Feticismo del piede

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Piedi femminili

Il feticismo del piede è un aspetto della sessualità umana, e più specificamente del feticismo, che consiste nell'intenso desiderio sessuale (prevalente o esclusivo) rivolto verso i piedi femminili o verso quelli maschili, a seconda dei casi.

Questo tipo di parafilia è popolare sia nel mondo eterosessuale che in quello gay ed è indiscutibilmente uno dei feticismi più famosi.[1]

Talvolta questo gusto sessuale si manifesta in persone che esprimono la propria sessualità nella forma della sottomissione. Nella storia infatti l'adorazione dei piedi è sempre stata considerata un'umiliazione: nell'antica Roma era infatti compito degli schiavi lavare i piedi dei loro padroni, così come nella storia tra molti popoli i sovrani erano soliti farsi baciare i piedi (loro o dei loro figli) dai propri sudditi in segno di supremazia nei loro confronti, specie se questi ultimi erano minorenni di famiglie molto svantaggiate costretti ad umiliazioni per il pane quotidiano.

Ad ogni modo, chi pratica attivamente il feticismo dei piedi, spesso non è necessariamente un soggetto schiavo della persona che riceve tali attenzioni. Non è raro trovare anche soggetti dominanti un interesse per i piedi. Una grande parte dei feticisti del piede ha una considerazione per i piedi identica, quindi aggiuntiva, a quella per le classiche zone erogene.

Molte sono le teorie che dibattono se considerare la pratica del feticismo, nelle sue svariate forme, come una deviazione sessuale patologica. Tuttavia, quasi tutte concludono sostenendo che questa pratica, se non riveste carattere di esclusività nella sfera sessuale - ossia senza la quale il soggetto non riesce a trarre piacere o a raggiungere l'orgasmo - rappresenta in molti soggetti un modo per rendere più vivace ed intrigante il rapporto con il partner.

Pratiche del feticismo del piede[modifica | modifica sorgente]

Il foot worship[modifica | modifica sorgente]

Con questo termine inglese, che sta a significare "culto del piede", si comprendono molti giochi sessuali legati al feticismo del piede, tra cui gli atti di leccare, baciare od annusare i piedi del proprio partner. Alcuni esempi:

Piedi maschili
  • Il tickling è la pratica in cui vengono solleticati i piedi del partner.
  • Il footjob è un tipo di masturbazione realizzata con i piedi.
  • Lo sniffing è la pratica in cui viene annusato l'odore dei piedi del proprio partner, spesso sudati e maleodoranti.
  • Il licking consiste nel leccare i piedi del proprio partner.
  • Il toes tickling (meno conosciuto rispetto alle altre pratiche) consiste nel solleticare il/la proprio/a partner con le dita dei piedi (toes). Questa pratica può essere eseguita dal solleticante articolando bene le dita come nel più comune solletico con le mani, ma si può ottenere anche mettendo il piede altrui in verticale (appoggiato da qualche parte, ad esempio sulla propria coscia) e dimenandolo ripetutamente a destra e a sinistra con l'indice, strusciando la punta e la parte sottostante delle dita su un qualsiasi punto nudo del proprio corpo (ad esempio la pancia nuda o una coscia opposta a quella in cui il piede è appoggiato) si ottiene un gradevole e delizioso solletico (che può ricevere anche il/la proprietario/a del piede solleticatore, nel caso in cui ad esempio la coscia o la pancia sia pelosa)

Qui sotto sono invece riportate le pratiche più umilianti, spesso collegate al sadismo, al masochismo e al BDSM:

  • Il feeding from feet consiste nel mangiare afferrando il cibo direttamente dai piedi del proprio partner.
  • Il trampling è una pratica sessuale che consiste nel farsi calpestare. La pratica si può svolgere a piedi nudi, indossando calzature sportive, scarpe con tacchi alti o stivali.
  • Il toejam eating consiste nel mangiare la sporcizia accumulata tra le dita dei piedi del partner.


