Giulia (film)

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Giulia
Una scena del film
Una scena del film
Titolo originale Julia
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1977
Durata 113 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Fred Zinnemann
Soggetto romanzo autobiografico di Lillian Hellman
Sceneggiatura Alvin Sargent
Fotografia Douglas Slocombe
Montaggio Marcel Durham, Walter Murch
Musiche Georges Delerue
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Giulia è un film drammatico diretto da Fred Zinnemann nel 1977 basato sul romanzo autobiografico Pentimento di Lillian Hellman. Narra la storia e l'amicizia tra due amiche sullo sfondo della Seconda guerra mondiale e del Nazismo. L'adattamento della novella è di Alvin Sargent che con questo vinse l'Oscar per la migliore sceneggiatura non originale. Il film si è aggiudicato altri due Oscar per le interpretazioni di Vanessa Redgrave (miglior attrice non protagonista) e Jason Robards (miglior attore non protagonista). Faye Dunaway aveva rifiutato il ruolo di Giulia. Il film è stato girato in Inghilterra e Francia. La persona in penombra seduta sulla barca da pesca all'inizio e alla fine del film è la vera Lillian Hellman.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

1934. Lillian Hellman è in crisi creativa e sente molto la mancanza della sua amica Giulia; decide dunque di andare a trovarla a Vienna. Ma è un periodo duro, poiché il Nazismo è alle porte. Infatti i Nazisti attaccano Vienna e Giulia rimane vittima dell'attacco. Lillian viene informata dell'accaduto e va a trovarla all'ospedale dove vede Giulia sfigurata in un letto. In un momento di distrazione, però scopre che Giulia è stata spostata in un'altra casa di cura e non avrà modo di ritrovarla.

Tre anni dopo, Lillian ritrova il suo talento e finisce la sua commedia che ottiene dunque un successo straordinario e viene invitata a Mosca per una conferenza. Durante il tragitto, Lillian incontra Johann, un politico, mandato da Giulia, che la invita a compiere una pericolosa missione: mandare 50 mila dollari a Giulia per aiutare gli antifascisti ad espatriare e perciò salvare degli ebrei. Inizialmente, Lillian è indecisa ma per amicizia, accetta e si mette in viaggio per Berlino, dove in un ristorante incontra Giulia, divenuta antinazista e che ha perso una gamba. Lillian le dà i soldi e Giulia le confessa di avere una figlia di circa un anno che si chiama Lily, affidata alla famiglia di un fornaio in Alsazia. Questa chiede a Lillian di prendersene cura nel caso non dovesse farcela, prevedendo il pericolo che incombe su di lei: Lillian accetta. Le due donne quindi si separano: arrivata a Mosca, Lillian riceve una lettera che la informa che Giulia è stata uccisa dai nazisti. Decide di seppellirla e va in Alsazia per adempiere alla sua promessa ma non riesce a trovare Lily; va allora dalla famiglia di Giulia ma questa non la aiuta poiché non vuole avere più niente a che vedere con la memoria della loro figlia. Perciò, Lillian non riuscirà a trovare la bambina e ad adempiere alla promessa fatta a Giulia.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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