Esibizionismo
Con il termine esibizionismo si intendono varie forme di comportamento che si discostano in modo più o meno significativo da quanto normalmente rientra nella prassi comune:
- Esibizionismo - Protagonismo (aspetti comportamentali)
- Devianza (aspetti medici e psicologici)
- Altri aspetti
Indice |
Esibizionismo - Protagonismo (aspetti comportamentali) [modifica]
Rientrano in quest'area tutte le manifestazioni tendenti a mettere in mostra le proprie doti, le proprie capacità, il proprio aspetto, o qualsiasi altro elemento possa risultare utile allo scopo di essere stimati o di raggiungere la notorietà. Comportamenti più o meno esibizionisti, in questo senso, sono comuni a molte persone pubbliche, sia in campo artistico che in quello culturale e politico.
Devianza (aspetti medici e psicologici) [modifica]
In medicina e in psicologia, indica il disturbo del comportamento sessuale inteso come bisogno ossessivo di denudarsi in pubblico e mostrare parti intime o i propri genitali. L'esibizionismo legato a comportamenti che coinvolgono più direttamente i comportamenti sessuali, è invece una forma di parafilia caratterizzata dalla ricerca dell'eccitazione mostrando il proprio corpo in pubblico.[1] Tale aspetto del comportamento, che riguarda la sfera sessuale, ha origine antiche. In passato era unito a momenti particolari della vita pubblica, come le Dionisie dell'antica Grecia, o i Saturnali, i Baccanali e i Lupercalia del periodo romano. Sino a noi è arrivata la pratica del Carnevale che, unitamente all'uso della maschera, prevede talvolta anche l'esibizione del corpo nudo o seminudo, come nel famoso Carnevale di Rio de Janeiro. L'esibizionismo, inteso come pratica individuale in luogo pubblico e riferito alle manifestazioni più plateali, riguarda una parte minoritaria delle persone in età adulta.
Recentemente tale pratica ha conosciuto una notevole diffusione a seguito dello sviluppo di videocamere ad uso amatoriale e della fotografia digitale. A questi supporti è stata poi combinata, in particolare dagli anni '90 in avanti, la distribuzione telematica delle immagini e dei filmati mediante internet, con l'effetto di consentire ad un gran numero di persone di uscire da una cerchia ristretta e di esibire i propri corpi ed i propri atti intimi di fronte a una platea virtualmente mondiale. La possibilità di anonimato, in questo caso, ha amplificato il fenomeno, rendendo possibile la nascita di vere e proprie comunità virtuali di esibizionisti e, quindi, di guardoni (vedi voyeurismo).
Altri aspetti importanti [modifica]
Esibizioni del proprio corpo nudo (indicate erroneamente come esibizionismo) possono anche non rientrare nelle due tipologie precedenti. Ad esempio, le manifestazioni di protesta per motivi politici o sociali, che hanno lo scopo di richiamare l'attenzione dell'Opinione pubblica su alcuni temi di carattere ambientalista, sindacale o altro, possono sfruttare l'interesse che desta il corpo nudo di persone famose o comuni, per scopi che esulano dal desiderio di mettersi in mostra personalmente o di ricevere/suscitare una qualche forma di piacere sessuale.
Note [modifica]
- ^ http://www.salus.it/psicologia/Exposing.htm Sito consultato il 28-12-2009
Bibliografia [modifica]
- Benvenuto S., (2005) Perversioni. Sessualità, etica e psicoanalisi. Bollati Boringhieri, Milano. ISBN 978-88-339-1635-4
- Boccadoro L., Carulli S., (2009) Il posto dell'amore negato. Sessualità e psicopatologie segrete. Edizioni Tecnoprint, Ancona. ISBN 978-88-95554-03-7
- Rifelli G., (2007) Psicologia e psicopatologia della sessualità. Scione, Roma.
- Ventimiglia C., Per una sociologia della sessualità. Rivista di Sessuologia, CIC Edizioni Internazionali, Roma, n. 3, 2006.
Voci correlate [modifica]
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