Mamma Roma
| Mamma Roma | |
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Scena del film girata a Guidonia |
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| Titolo originale | Mamma Roma |
| Paese | Italia |
| Anno | 1962 |
| Durata | 95 min |
| Colore | B/N |
| Audio | sonoro |
| Genere | drammatico |
| Regia | Pier Paolo Pasolini |
| Soggetto | Pier Paolo Pasolini |
| Sceneggiatura | Pier Paolo Pasolini |
| Produttore | Alfredo Bini |
| Casa di produzione | Arco Film |
| Distribuzione (Italia) | Cineriz |
| Fotografia | Tonino Delli Colli |
| Montaggio | Nino Baragli |
| Musiche | Antonio Vivaldi |
| Scenografia | Flavio Mogherini |
| Interpreti e personaggi | |
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Mamma Roma è un film drammatico italiano del 1962, scritto e diretto da Pier Paolo Pasolini ed interpretato da Anna Magnani.
Indice |
[modifica] Trama
Mamma Roma è una prostituta romana decisa a cambiare vita. L'occasione le si presenta quando il suo protettore (Franco Citti) convola a nozze e, di fatto, la libera da ogni legame di possesso. Mamma Roma ha un figlio, Ettore, ignaro della professione della madre, cresciuto nella cittadina di provincia Guidonia e che per il quale lei sembra essere disposta ad atti di amore infinito. Donna di grande temperamento e di inesauribile forza, smessa "la vita" allestisce un carretto di verdura in un mercato di piazza e si trasferisce col figlio in un piccolo appartamento alla periferia di Roma. Qui, secondo i sogni della madre, Ettore potrà ottenere il riscatto della propria condizione di sottoproletario e trovarsi un lavoro rispettabile (servire ai tavoli in una trattoria in Trastevere). Ma il passato riemerge quando il protettore si ripresenta alla porta e obbliga Mamma Roma a tornare a prostituirsi. Ettore verrà a sapere della vera professione della madre e comincerà a delinquere. Arrestato per aver rubato una radiolina ad un ricoverato d'ospedale, morirà tra i deliri della febbre mentre è in detenzione legato a un letto di contenzione.
[modifica] Analisi del film
Film costruito sull'incantevole debolezza dell'umanità disagiata che sogna il riscatto della propria condizione attraverso un impossibile avanzamento sociale. Pasolini, allievo dello Storico dell'Arte Roberto Longhi (a cui il film è dedicato), rivela il suo gusto per l'immagine e compie un riuscito esperimento di commistione tra la drammatica recitazione di Anna Magnani e quella dei ragazzi di strada. Un livello figurativo notevole, si pensi alla morte del ragazzo, una esplicita citazione del Cristo deposto del Mantegna. Anche in questo film, come nel precedente Accattone, Pasolini utilizzò come colonna sonora diverse musiche di epoca Barocca.
[modifica] Luoghi
Gli interni e gli esterni della casa dove vive Mamma Roma all'inizio del film prima di trasferirsi sono girati al "Palazzo dei Ferrovieri" di Casal Bertone. Le riprese della sua nuova casa sono invece effettuate al villaggio INA-Casa del quartiere popolare Quadraro. In particolare, gli esterni sono girati nell'adiacente Parco degli Acquedotti. In più scene è visibile, nello skyline della periferia sullo sfondo, allora in piena costruzione, la cupola della chiesa di Don Bosco.
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Mamma Roma dell'Internet Movie Database
- Mamma Roma - Il cinema di Pier Paolo Pasolini - Pagine Corsare
- Recensione su MyMovies
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