Clara Bow
Clara Bow, nata Clara Gordon Bow, (Brooklyn, 29 luglio 1905 – Los Angeles, 27 settembre 1965), è stata un'attrice statunitense. Una delle dive più famose dell'età del jazz, diventò un'icona del cinema degli anni venti.
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Biografia [modifica]
Attrice simbolo dell' "età del jazz", Clara Bow crebbe in una zona malfamata di Brooklyn, New York, e in un ambiente familiare tutt'altro che sereno.
A sedici anni vinse un concorso di bellezza istituito dalla rivista Motion Picture Classic[1] e le si aprirono così le porte del cinema. Nel 1924 vinse l'edizione di quell'anno del premio WAMPAS Baby Stars, un'iniziativa pubblicitaria promossa negli Stati Uniti dalla Western Association of Motion Picture Advertisers, che premiava ogni anno tredici ragazze giudicate pronte ad iniziare una brillante carriera nel cinema.
Scritturata dalla Famous Players-Lasky Corporation (la futura Paramount), nei primi anni venti l'attrice prese parte ad una serie di commedie; ma sarà grazie all'interpretazione della vivace commessa che seduce il suo datore di lavoro nel film sentimentale It che ella diventerà una star, introducendo il personaggio della flapper, la "maschietta" più famosa dei ruggenti Anni Venti. Il film, tratto da un romanzo della scrittrice Elinor Glyn che lo produsse insieme al regista Clarence G. Badger, diventò un vero caso, lanciando la moda dell'It che in Italia verrà tradotto con quel certo non so che .
La performance di Clara Bow ottenne grande successo e il film la lanciò come sex-symbol. Il pubblico si innamorò di lei[2].
Nello stesso anno, Clara è la donna teneramente innamorata del prestante aviatore Charles ''Buddy'' Rogers nel drammatico Ali (Wings) di William A. Wellman, film che si guadagnò un Premio Oscar. Ormai era una stella: riceveva 45.000 lettere alla settimana dai suoi fans[2].
Proprio all'apice della sua carriera, l'attrice venne travolta da uno scandalo: la sua segretaria e amica, Daisy De Voe, vendette ad un giornale il diario dell'attrice, in cui erano riportati dettagli della sua vita sessuale[2].
L'avvento del sonoro poi fece il resto: la sua voce venne considerata poco fonogenica. Nel 1933, Clara Bow si ritirò dal cinema.
Nel '31, intanto, aveva sposato l'attore Rex Bell, da cui avrebbe avuto due figli. Negli anni seguenti, le condizioni mentali dell'attrice si fecero via via più instabili, tanto che passò parecchio tempo ricoverata in diverse case di cura.
Si spense a causa di un attacco di cuore all'età di sessant'anni.
Riconoscimenti [modifica]
- WAMPAS Baby Stars 1924
- Per il suo contributo all'industria del cinema, le venne dedicata una stella dell'Hollywood Walk of Fame.
- Nel 1994, le poste degli Stati Uniti le dedicarono un francobollo con la sua immagine disegnata dal caricaturista Al Hirschfeld.
Filmografia parziale [modifica]
- Beyond the Rainbow, regia di Christy Cabanne (1922)
- Down to the Sea in Ships, regia di Elmer Clifton (1922)
- Enemies of Women, regia di Alan Crosland (1923)
- The Daring Years, regia di Kenneth S. Webb (1923)
- Black Oxen, regia di Frank Lloyd (1923)
- Wine, regia di Louis J. Gasnier (1924)
- Helen's Babies, regia di William A. Seiter (1924)
- This Woman
- Black Lightning
- Capital Punishment
- The Adventurous Sex
- Eve's Lover
- The Lawful Cheater
- The Scarlet West
- My Lady's Lips
- Parisian Love
- Baciami ancora (Kiss Me Again), regia di Ernst Lubitsch (1925)
- The Keeper of the Bees
- The Primrose Path
- The Primrose Path, regia di Harry O. Hoyt (1925)
- Free to Love
- The Best Bad Man, regia di John G. Blystone (1925)
- The Plastic Age, regia di Wesley Ruggles (1925)
- The Ancient Mariner
- My Lady of Whims
- Shadow of the Law
- Two Can Play
- Dancing Mothers, regia di Herbert Brenon (1926)
- Fascinating Youth, regia di Sam Wood (1926)
- Cosetta It, regia di Clarence G. Badger (1927)
- I figli del divorzio (Children of Divorce), regia di Frank Lloyd e, (non accreditato), Josef von Sternberg (1927)
- Rough House Rosie, regia di Frank R. Strayer (1927)
- Ali (Wings), regia di William A. Wellman (1927)
- Hula, regia di Victor Fleming (1927)
- Get Your Man, regia di Dorothy Arzner (1927)
- Quello che donna vuole... (Red Hair), regia di Clarence G. Badger (1928)
- Ladies of the Mob, regia di William A. Wellman (1928)
- È arrivata la squadra (The Fleet's In), regia di Malcolm St. Clair (1928)
- Una donnina energica (Three Week Ends), regia di Clarence G. Badger (1928)
- L'allegra brigata (The Wild Party), regia di Dorothy Arzner - Primo film sonoro di Clara Bow (1929)
- Funamboli (Dangerous Curves), regia di Lothar Mendes (1929)
- Lui, lei, l'altra (The Saturday Night Kid), regia di A. Edward Sutherland (1929)
- Her Wedding Night, regia di Frank Tuttle (1930)
- Sangue ribelle (Call Her Savage), regia di John Francis Dillon (1932)
- Hoop-La di Frank Lloyd (1933)
Film e documentari su Clara Bow [modifica]
- Le dee dell'amore (The Love Goddesses) documentario, regia di Saul J. Turell - filmati di repertorio (1965)
Note [modifica]
- ^ La giuria era costituita da tre noti pittori e illustratori, Harrison Fisher, Howard Chandler Christy e Neysa McMein
- ^ a b c "Il Cinema - Grande Storia Illustrata"
Bibliografia [modifica]
- "Il Cinema - Grande Storia Illustrata", Istituto Geografico De Agostini, Novara - 9° volume
Altri progetti [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Scheda su Clara Bow dell'Internet Movie Database
- Clara Bow - CiakHollywood
- Filmografia su AFI American Film Institute
Controllo di autorità VIAF: 27327590 LCCN: n87914340