Nella Maria Bonora

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Nella Maria Bonora nel 1937

Nella Maria Bonora (Mantova, 19 maggio 1904Firenze, 3 agosto 1990) è stata un'attrice e doppiatrice italiana.

Indice

Biografia [modifica]

Dopo una ventennale esperienza di palcoscenico (era entrata in arte giovanissima con Amedeo Chiantoni, proseguendo poi con la compagnia di Febo Mari), fu scritturata nel 1939 all'EIAR da Aldo Silvani, l'allora direttore della Compagnia di prosa di Torino, divenendo subito una delle beniamine del pubblico radiofonico, tanto da giungere ad interpretare se stessa nel film del 1940 diretto da Giacomo Gentilomo Ecco la radio!, dedicato ai fasti dell'ente radiofonico di stato.

Il doppiaggio [modifica]

All'inizio degli anni trenta comincia a lavorare nel campo del doppiaggio: sua la voce di Claudette Colbert nei film Accadde una notte (1935) (accanto a Gino Cervi che doppiava Clark Gable), Sorelle in armi, Ritrovarsi e Incontro a Parigi, di Carole Lombard in Ventesimo secolo e L'impareggiabile Godfrey (1936), di Peggy Shannon in Distruzione del mondo e di Lily Pons in La ragazza di Parigi.

Il teatro [modifica]

Primadonna a Roma (dove la compagnia si era trasferita nei primi mesi della guerra e dove la Bonora meritò, per le sue interpretazioni, il Microfono d'argento 1950 insieme a Franco Becci), nel 1953 passò, su invito di Umberto Benedetto, alla Compagnia di prosa di Radio Firenze.

Visse tra Roma e Firenze recitando per anni in prestigiose compagnie (prima fra tutte quella di Emma Gramatica), per poi trasferirsi stabilmente nel capoluogo toscano, dove continuò fino a tarda età a impartire lezioni di dizione.

La radio [modifica]

Felice Romano, Nella Maria Bonora e Stefano Sibaldi negli studi radio EIAR per il "IDon Giovanni" di Molière 1942

In radio, tra l'altro, fu nei tardi anni quaranta una delle lettrici di Poesie d'ogni tempo e condusse, nel 1951, la rubrica religiosa Sorella radio. La sua intensa attività radiofonica, che per lungo tempo l'ha vista protagonista di due commedie la settimana, si è conclusa nel 1978.

Tra le innumerevoli interpretazioni di prosa radiofonica, che rendono l'idea della versatilità dell'attrice, si possono ricordare L'uomo che corse dietro ai suoi calzoni di Contri (1935), Don Desiderio disperato di Giraud (1940, regia di Silvani), Ninna nanna a Gesù di Enrico Pea (1942, regia di Morandi), Don Giovanni di Molière (1942, regia di Meloni), Fedra di Racine (regia di Taricco, 1947), Una visita di cui era anche autrice (1947), il radiodramma I fiori tu non devi coglierli di Guthrie tradotto da La Capria (1953, regia di Majano), Ciao albero di Nicolaj (regia di Marco Visconti, 1958), il giallo di Agatha Christie Chiamata personale per il signor Brent (1959, regia di Benedetto) e Mogli e figlie di Gaskell, in 15 episodi (regia di Di Stefano, 1974). Memorabile, infine, la sua interpretazione del monologo La voce umana di Jean Cocteau.

Negli ultimi anni di vita, Nella Bonora si dedicò alla parapsicologia e allo spiritismo, descrivendo le sue esperienze extrasensoriali nel volume Con amore per amore: testimonianza al Cerchio Firenze 77 (1981).

Filmografia [modifica]

Prosa radiofonica [modifica]

Bibliografia [modifica]

  • Le attrici, Gremese editore Roma 1999.
  • Il Radiocorriere, annate varie.

Collegamenti esterni [modifica]