna Spagna Stadio Vicente Calderón
29 luglio 1990 Vigo Stadio Balaídos
1º agosto 1990 Barcellona Olympic Stadium
5 agosto 1990 Nizza Francia Francia Stade de l'Ouest

Cancellate e riprogrammate[modifica | modifica sorgente]

Data Città Paese Luogo Motivo
25 maggio 1990 Chicago Stati Uniti Stati Uniti Rosemont Horizon Cancellata per problemi alla voce
6 giugno 1990 Worcester The Centrum
15 giugno 1990 Filadelfia The Spectrum
22 giugno 1990 East Rutherford Meadowlands Arena
1º luglio 1990 Berlino Germania Germania Stadio Olimpico Cancellata a causa dei pochi biglietti venduti
11 luglio 1990 Roma Italia Italia Stadio Flaminio Cancellata a causa di uno sciopero generale a livello nazionale[16]
15 luglio 1990 Colonia Germania Germania Müngersdorfer Stadion Spostata a Dortmund causa pochi biglietti venduti
28 luglio 1990 Madrid Spagna Spagna Estadio Vicente Calderon Spostata a Vigo

Registrazioni[modifica | modifica sorgente]

Data di registrazione Luogo di registrazione Paese Titolo Data di Pubblicazione Tipo
26 aprile 1990 Yokohama Stadium Giappone Giappone Blond Ambition - Japan Tour 90 25 luglio 1990 Live
5 agosto 1990 Stade de l'Ouest Francia Francia Live! - Blond Ambition World Tour 90 13 dicembre 1990 Live
aprile 1990 - agosto 1990 Luoghi del Blond Ambition Tour Mondo Mondo Truth or Dare - A letto con Madonna 10 maggio 1991 Documentario

Il cast[modifica | modifica sorgente]

  • Regia: Madonna
  • Coreografo e assistente-regia: Vincent Paterson
  • Direttore Artistico: Christopher Ciccone
  • Manager: Freddy DeMann
  • Musical Director: Jai Winding
  • Stage manager: Tom Hudak
  • Costumi: Jean-Paul Gaultier
  • Costumi addizionali: Marlene Stewart
  • Tastiere: Kevin Kendricks, Jai Winding
  • Tastiere aggiuntive: Mike McKnight
  • Batteria: Jonathan B. Moffet
  • Basso: Darryl Jones
  • Chitarra: David Williams, Carlos Rìos
  • Percussioni: Luis Conte
  • Coriste: Donna De Lory, Niki Harris
  • Ballerini: Luis Camacho, Oliver Crumes, Slam, Jose Gutierez, Kevin A. Stea, Gabriel Trupin, Carlton Wilborn
  • Tour Manager: John Draper
  • Production Manager: Chris Lamb, GLS Productions
  • Scenografia: John McGraw
  • Luci: Peter Morse
  • Assistente di Madonna: Melissa Crow
  • Guardaroba: Christopher Ciccone
  • Assistente guardaroba: Rob Saduski, Ron Seraile, Missy Coggiola
  • Trucco: Joanne Grier
  • Madonna personal trainer: Robert Parr
  • Pubblicità: Liz Rosenberg
  • Sicurezza: Clay Tave
  • Telecamere: Keith Caroll, Nyle Wood, Tom Ford, Mike Morrhead
  • Suono: Clair Bros. Audio
  • Produzione luci: Morpheus
  • Tourbook Design: John Coulter, John Coulter Design Inc.
  • Fotografi: Herb Ritts, Alberto Tolot, Lorraine Day

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Barry Walters, Crucifixes, Leather and Hits in Rolling Stone, 1º giugno 2006. URL consultato il 13 luglio 2008.
  2. ^ Madonna - Like A Prayer Pepsi can [PepsiCan] - [Germany] in Madonna Shop. URL consultato il 27 dicembre 2008.
  3. ^ "The Madonna/Pepsi Controversy"
  4. ^ Pollstar Concert Industry Awards Winners Archives, 1990 in Pollstar. URL consultato il 6 gennaio 2009.
  5. ^ Past Winners Search | GRAMMY.com
  6. ^ a b http://thebeatswithin.blogspot.com/2011/08/truth-or-dare-lisa-hollingshead-speaks.html
  7. ^ "Random Notes" by Sheila Rogers, Rolling Stone magazine, 12-26 July 1990, page 13
  8. ^ Madonna Blond Ambition (New Jersey) AMFAR-AIDS Benefit | Video Youtube - NMETV Latest Music Videos and Clips | - NME.COM
  9. ^ Blond Ambition World Tour 90. Sede: Eriksberg (Göteborg). Data: 30 Giu 1990 – Last.fm
  10. ^ LASCIATECI VEDERE LA MADONNA DI BARCELLONA - Repubblica.it » Ricerca
  11. ^ DAL 10 AL 13 LUGLIO ARRIVA MADONNA - Repubblica.it » Ricerca
  12. ^ ROLLING STONES E MADONNA BIGLIETTI IN VENDITA - Repubblica.it » Ricerca
  13. ^ Torino applaude Madonna in L'Unita', 14 luglio 1990.
  14. ^ MADONNA, GUERRA CONTRO LA RAI - Repubblica.it » Ricerca
  15. ^ a b Chi è senza peccato... in l'Unità, 10 luglio 1990, p. 17.
  16. ^ a b Madonna (l' 11) è in forse per lo sciopero - Repubblica.it » Ricerca
  17. ^ Torna Madonna. È subito Broadway in l'Unità, 5 maggio 1990, p. 29.
  18. ^ Madonna - D-Dortmund 15.07.1990 Photos from Michael Schmitz (Michael Schmitz) on Myspace
  19. ^ Veinte años de la "Revolución Rubia" de Vigo - Faro de Vigo
  20. ^ Blond Ambition Tour e dalla Spagna ecco la Madonna degli scandali in l'Unità, 1° agosto 1990, p. 24.
  21. ^ NAMES IN THE NEWS : Madonna Sets Telecast Record - Los Angeles Times
  22. ^ Blond Ambition World Tour 90. Sede: Olympia-Reitstadion. Data: 15 Lug 1990 – Last.fm

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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