Ostia (film)

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Ostia
Bandiera, Monica e Rabbino
Bandiera, Monica e Rabbino
Lingua originale italiano
Paese di produzione Italia
Anno 1970
Durata 103 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere drammatico
Regia Sergio Citti
Soggetto Pier Paolo Pasolini, Sergio Citti
Sceneggiatura Pier Paolo Pasolini, Sergio Citti
Fotografia Mario Mancini
Montaggio Nino Baragli, Carlo Reali
Musiche Francesco De Masi
Scenografia Claudio Giambanco
Interpreti e personaggi

Ostia è un film del 1970 diretto da Sergio Citti.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ostia, fine anni sessanta. Rabbino e Bandiera sono due fratelli, omosessuali inconsapevoli, che vivono di espedienti, rubando e commettendo violenze contro il prossimo, dopo un'infanzia infelice vissuta all'ombra di un padre ubriacone e convintamente anarchico e una madre fervente cattolica. Un giorno i due fratelli, usciti per un ennesimo furto, scoprono una ragazza che dorme su un prato e la portano nella loro baracca. La giovane, che si chiama Monica, inizialmente non sembra suscitare alcuna attrazione nei due, che la trattano piuttosto come una sorella minore; ben presto però i tre giovani entrano sempre più in intimità, instaurando un rapporto sempre più profondo e arrivando a confessarsi a vicenda i lati oscuri del proprio passato: Rabbino e Bandiera da bambini avevano fatto volare il padre giù da una finestra quando era ubriaco, uccidendolo. L'equilibrio, già in bilico per la gelosia che sta nascendo fra i due fratelli a causa della bellissima ragazza che ora vive con loro, si infrange quando Bandiera e Rabbino vengono arrestati; in carcere i due ricevono una visita da Monica, che ha chiesto di essere registrata come convivente di Bandiera: è l'inizio di un'escalation di eventi che porteranno alla morte di quest'ultimo per mano del fratello.

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