Robert Taylor

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Robert Taylor nel trailer del film Il ponte di Waterloo (1940)

Robert Taylor, nome d'arte di Spangler Arlington Brough (Filley, 5 agosto 1911Santa Monica, 8 giugno 1969), è stato un attore statunitense.

Indice

[modifica] Biografia

Nel 1935, nel film Margherita Gauthier (Camille), la divina Greta Garbo ebbe come partner un nuovo attore che acquistò così ipso facto la qualifica di divo e di bello del cinema. Attore dalle movenze delicate, oltre che di ottima presenza, riuscì a farsi notare davanti alla macchina da presa anche per la sua carica umoristica in alcune divertenti commedie. Taylor riuscì a mantenere tale posizione di evidenza fino alla seconda guerra mondiale, recitando accanto alle dive più famose del tempo in film di rilievo spettacolare e commerciale, tra cui sono da ricordare: Troppo amata (The Gorgeous Hussy) (1936) con Joan Crawford, Proprietà riservata (1937) con Jean Harlow, Un americano ad Oxford (A Yank at Oxford) (1938) con Maureen O'Sullivan, Il ponte di Waterloo (Waterloo Bridge) con Vivien Leigh, forse fra i film più celebri da lui interpretati.

Nel dopoguerra, il suo tipo decorativo venne ancora impiegato nel kolossal ambientato nell'antica Roma Quo vadis? (Quo Vadis) (1951) di Mervyn LeRoy e nelle sfarzose pellicole di ambientazione medioevale Ivanhoe (Ivanhoe) (1952) e I cavalieri della tavola rotonda (Knights of the Round Table) (1953), entrambi diretti da Richard Thorpe.

Nel 1952 interpretò la figura del colonnello Paul Tibbets nel film Il prezzo del dovere, biografia del pilota statunitense che fece parte dell'equipaggio di Enola Gay, il B29 che il 6 agosto 1945 sganciò l'atomica sulla città giapponese di Hiroshima.

Completamente passato di moda come bello, affrontò con maggior impegno drammatico parti di personaggi rudi, da saga del West, come ne Il passo del diavolo (Devil's Doorway) di Anthony Mann, Donne verso l'ignoto (Westward the Women) (1951) di William A. Wellman, L'ultima caccia (The Last Hunt) (1956) di Richard Brooks, Sfida nella città morta (The Law and Jake Wade) (1958) di John Sturges, Il boia (The Hangman) (1959) di Michael Curtiz.

Tra il 1959 e il 1962, fu protagonista del serial televisivo The detectives nella parte del Captain Matt Hollbrook, programmato anche in Italia dalla Rai nei primi anni sessanta.

Il personaggio dei fumetti Diabolik, di invenzione italiana, si ispira ai lineamenti e alla figura di Robert Taylor. Anche il personaggio dei fumetti Zagor, di invenzione italiana, si ispira ai lineamenti e alla figura di Robert Taylor.[senza fonte]

[modifica] Vita privata

Nel 1939 sposò l'attrice Barbara Stanwyck, più anziana di lui di quattro anni, dalla quale divorziò nel 1951.

Nel 1954 si risposò con l'attrice di origine tedesca Ursula Thiess, dalla quale ebbe due figli.

[modifica] Filmografia

[modifica] Collegamenti esterni

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