Nonostante il feticismo dei piedi sia spesso accostato al sadomasochismo e al BDSM secondo gli studiosi non esiste una correlazione tra questi due aspetti della sessualità. Non sono rari i casi in cui il feticista rivolge la sua attenzione esclusivamente al piede, concentrando il suo interesse in quest'unica "direzione".

Feticismo del piede nel cinema, nell'arte, nella letteratura e nella pubblicità[modifica | modifica sorgente]

  • Nel film L'âge d'or di Luis Buñuel c'è una scena in cui la protagonista succhia l'alluce di una statua.
  • In molti film di Quentin Tarantino è evidente il suo feticismo per i piedi, dichiarato per altro anche in molte interviste: Grindhouse, Kill Bill, Pulp Fiction, Jackie Brown, Bastardi senza gloria, Four Rooms. Nel film Dal tramonto all'alba partecipa ad una scena di foot worship, succhiando le dita dei piedi a Salma Hayek.
  • Nel racconto Le pied de Fanchette ou le soulier couleur de rose (1768) di Restif de la Bretonne, la protagonista è una donna che si serve del fascino dei suoi piedi per avvantaggiarsi socialmente.
  • Nei romanzi di Dostoevskji alcuni personaggi indulgono volentieri al pensiero dei "piedini" delle protagoniste e si trovano citazioni ad un poesia di Puskin sul tema
  • Nel romanzo I piedi di Fumiko di Tanizaki Junichiro un signore ha una smodata passione per i piedi di una ragazza che mantiene in casa propria, tanto che persino negli ultimi giorni della sua vita non rinuncia a mangiare il cibo direttamente dai piedi della ragazza.
  • Nel film La virgen de la lujuria (2002) di Arturo Ripstein si parla di un cameriere che si innamora di una prostituta ma, non ricambiato, è costretto ad umiliarsi a quest'ultima venendo più volte costretto a leccarle i piedi.
  • Nel film L'ultimo imperatore (1987) di Bernardo Bertolucci l'imperatrice Wan Jung (impersonata da Joan Chen) fuma oppio mentre una donna chiamata Gioiello D'Oriente (Maggie Han), ripresa in primo piano, bacia la pianta del suo piede nudo e ne lecca a lungo le dita. Sempre di Bertolucci la scena di "The Dreamers", in cui Matthew (Michael Pitt) tiene in bocca l'alluce di Isabelle (Eva Green).
  • Nel cartone animato I Griffin il vicino di casa della famiglia Griffin, Glenn Quagmire è un accanito feticista dei piedi tanto che il suo amico Peter Griffin gli regala, per il suo matrimonio, il piede della Statua della Libertà.
  • Nelle opere di artisti italiani come Franco Saudelli ricorre spesso il tema del feticismo del piede femminile.
  • Nel romanzo Il demone meschino di Fedor Kuzmič Sologub.
  • Nel film Tokyo Decadence di Ryu Murakami la protagonista Ai offre i suoi piedi durante una scena di dominazione femminile in un appuntamento a tre.
  • Nel film Lolita (1962) di Stanley Kubrick ci sono scene (abbastanza "soft") in cui è chiaro il riferimento al feticismo del piede femminile. Nel secondo adattamento cinematografico dello stesso romanzo da cui Kubrick trasse il suo film, diretto nel 1997 da Adrian Lyne, i riferimenti al carattere sensuale ed eccitante del piede femminile sono più numerosi e più espliciti: Lolita infatti talvolta sembra essere ben cosciente del fascino dei suoi piedi e del ruolo che possono svolgere durante la seduzione grazie al loro potenziale erotico.
  • Nel film Il buongiorno del mattino il personaggio di Paul MacVee si dice un cultore dei piedi femminili di classe che fotografa e pubblica sul suo blog online intitolato Piedi sexy.
