Studio Universal

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Studio Universal
Nuovo logo Studio Universal.png
Paese Italia Italia
Lingua italiano e inglese
Tipo tematico
Target giovani, adulti
Slogan Studio Universal, la tv del cinema da chi fa cinema
Versioni Studio Universal 576i (SDTV)
(Data di lancio: 21 maggio 1998 (Su Sky)
8 maggio 2009 (Su Mediaset Premium))
Data chiusura 1º giugno 2008 (Su Sky)
Editore Seagram (1998-2000)
Vivendi SA (2000-)
NBC Universal (2004-)
NBCUniversal Global Networks Italia (2007-)
Sito www.studiouniversal.it
Diffusione
Terrestre
Mediaset Premium
Mediaset 5
Studio Universal (Italia)
DVB-T - PAY
Canale 315 SD

Studio Universal è un canale televisivo dedicato al cinema classico americano arricchito da programmi, speciali, informazioni, interviste, concorsi, backstage, cortometraggi in onda su Mediaset Premium. Le sue trasmissioni sono ricominciate l'8 maggio 2009 alle 21 con il film Il Gladiatore, stesso giorno d'inizio delle trasmissioni del canale Premium Cinema.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il canale è stato lanciato originariamente nel bouquet di Stream TV il 21 maggio 1998, ed è passato a Sky il 31 luglio 2003, dove è rimasto al canale 320 fino alla sospensione delle trasmissioni, avvenuta il 1º giugno 2008. Attualmente trasmette sul digitale terrestre nell'offerta Premium Gallery di Mediaset Premium.

Studio Universal è un canale famoso anche per le sue campagne pubblicitarie, spesso fantasiose, che si possono facilmente trovare per le città o sui giornali.

I love Studio Universal[modifica | modifica wikitesto]

Dal mese di maggio 2008, quando si ebbe la notizia ufficiale della prossima fuoriuscita del canale dal pacchetto Cinema di Sky Italia, Studio Universal lanciò una campagna dal titolo I love Studio Universal, che invitava i telespettatori a lasciare un messaggio di affetto sul sito del canale.

In quest'ultimo periodo, un conto alla rovescia dei giorni mancanti e vari spot di commiato venivano trasmessi nelle pause pubblicitarie. Questi ultimi annunciavano, mostrando alcune scene di famosi film Universal, la prossima sospensione delle trasmissioni del canale. Inoltre, il logo posizionato in alto a destra diventò dinamico, alternando quello normale ad un cuore rosso con la frase I love SU.

Dal 24 aprile 2009, il cuore si è riempito di un countdown che ha segnato i giorni mancanti all'inizio delle trasmissioni sul digitale terrestre.

La sospensione delle trasmissioni[modifica | modifica wikitesto]

Il canale ha sospeso le trasmissioni pochi minuti dopo la mezzanotte del 1º giugno 2008. Finito l'ultimo film in onda (Spartacus) è apparso un cartello fisso a sfondo giallo con il logo del canale e il sito internet. Alle ore 1, sono partiti i promo del canale in sostituzione, MGM Channel.

La sospensione delle trasmissioni è stata causata dal mancato rinnovo del contratto con Sky Italia, stipulato nel 2003 alla nascita della piattaforma satellitare.

Il ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Dall'8 maggio 2009 con il film Il Gladiatore, Studio Universal ripropone i suoi contenuti sul digitale terrestre Mediaset Premium, nel bouquet di Premium Cinema, Serie & Doc.

Il canale[modifica | modifica wikitesto]

Il canale trasmette il miglior cinema prodotto dalla Universal e dalle altre grandi major americane con un unico denominatore comune: "solo grandi film". Fa parte del multiplex Mediaset 5.

Dal thriller all'azione, dalla commedia al sentimentale, dall'horror alla fantascienza, tutti i generi trovano un posto, spesso fisso e codificato, nel palinsesto. Tra un film e l'altro il mondo del cinema è esplorato a tutto campo con interviste, giochi, dietro le quinte, speciali, cortometraggi e informazione.

I programmi vengono spesso proposti in cicli: esistono, tra gli altri, Xtreme per gli horror di serie B, Voci DOC per i capolavori in lingua originale e A noi piace corto per i cortometraggi.

Loghi[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene il logo a schermo del canale sia quasi sempre di colore bianco, quando vengono trasmessi programmi non adatti ai bambini, l'archetto sopra di esso si colora di rosso, in modo da avvertire i telespettatori delle scene violente.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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