Rover SD1

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Rover SD1
Rover sd1 club.jpg
Rover SD1
Descrizione generale
Costruttore Regno Unito  British Leyland
Tipo principale Berlina
Produzione dal 1977 al 1987
Sostituisce la Rover P6
Sostituita da Rover Serie 800
Esemplari prodotti 303 345[1]
Premio Auto dell'anno nel 1977
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.740 mm
Larghezza 1.770 mm
Altezza 1.380 mm
Massa da 1.320 a 1.525 kg
Altro
Stile David Bache
Auto simili Citroen CX
Renault 20 e 30
1982-1986 Rover 3500 (SD1) SE hatchback 01.jpg
Retro

La SD1 è una berlina di classe medio-alta prodotta dalla Casa britannica British Leyland tra il 1977 ed il 1987.

Contesto[modifica | modifica wikitesto]

A metà degli anni settanta la Rover, assorbita dal colosso British Leyland, era alla ricerca di una nuova identità. La Rover P6, un successo commerciale, sentiva ormai il peso degli anni (era stata presentata nel 1963) e occorreva un modello che desse, allo stesso tempo, slancio alle vendite e una "svecchiata" al marchio, che era associato a modelli di classe dall'impostazione assai tradizionale.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

All'interno della British Leyland la Rover, assieme a Triumph e Jaguar, costituiva la "Specialist Division". Il primo progetto elaborato dalla divisione fu appunto l'SD1 (sigla di Specialist Division 1). L'innovazione del progetto fu però più legata all'estetica e agli interni che alla meccanica. Anzi dal punto di vista tecnico non c'erano novità. La SD1 era una classica trazione posteriore, con motore anteriore longitudinale, sospensioni anteriori MacPherson (di origine Triumph) e retrotreno ad assale rigido con molle elicoidali, impianto frenante misto e cambio manuale a 5 marce (o automatico a 3 rapporti). Più innovativa la carrozzeria a 2 volumi tipo fastback con portellone posteriore, coda molto inclinata e frontale sfuggente (chiaramente ispirato, come ammetterà l'autore del design David Bache, alla Ferrari 365 Daytona). Nuovi anche gli interni, con una plancia molto moderna e volante monorazza. Il motore d'esordio (1977) era una vecchia conoscenza: il V8 monoalbero (nel basamento) tutto in alluminio di 3532 cm³ da 145 CV.

Una Vitesse in gara

Superate le perplessità iniziali sull'originale linea il pubblico cominciò ad apprezzare parecchio la 3500 (questo il nome commerciale della SD1), tanto che per averla ci volevano 5 mesi. Altrettanto buona impressione la fece alla critica, aggiudicandosi infatti il premio Auto dell'anno assegnato da una giuria di giornalisti specializzati. In Italia, tuttavia, a causa della cilindrata poco adatta al fisco, era un'auto di nicchia.

Aggiornamenti[modifica | modifica wikitesto]

Anche sui mercati esteri le vendite calarono nel 1979 a causa dei problemi di affidabilità manifestati dai primi esemplari. Lo stesso anno venne introdotta la versione 3500 V8 S, con motore potenziato (155 CV) e finiture migliorate (sedili in pelle), dotazione più completa. Esteticamente la S presentava una presa d'aria maggiorata sotto al paraurti.

Nel 1980 la produzione fu trasferita dagli stabilimenti di Solihull a Cowley, nell'ex stabilimento Triumph. La qualità migliorò e la gamma venne ampliata, con l'introduzione delle versioni a 6 cilindri in linea 2300 S (2350 cm³, 126 CV) e 2600 S (2597 cm³, 138 CV). La V8 cambiò nome in 3500 SE e ottenne ulteriori miglioramenti nelle finiture.

Nel 1982 un restyling interessò il frontale (nuovi fari, frecce più avvolgenti, spoiler sotto al paraurti), la coda (nuovo portellone con lunotto maggiorato, gruppi ottici ritoccati), i paraurti (interamente plastici e più avvolgenti) e, in misura minore, la fiancata (nuovi profili paracolpi e nuove cornici cromate) e gli interni (nuova plancia più classica, inserti in legno nei pannelli porta).

Molte novità anche dal punto di vista tecnico: alla base della gamma vennero introdotte la Rover 2000, con motore di 1994 cm³ (101 CV) d'origine Morris e la 2400 SD turbodiesel, con motore 4 cilindri VM Motori di 2393 cm³ da 90 CV, mentre il V8 di 3,5 litri ottenne l'alimentazione a iniezione elettronica (190 CV). La nuova gamma prevedeva due allestimenti per le V8 a iniezione: uno lussuoso denominato Vanden Plas e uno sportivo (con spoiler maggiorati e cerchi sportivi) denominato Vitesse. La versione meno equipaggiata era la 2000 (unica ad essere proposta solo in versione standard), mentre il più completo allestimento S era riservato alle 2300 e 2600 a benzina e alla 2400 Turbodiesel.

Le SD1 uscirono di listino nel 1987 sostituite dalle Rover Serie 800.

La SD1 nei media[modifica | modifica wikitesto]

  • Compare nei film Snatch - Lo strappo (è impiegata per la rapina alla sala scommesse) e Il mostro (in due scene: quando esce dall'autosalone con il figlio, appena comprata, e posteggiata di notte nel parcheggio di un residence).
  • Compare in diverse puntate del programma televisivo Top Gear.
  • Il 21 marzo 1981 a bordo di una Rover SD1 perse la vita il pluricampione di motociclismo Mike Hailwood, insieme alla figlia Michelle.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) History: Production figures in AROnline. URL consultato l'8 settembre 2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

automobili Portale Automobili: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di automobili