19º stormo bombardieri

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19º stormo bombardieri
Titolo originale Bombardier
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1943
Durata 99 min
Colore bianco e nero
Audio sonoro
Rapporto 1.37 : 1
Genere drammatico, guerra
Regia Richard Wallace, Lambert Hillyer
Soggetto John Twist, Martin Rackin
Sceneggiatura John Twist
Produttore Robert Fellows
Casa di produzione RKO Radio Pictures
Fotografia Nicholas Musuraca, Joseph F. Biroc
Montaggio Robert Wise
Effetti speciali Vernon L. Walker
Musiche Roy Webb
Scenografia Albert S. D'Agostino, Alfred Herman (art director)
Claude E. Carpenter, Darrell Silvera (set decorators)
Costumi Renié
Interpreti e personaggi

19º stormo bombardieri (Bombardier) è un film del 1943 diretto da Richard Wallace e Lambert Hillyer.

È un film di guerra statunitense con Pat O'Brien e Randolph Scott ambientato durante la seconda guerra mondiale. Fu nominato per un Academy Award nel 1944 per gli effetti speciali (Vernon L. Walker per gli effetti fotografici, James G. Stewart e Roy Granville per gli effetti sonori).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film, diretto da Richard Wallace e, per le sequenze aeree, da Lambert Hillyer (non accreditato) su una sceneggiatura di John Twist con il soggetto dello stesso Twist e di Martin Rackin,[1] fu prodotto da Robert Fellows per la RKO Radio Pictures[2] e girato nella Kirtland Air Force Base ad Albuquerque, Nuovo Messico, e a Midland, Texas,[3] dal 12 ottobre al 18 dicembre 1942.[4]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

  • Song of the Bombardiers (1942) - musica di M.K. Jerome, parole di Jack Scholl, suonata in apertura e chiusura del film
  • You're In the Army Now - tradizionale

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu distribuito con il titolo Bombardier negli Stati Uniti dal 14 maggio 1943[5] al cinema dalla RKO Radio Pictures.[2] Nel 1993, a cinquant'anni dalla prima uscita, una versione colorizzata fu distribuita in VHS dalla Turner Home Entertainment.

Altre distribuzioni:[5]

  • in Svezia il 21 agosto 1944 (Bomber över Tokio)
  • in Danimarca il 26 dicembre 1949 (Bombe-eskadrille B-19)
  • in Germania Ovest il 12 giugno 1959 (Ohne Rücksicht auf Verluste)
  • in Austria nel luglio del 1959 (Ohne Rücksicht auf Verluste)
  • in Brasile (Bombardeio)
  • in Spagna (Bombardero)
  • in Grecia (Iptamenoi mahites, in TV)
  • in Italia (19º stormo bombardieri)

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo Leonard Maltin il film è "piacevole grazie alla sceneggiatura incalzante".[6]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

La tagline è: "See the bombing of Tokyo before your very eyes!".[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) 19º stormo bombardieri - IMDb - Cast e crediti completi. URL consultato il 7 aprile 2013.
  2. ^ a b (EN) 19º stormo bombardieri - IMDb - Crediti per le compagnie. URL consultato il 7 aprile 2013.
  3. ^ (EN) 19º stormo bombardieri - IMDb - Luoghi delle riprese. URL consultato il 7 aprile 2013.
  4. ^ (EN) 19º stormo bombardieri - IMDb - Box office / incassi. URL consultato il 7 aprile 2013.
  5. ^ a b (EN) 19º stormo bombardieri - IMDb - Date di uscita. URL consultato il 7 aprile 2013.
  6. ^ Leonard Maltin, Guida ai film 2009, Dalai editore, 2008, p. 581, ISBN 8860181631. URL consultato il 7 aprile 2013.
  7. ^ (EN) 19º stormo bombardieri - IMDb - Tagline. URL consultato il 7 aprile 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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