Carole Lombard
Carole Lombard, vero nome Alice Jane Peters (Fort Wayne, 6 ottobre 1908 – Table Rock Mountain, 16 gennaio 1942), è stata un'attrice statunitense.
Diva di notevole bellezza e di passionale umanità nelle sue interpretazioni, Carole Lombard durante gli anni trenta fu la regina della screwball comedy, ossia di quel genere cinematografico che prendeva a pretesto una vivace storia d'amore, solitamente appannaggio delle commedie romantiche, e la arricchiva con rocambolesche avventure dai risvolti farseschi e dalla fisicità tipica delle comiche del cinema muto. L'attrice seppe coniugare glamour ed eleganza con un talento comico capace di rendere coinvolgenti e credibili i suoi lazzi più clowneschi.
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[modifica] Biografia
Scoperta per caso dal regista Allan Dwan, colpito dalla sua vivacità, Carole Lombard debuttò nel cinema a soli dodici anni nel film A Perfect Crime (1921). Successivamente comparve in molte pellicole del periodo muto, finché nel 1927 venne scelta per entrare a far parte delle Bellezze al bagno di Mack Sennett, soprannominato The King of Comedy, grande scopritore di talenti e prolifico autore di cinema comico. È anche grazie alle comiche di Sennett che la Lombard sviluppò una particolare predisposizione per la commedia brillante.
Nei primi anni trenta la giovane e bionda attrice venne scritturata dalla Paramount, per cui interpretò una serie di discreti film sentimentali. Il suo inestimabile estro comico venne messo in risalto da Howard Hawks, che nel 1934 la volle nella spumeggiante commedia Ventesimo secolo (1934), dal nome di un treno di lusso su cui viaggiano gli interpreti principali, due ex coniugi capaci di combinarne di tutti i colori. Grazie al suo glamour e alla sua vivace ironia, la Lombard fu protagonista di gustosi battibecchi con il partner John Barrymore, dimostrando di possedere notevole verve comica e disinvoltura.
Da allora sarà un susseguirsi di successi: nel 1936 ricevette una nomination all'Oscar per la sua fine interpretazione di una giovane ereditiera, innamorata di un distinto uomo di mondo che sceglie di fare il barbone, ne L'impareggiabile Godfrey (1936) di Gregory La Cava, una commedia satirica sull'America della Grande Crisi, in cui recitò al fianco del sagace attore William Powell, suo primo marito dal 1931 al 1933. L'anno seguente interpretò la finta malata terminale in Nulla sul serio (1937), brillante satira sul giornalismo diretta da William A. Wellman e co-interpretata da Fredric March. Nel 1938 aderì alla fede bahai[1].
Nella seconda metà degli anni trenta la Lombard visse una appassionata storia d'amore con il celebre attore Clark Gable, che sposò nel 1939. I due andarono a vivere in un ranch a Encino (California), che diventò il loro rifugio tra un ciak e l'altro, e dove la coppia poté coltivare la comune passione per le battute di caccia e per le lunghe cavalcate.
Nel 1941 l'attrice venne diretta da Alfred Hitchcock, per l'occasione cimentatosi abilmente con il registro brillante, nella commedia Il signore e la signora Smith (1941), vicenda in cui una felice coppia di coniugi viene improvvisamente a conoscenza che il proprio matrimonio non è valido. L'anno seguente fu diretta dal grande Ernst Lubitsch nella amara ma brillante commedia Vogliamo vivere! (1942), feroce satira sul nazismo e la guerra, in cui impersonò brillantemente Maria Tura, un'attrice teatrale nella Polonia appena invasa dalle truppe di Hitler.
Alla fine del 1941, quando anche gli Stati Uniti d'America vennero coinvolti nella Seconda guerra mondiale, l'attrice intraprese un giro propagandistico nello Stato dell'Indiana, suo paese natio, per vendere obbligazioni di guerra. Dopo qualche giorno, desiderosa di raggiungere al più presto l'adorato marito, decise di far ritorno a casa in aereo. Era il 16 gennaio 1942 quando il velivolo si schiantò sulle Potosi Mountain, nei pressi di Las Vegas. Carole Lombard morì sul colpo, all'età di soli trentatré anni.
