Kramer contro Kramer

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Kramer contro Kramer
Kramer contro Kramer (1979).png
Una scena del film.
Titolo originale Kramer vs. Kramer
Paese di produzione USA
Anno 1979
Durata 105 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Robert Benton
Soggetto Avery Corman
Sceneggiatura Robert Benton
Produttore Stanley R. Jaffe
Casa di produzione Columbia Pictures, Stanley Jaffe Production
Distribuzione (Italia) Ceiad Balmas
Fotografia Néstor Almendros
Montaggio Gerald B. Greenberg
Musiche John Kander, Herb Harris
Scenografia Paul Sylbert
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Kramer contro Kramer (Kramer vs. Kramer) è un film del 1979 diretto da Robert Benton, tratto dal romanzo del 1977 Kramer vs. Kramer, scritto da Avery Corman e vincitore di cinque Oscar, di quattro Golden Globe e tre David di Donatello.

È la storia di un divorzio e del suo impatto sulle persone che vi sono coinvolte, a cominciare dal figlio della coppia.

È interpretato da Dustin Hoffman, Meryl Streep e Justin Henry nella sua prima apparizione cinematografica.

Trama[modifica | modifica sorgente]

New York. Ted Kramer è un dirigente pubblicitario ossessionato dalla sua professione, al quale viene assegnata un'importante pratica di lavoro. Poco dopo aver ricevuto la notizia torna a casa e trova la moglie Joanna nell'intento di andarsene di casa, dicendo di avere bisogno di un po' di tempo per riflettere sulla sua vita. Joanna lascia temporaneamente il loro figlio Billy al padre.

Ted a causa del lavoro impegnativo, non ha tempo sufficiente da dedicare al figlio e Billy sente molto la mancanza della madre. Dopo alcuni mesi però nasce tra loro una forte intesa, tanto che Billy non sente neanche più la lontananza dalla mamma. Ted intanto perde il lavoro perché troppo impegnato con Billy, ma è comunque contento di dedicare più tempo a suo figlio.

In seguito stringe amicizia con la vicina Margaret, la quale ha un figlio ed è momentaneamente separata, proprio come Ted. Un giorno mentre i due sono al parco giochi, osservando i loro figli giocare, Billy cade da una struttura d'acciaio e si ferisce gravemente il viso e viene portato di corsa in ospedale dal padre.

Quindici mesi più tardi, Joanna torna a New York per riavere Billy, ma Ted non è d'accordo. Inizia da qui una battaglia legale per la custodia del bambino. Ted viene inizialmente accusato di non essere un buon padre per via dell'incidente capitato quel giorno al parco giochi e Joanna invece, viene anch'essa accusata, ma in maniera minore, per non essere stata presente in quei mesi e per aiutare il padre in caso di bisogno. Perciò per ottenere la custodia del figlio Ted è costretto a cercarsi un lavoro e ne accetta uno anche ad uno stipendio più basso. Joanna alla fine del processo vince, Ted chiede l'appello ma l'avvocato gli risponde che Billy stesso dovrà presentarsi in tribunale. Ted non può tollerare che il figlio subisca anche queste ulteriori sofferenze e rinuncia alla custodia. Poco dopo mentre Ted e Billy stanno facendo probabilmente la loro ultima colazione insieme, suona il citofono: è Joanna, che comunica a Ted che, pur amando profondamente Billy e volendolo con sé, si è resa conto che i mesi passati con il padre sono stati molto sereni per il bambino ed è giusto che lui resti con Ted. Dopodiché Joanna, commossa, sale a parlare con Billy.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

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