Alan Crosland

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Alan Crosland (New York, 10 agosto 1894Hollywood, 16 luglio 1936) è stato un attore e regista statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato da una famiglia molto facoltosa, le possibilità economiche di famiglia gli permisero di iniziare gli studi in Inghilterra, dove acquisì uno strano accento anglo-americano che lo avrebbe accompagnato per il resto della sua vita. Dopo aver abbandonato gli studi al Dartmouth College ad Hanover (New Hampshire), per diventare giornalista, venne assunto al New York Globe dove scriveva articoli e racconti brevi, collaborando contemporaneamente per riviste specializzate per il mondo del cinema. Dal 1912 iniziò a collaborare con la Edison Company in qualità di attore ed impresario, prima della chiusura degli studi della compagnia e di essere richiamato alla leva per combattere nella Prima guerra mondiale diresse la pellicola The Unbeliever nel 1918, nel frattempo nel 1917 sposò l'attrice australiana Juanita Fletcher dalla quale ebbe un figlio Alan Crosland Jr. che avrebbe in futuro seguito le orme paterne nel campo dello spettacolo.

Dopo la guerra Crosland firmò un contratto di collaborazione con una compagnia cinematografica indipendente, la Select, con la quale aveva lavorato anche prima della guerra e per la quale diresse nel 1922 ben dieci pellicole. Fu in questo periodo che Crosland guadagnò una ottima fama di regista, divenendo uno dei pochi apprezzati da personalità del cinema del calibro di Erich von Stroheim e rendendosi capace di padroneggiare star particolarmente ostiche come Lionel Barrymore dal quale riuscì ad ottenere ottime interpretazioni.

Nel 1923 ci fu la firma con la Goldwyn-Cosmopolitan per la quale Crosland diresse la trasposizione cinematografica del romanzo storico di Stanley J. Weyman Under the Red Robe con Robert B. Mantell e William Powell. La pellicola lo portò presto al vertice dei più importanti registi dell'epoca, diventando il regista conteso da tutte le case cinematografiche per l'allestimento di film a sfondo storico con alti budget.

Dopo una breve collaborazione con la Paramount Pictures, Crosland firmò un contratto con la Warner Brothers che lo assegnò al progetto di Darryl F. Zanuck per la realizzazione del sonoro in collaborazione con il sistema a dischi realizzato dalla Vitaphone. A quel tempo la Warner era una compagnia di minore importanza, se confrontata con le grosse majors come la MGM, la Universal e la Paramount. Le uniche carte in dotazione alla compagnia erano due star: il pastore tedesco Rin Tin Tin e il capriccioso e semi-alcoolizzato attore John Barrymore.

Per risollevare le sorti della compagnia, uno dei cinque fratelli Warner, Sam, individuò nel sonoro una nuova opportunità. Per questo motivo, insieme al suo talento nel saper dirigere attori difficili, Crosland venne scritturato per il primo tentativo in assoluto di inserire effetti sonori in una pellicola che non provenissero da una orchestra. La pellicola in questione, girata nel 1926, fu il film storico Don Giovanni e Lucrezia Borgia con Mary Astor e John Barrymore. Il film fu un discreto successo al botteghino e ciò consentì alla Warner di continuare con la sperimentazione del sonoro in un progetto molto più ambizioso, la realizzazione della pellicola Il cantante di jazz del 1927, che segnò per sempre la fortuna della Warner, sempre grazie alla collaborazione con Crosland. Anche in questo caso l'apporto di Carlson per la realizzazione del film fu cruciale, in quanto fu solo grazie alle sue capacità che fu possibile avvalersi del grande cantante Al Jolson, dopo che George Jessel, che era stato precedentemente scritturato, si rifiutò di iniziare le riprese per questioni economiche. A fronte di un investimento di 500.000 dollari, la pellicola, che presentava in tutto solo 281 parole parlate, risvegliò nel pubblico una vorace curiosità che fruttò un incasso di ben 3.000.000 di dollari.

Fu così che si scatenò un vero e proprio confronto sulla novità del sonoro tra il sistema Vitaphone della Warner e quello della Fox dietro brevetto della Western Electric. Tuttavia mentre altre grandi majors scelsero una politica attendista cercando di capire se investire o meno nel sonoro in base all'accoglienza del pubblico nelle sale, la Warner investì ingenti somme nel sonoro, del quale Crosland divenne un regista specializzato. Nel 1928 diresse un secondo film parzialmente riprodotto in sonoro dal titolo Glorious Betty con protagonista Dolores Costello, che segnò il ritorno del regista allo spettacolo in costume. Dalla metà del 1929 era ormai chiaro che la novità del sonoro non era più sufficiente per produrre una pellicola di qualità, occorreva una buona sceneggiatura e teatri di posa sempre più imponenti dove girare scene sempre più spettacolari.

Queste esigenze si rivelarono un tallone d'achille per Crosland, a causa del fatto che la tecnica del sonoro della Vitaphone era legata a macchinari estremamente ingombranti e pesanti, non rendendo possibile servirsene in grandi ambienti. Da questo momento la stella del regista Crosland iniziò a declinare. A nulla valse l'esperimento della pellicola del 1929 Su il sipario con il quale Crosland si cimentò con l'introduzione del colore, un blando musical con interpreti Betty Compson ed Arthur Lake, che risultò essere il suo primo atutentico insuccesso. Stessa sorte ebbero le poche pellicole successive, che ebbero uno scarso consenso di critica e poca accoglienza ai botteghini. Nel 1930 si sposò con la sua terza moglie, l'attrice Natalie Moorhead, dopo aver divorziato dalla sua seconda unione con l'attrice Elaine Hammerstein che aveva sposato nel 1925.

La mattina del 10 luglio 1936 Crosland ebbe un grave incidente automobilistico lungo la Sunset Boulevard e venne ricoverato con fratture multiple, e morì pochi giorni dopo all'età di soli 42 anni. La sua ultima pellicola The Case Of The Black Cat venne ultimato dal registe William C. McGann.

Suo figlio, Alan Crosland Jr. è diventato uno stimato regista televisivo molto attivo tra gli anni sessanta e settanta.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

(EN) Alan Crosland in Internet Movie Database, IMDb.com Inc. Controllo di autorità VIAF: 51886801 LCCN: n85151910