Il laureato

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Il laureato
IlLaureato.png
Dustin Hoffman nella famosissima scena del film
Titolo originale The Graduate
Paese di produzione USA
Anno 1967
Durata 105 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico, commedia, romantico
Regia Mike Nichols
Soggetto Charles Webb
Sceneggiatura Buck Henry, Calder Willingham
Produttore Lawrence Turman
Fotografia Robert Surtees
Montaggio Sam O'Steen
Musiche Dave Grusin, Paul Simon
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il laureato (The Graduate) è un film del 1967 diretto da Mike Nichols, basato sul romanzo omonimo di Charles Webb.

Nel 1996 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Benjamin Braddock, giovane di ricca famiglia, torna a casa a Pasadena dopo aver terminato il college e qui viene organizzata per lui una festa con tutti gli amici dei suoi genitori. Tra questi c'è la signora Robinson, moglie del socio di suo padre, la quale con la scusa di farsi riaccompagnare riesce a portarlo a casa sua e qui, dopo essersi spogliata di fronte a Benjamin, con grande imbarazzo del giovane, gli dice chiaramente che per lui sarà sempre disponibile.

Successivamente torna a casa il marito, che non sospetta nulla e che inizia a parlare a Ben della figlia Elaine. Dopo qualche giorno Ben chiama la signora Robinson e si incontrano in un hotel dove poi continueranno a vedersi regolarmente. Parlando con la signora Robinson, Ben scopre che ormai il rapporto tra lei e il marito non esiste più, dormono infatti in camere separate e che la donna è stata costretta a sposarsi poiché era rimasta incinta.

Dopo qualche mese il padre di Ben viene a sapere che Elaine sta per tornare da Berkeley e propone al figlio di uscire con lei o in alternativa di vedersi tutti insieme per una cena. Non volendo trovarsi in quella situazione, è costretto a portare fuori Elaine, suscitando l'ira della signora Robinson che, precedentemente, gli aveva fatto promettere che non sarebbe mai uscito con la figlia. Il ragazzo, cercando di mantener fede alla promessa data, fa di tutto per rendersi sgradevole agli occhi di Elaine, ma dopo che questa inizia a piangere in un night club le spiega di averla invitata solo perché costretto dai suoi genitori. Dopo questa rivelazione i due giovani passano insieme una serata stupenda e decidono di continuare a vedersi. Ben finisce con l'innamorarsi di Elaine e fra i due inizia una storia che si interrompe bruscamente quando Ben, pressato dalla signora Robinson, dice ad Elaine della relazione con sua madre.

Elaine viene mandata a studiare a Berkeley, dove si fidanza con Carl, un altro giovane, ma Ben, deciso a riconquistarla a tutti i costi si trasferisce a sua volta a Berkeley, prendendo una stanza da un affittacamere per studenti. Dopo alcuni ostinati tentativi di Benjamin che vedono il rifiuto di Elaine, alla fine i due giovani si riconciliano, e nonostante gli avvertimenti della signora Robinson, Benjamin ed Elaine riprendono in qualche modo il loro rapporto sentimentale. Ben chiede alla sua amata di sposarlo e lei lasciandolo dapprima senza risposta, sembra accettare.

Ma il signor Robinson viene a sapere della relazione di Ben e sua moglie e si reca di persona a Berkeley. Giura al giovane protagonista che non avrebbe mai più rivisto la figlia e costringe Elaine a lasciare la prestigiosa università.

La ragazza prima di partire lascia alla compagna di stanza una lettera destinata a Ben, nella quale gli dichiara il suo amore, dicendo che però troppi ostacoli ne impediscono la realizzazione. Il giovane, venuto in possesso della lettera, inizia a cercare disperatamente Elaine e, nella casa dei genitori, viene a sapere dalla madre di lei che la sua amata sta per sposarsi. Mancano ormai solo poche ore al matrimonio e Ben deve scoprire dove si svolgerà la cerimonia e precipitarsi il più velocemente possibile sul posto, per tentare di impedire in extremis che Elaine si sposi.

Dopo una corsa affannosa e spericolata, prima a bordo della sua Alfa Romeo Duetto e, successivamente, a piedi, Ben arriva in chiesa. Ma è troppo tardi: Elaine si è appena sposata. Benjamin irrompe urlando disperato il nome di Elaine e con estrema meraviglia dei presenti, la ragazza gli corre incontro e decide di fuggire con lui. I parenti degli sposi si avventano sul ragazzo. Dopo una breve colluttazione Benjamin riesce a liberarsi e a portare via con sé Elaine.