È sepolta al Forest Lawn Memorial Park di Los Angeles, accanto alla madre Elizabeth Peters (perita nello stesso incidente aereo) e a Clark Gable.
[modifica] Filmografia (parziale)
- A Perfect Crime, regia di Allan Dwan (1921)
- Marriage in Transit, regia di Roy William Neill (1925)
- The Divine Sinner regia di Scott Pembroke (1928)
- The Girl from Nowhere regia di Harry Edwards (1928)
- His Unlucky Night regia di Harry Edwards (1928)
- Smith's Restaurant regia di Phil Whitman (1928)
- The Campus Vamp regia di Harry Edwards (1928)
- Mondo senza luce (Me, Gangster), regia di Raoul Walsh (1928)
- Angelo biondo (The Arizona Kid), regia di Alfred Santell (1930)
- Peccatori (Sinners in the Sun), regia di Alexander Hall (1932)
- La maschera del peccato (Virtue), regia di Edward Buzzell (1932)
- Nessun uomo le appartiene (No Man of Her Own), regia di Wesley Ruggles (1932)
- From Hell to Heaven, regia di Erle C. Kenton (1933)
- Supernatural, regia di Victor Halperin (1933)
- L'aquila e il falco (The Eagle and the Hawk), regia di Stuart Walker (1933)
- Brief Moment, regia di David Burton (1933)
- L'inferno verde (White Woman), regia di Stuart Walker (1933)
- Bolero (Bolero), regia di Wesley Ruggles e, non accreditato, Mitchell Leisen (1934)
- We're Not Dressing, regia di Norman Taurog (1934)
- Ventesimo secolo (Twentieth Century), regia di Howard Hawks (1934)
- Rivelazione (Now and Forever), regia di Henry Hathaway (1934)
- La donna che amo (Lady by Choice), regia di David Burton (1934)
- The Gay Bride, regia di Jack Conway (1934)
- Rumba, regia di Marion Gering (1935)
- I milioni della manicure (Hands Across the Table), regia di Mitchell Leisen (1935)
- La bisbetica innamorata (Love Before Breakfast), regia di Walter Lang (1936)
- Resa d'amore (The Princess Comes Across), regia di William K. Howard (1936)
- L'impareggiabile Godfrey (My Man Godfrey), regia di Gregory La Cava (1936)
- Swing High, Swing Low, regia di Mitchell Leisen (1937)
- Nulla sul serio (Nothing Sacred), regia di William A. Wellman (1937)
- La moglie bugiarda (True Confession), regia di Wesley Ruggles (1937)
- Il piacere dello scandalo (Fools for Scandal), regia di Bobby Connolly e Mervyn LeRoy (non accreditato) (1938)
- Ritorna l'amore (Made for Each Other), regia di John Cromwell (1939)
- Non puoi impedirmi d'amare (In Name Only), regia di John Cromwell (1939)
- Angeli della notte (Vigil in the Night), regia di George Stevens (1940)
- Non desiderare la donna d'altri (They Knew What They Wanted), regia di Garson Kanin (1940)
- Il signore e la signora Smith (Mr. and Mrs. Smith), regia di Alfred Hitchcock (1941)
- Vogliamo vivere! (To Be or Not to Be), regia di Ernst Lubitsch (1942)
[modifica] Film e documentari su Carole Lombard
- Le dee dell'amore (The Love Goddesses) documentario di Saul J. Turell - filmati di repertorio (1965)
[modifica] Doppiatrici italiane
- Nella Maria Bonora in Ventesimo secolo, L'impareggiabile Godfrey
- Lydia Simoneschi in La bisbetica innamorata, Non puoi impedirmi d'amare
- Rina Morelli in Vogliamo vivere
- Daniela Nobili in Nulla sul serio (ridoppiaggio anni ottanta)
- Pinella Dragani in Il signore e la signora Smith (ridoppiaggio anni ottanta)
Fonte: Il mondo dei doppiatori
[modifica] Note
- ^ The Bahá'í World 1940-1944 p.635. Bahá'í Publishing Trust, Wilmette.
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Carole Lombard
[modifica] Collegamenti esterni
- Carole Lombard - CiakHollywood
- Classic Movies (1939 - 1969): Carole Lombard
- Scheda su Carole Lombard dell'Internet Movie Database
- Carole Lombard su Find A Grave. URL consultato il 29-12-2010.
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