  • Nel libro Il rapporto Pelican di John Grisham la protagonista dichiara che il suo professore aveva un'autentica ossessione per i suoi piedi e trascorreva ore a smaltarle le unghie di rosso.
  • Nel film Viaggi di nozze c'è una scena in cui il personaggio di Ivano (impersonato da Carlo Verdone) accarezza con il piede il viso di Jessica (Claudia Gerini).
  • In alcuni spot pubblicitari di ieri, ma anche recenti, ci sono molte scene richiamanti il feticismo del piede. Fra i primi va citato lo spot delle scarpe ortopediche Sanagens del 1984/85; durante la scena finale si vedeva il piede nudo in ombra di una ragazza e da destra entrava in video un'altra ragazza (anch'essa in ombra) che ne baciava la parte superiore. Il messaggio era comunque una maniera per sottolineare la comodità delle scarpe stesse. Tra la fine del secondo millennio e l'inizio del terzo millennio si poteva vedere una scena di "piedino" nello spot del cellulare Motorola Star Tac e lo spot collettivo delle scarpe di vero cuoio, con una coppia di ragazzi, che si baciavano e si succhiavano i piedi vicendevolmente. Tra i più recenti va citato lo spot del chewingum Vivident Cube con il ragazzo in spiaggia che bacia i piedi alla ragazza, della quale si allungano le gambe, per sottolineare l'enorme durata della freschezza del chewing-gum.
  • In una scena del film Commediasexi, mentre si trovano all'interno di una vasca da bagno, la bella soubrette televisiva interpretata da Elena Santarelli provoca il suo amante on. Bonfili (Paolo Bonolis) accarezzandogli ripetutamente la bocca e il naso con il piede. Alla fine Bonfili non resiste, le afferra il piede e in modo scherzoso le morde l'alluce per due volte.
  • Nel film Fast & Furious 4 si nota una scena di un pilota della BMW filmare i piedi di una donna e dire di apprezzarne la bellezza.
  • Nel wrestling, in WWE, dal 2004 al 2006, Gene Snitsky ha interpretato la gimmick di un feticista.
  • Nel film La teta y la luna l'attrice Mathilda May in una scena d'amore con il compagno, l'attore Gerard Darmon, mette a nudo la sua natura feticista, succhiandogli appassionatamente le dita dei piedi apprezzandone il sapore affermando che "sapevano di cavolfiore".
  • Nel film Oh, Serafina! vi sono varie scene in cui viene praticato il feticismo del piede; è l'attore Renato Pozzetto impegnato in diverse scene del film nel succhiare e leccare i piedi della propria moglie Angelica Ippolito e a toccare il piede della sua amante Dalila Di Lazzaro. Nello stesso film vi è anche una scena di trampling con stivali della stessa Angelica Ippolito nel ruolo di mistress, esercitato sullo "schiavo", interpretato da Gino Bramieri.
  • In una scena di una puntata della serie televisiva I Cesaroni Giulio Cesaroni (Claudio Amendola) e la moglie Lucia (Elena Sofia Ricci) stanno facendo il bagno e Giulio le mette un paio di manette al piede e le bacia la pianta.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Ayzad, BDSM - Guida per esploratori dell'erotismo estremo, Castelvecchi, 2004 ISBN 88-7615-025-0
  • Berarda Del Vecchio, L'adorazione del piede, Castelvecchi, 2006
  • Aa. Vv., Fetish, Agalma n. 16, Mimesis 2008
  • Susanna Schimperna, Feet. L'ossessione erotica per i piedi, Castelvecchi, 1998
  • Wiliam Rossi, Erotisme due pied et de la chaussure, Payot, 2003
  • Alfred Binet, Le fétichisme dans l'amour, Payot, 2000

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Simone Morano, Erotismo, si diffonde il feticismo del piede, Lettera 43, 30 gennaio 2013. URL consultato il 22 dicembre 2013.

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