I due (lei è in abito da sposa con il bouquet in mano) salgono in fuga sul primo autobus di passaggio fra lo stupore di tutti e finalmente, allontanandosi verso una destinazione ignota, riescono a ritrovare il sorriso. Ma è un sorriso fugace, in un breve istante i loro volti si fanno seri.

Commento[modifica | modifica sorgente]

Un'Alfa Romeo Duetto simile a quella presente nel film

Il film ebbe un successo strepitoso, tanto che tuttora è un film di culto, rivisto, citato, ricordato e apprezzato anche a distanza di moltissimi anni.[2] La fortuna della pellicola si deve a un insieme di fattori: le interpretazioni dei protagonisti (Dustin Hoffman, al suo primo ruolo cinematografico importante; Anne Bancroft, la donna matura che seduce il giovane laureato[3], Katharine Ross nella parte della giovane Elaine), l'innovativa regia di Mike Nichols, l'utilizzo delle canzoni (in particolare la celeberrima Mrs. Robinson) di Simon & Garfunkel, il tema molto trasgressivo per l'epoca, le argute situazioni grottesche.[4][5]

Alcune scene, prima fra tutte la corsa disperata di Benjamin a bordo di un'Alfa Romeo Duetto rossa (vettura poi rimasta famosa proprio grazie al film stesso) e le urla in chiesa per impedire il matrimonio di Elaine, ma anche il primo incontro fra Ben e Mrs. Robinson in albergo, sono rimaste impresse nella memoria e nell'immaginario collettivo.[4][6]

Il film, prodotto nel 1967, sia pure in veste di commedia e attraverso un taglio sentimentale e non politico, avverte e in qualche modo anticipa i fermenti giovanili di ribellione che esploderanno di lì a pochi mesi nelle grandi contestazioni del 1968.[7] In tutta la pellicola, viene continuamente sottolineata una sostanziale incomunicabilità fra i giovani (Benjamin e la sua coetanea Elaine) e il mondo degli adulti, che tentano di imporre i propri schemi perbenisti. Incomunicabilità che Benjamin ha non soltanto con i genitori ma anche con la signora Robinson, persino dopo esserne diventato l'amante. Benjamin non è ancora un figlio del '68, non si ribella apertamente, non tenta di cambiare il mondo, semplicemente si limita a disobbedire, ha il coraggio di fare di testa sua, scegliendo una strada diversa da quella pensata dagli adulti.[4]

La fuga finale dei due giovani in un autobus preso a caso, può essere vista persino come una sintesi del clima di quell'epoca, la spinta a una rottura con il conformismo imposto dalla società, ma attraverso una fuga inconsapevole, colma di incertezze e priva di un reale progetto[8].

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Sebbene Anne Bancroft interpreti la parte della matura signora che seduce il giovane Benjamin, interpretato da Dustin Hoffman, tra i due attori ci sono solo sei anni di differenza: all'epoca la Bancroft aveva circa 36 anni e Hoffman 30. Katharine Ross, che interpreta la giovane Elaine, aveva già 26 anni, circa una decina in meno rispetto a sua "madre".
  • Al David Letterman Show, Dustin Hoffman dichiarò che il regista della pellicola, Mike Nichols, si era pentito di averlo scelto come protagonista.
  • Inizialmente la parte della signora Robinson era stata proposta a Doris Day, che però la rifiutò.
  • L'Alfa Romeo Duetto detta anche "Osso di seppia" è stata presentata nel 1966 e nel maggio dello stesso anno tre esemplari furono imbarcati sulla nave Raffaello per la presentazione negli Stati Uniti. La Spider diventa una "star" del cinema con questo film. Nella versione USA le calotte in plexiglas furono sostituite da un faro che aveva la bordatura cromata. La cilindrata era di 1.600 cc e vantava prestazioni paragonabili a vetture americane di cubatura doppia o tripla.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Fonti: Metro-Goldwyn-Mayer.com.[9]

Citazioni e parodie[modifica | modifica sorgente]

Diverse scene del film sono state riprese o parodiate in numerose opere:

  • La scena della disperata corsa in auto, della fermata al benzinaio e della chiesa viene parodiata nel film del 1993 Fusi di testa 2.
  • La scena della chiesa e la seguente fuga in autobus è stata parodiata nel 1994 nella serie tv I Simpson, nel 21º episodio della V stagione (L'amante di Lady Bouvier).[10]
  • La scena dell'arrivo in macchina, della chiesa e la seguente fuga in autobus è stata parodiata nella serie tv I Griffin, nel 22º episodio della III stagione (Come non pagare le tasse).
  • Nel film American Pie del 1999 la madre di Steve Stiffler cita la famosa frase del film: "Signor Finch, sta cercando di sedurmi?"
  • Nel film Shrek 2 del 2004 la scena in cui il protagonista si trova dietro una finestra guardando in direzione opposta la sua amata insieme a un altro e la chiama gridando e sbattendo le mani sui vetri è una chiara citazione della sequenza in chiesa dove Benjamin chiama disperatamente Elaine da dietro un vetro.[11]
  • Il laureato verrà ripreso poi nel 2005 nel film Vizi di famiglia (regia di Rob Reiner, con Kevin Costner e Jennifer Aniston) che trarrà spunto dal "reale" pettegolezzo legato al film.[12]
  • In Italia ne è stata fatta anche una versione teatrale con protagonista Giuliana De Sio, che è stata rappresentata dal 2007 al 2009.[13]
  • Sono presenti dei riferimenti a Il Laureato in due episodi della serie telivisiva britannica Doctor Who. River Song, dopo essersi rigenerata ed aver cambiato aspetto, si rivolge al dottore dicendo "Ciao, Benjamin!". Il film verrà citato una seconda volta quando, sempre River Song, sarà chiamata "Mrs. Robinson".
  • Nel telefilm Dawson's Creek la signorina Jacobs vuole noleggiare Il laureato.
  • Nel romanzo del 2011 E. L. James Cinquanta sfumature di grigio, la protagonista Anastasia riferendosi alla donna che ha iniziato Christian Grey alle pratiche sadomaso e sedotto da ragazzo la chiama "Mrs. Robinson".
  • L'inizio di Jackie Brown di Quentin Tarantino è un omaggio alla sequenza di apertura de Il Laureato, con la lunga carrellata in aeroporto.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Librarian of Congress Names 25 More Films To National Film Registry, Library of Congress, 3 dicembre 1996. URL consultato il 6 gennaio 2012.
  2. ^ Review Summary and Plot Commentary about The Graduate, AllWatchers.com. URL consultato il 21 luglio 2011.
  3. ^ In realtà vi erano solo 6 anni di differenza fra Anne Bancroft e Dustin Hoffman (all'epoca delle riprese lei aveva 36 anni, lui 30), ma il regista Mike Nichols fece in modo di far apparire Hoffman come un ventenne e la Bancroft come una donna molto più matura, mostrando nel film una differenza di età molto maggiore.
  4. ^ a b c (EN) Rogert Ebert, The Graduate, Roger Ebert.com. URL consultato il 21 luglio 2011.
  5. ^ "Un film di culto per il pubblico giovanile degli ultimi anni '60 per l'innovativo uso della musica pop (Simon & Garfunkel), la trasgressiva tematica sessuale, la bravura degli interpreti tra cui Hoffman nella 1ª parte importante della sua carriera. Molto datato, ma prezioso per capire l'aria dell'epoca." da Il Morandini 2008, Zanichelli Ed.
  6. ^ (EN) 1986 Alfa Romeo Spider Graduate Review. URL consultato il 21 luglio 2011.
  7. ^ Il 1968 doveva essere un anno di agitazione in tutto il mondo, particolarmente in quello studentesco e giovanile in generale. Negli Stati Uniti quest'agitazione si sarebbe cristallizzata nell'opposizione alla guerra del Vietnam, ma nel 1967 il problema non era stato ancora chiaramente messo a fuoco: esisteva solo un senso di insoddisfazione nei confronti dello status quo. Il tono anarchico del laureato si accordava perfettamente ai sentimenti di quel tempo, combinando umorismo e satira dei costumi sociali e sessuali." da: Fondazione Toscana Spettacolo - aprile 2009 www.toscanaspettacolo.com/index.php?code=4966
  8. ^ "La cosa che mi piace di più de Il laureato sono gli ultimi tre minuti del film, durante i quali i due giovani stanno seduti sull'autobus, frastornati e totalmente consapevoli di non aver risolto alcunché... Non sanno che diavolo dirsi... Molte cose sono possibili. Non si tratta di una conclusione, per Benjamin molte scelte rimangono aperte." (il regista Mike Nichols, in una sua intervista - e.l. Espressione Giovani settembre-ottobre1984)
  9. ^ The Graduate, MGM.com. URL consultato il 21 luglio 2011.
  10. ^ Matt Groening, The Trivial Simpsons 2008 366-Day Calendar, Harper Collins Publishers, 2007, ISBN 0-06-123130-4.
  11. ^ (EN) Movie connections for Shrek 2 (2004), IMDb. URL consultato l'8 settembre 2010.
  12. ^ Vizi di famiglia, MyMovies. URL consultato il 21 luglio 2011.
  13. ^ Masolino d'Amico, Così Giuliana De Sio seduce "Il laureato" in Stampa.it, 6 dicembre 2007. URL consultato il 21 luglio 2011.

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