NBCUniversal

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NBCUniversal
Logo
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Tipo Società per azioni
Fondazione 11 maggio 2004
Fondata da General Electric e Vivendi
Sede principale New York, USA
Gruppo Comcast Corporation
Persone chiave Steve Burke (CEO)
Settore Mass Media
Sito web www.nbcuni.com

La NBCUniversal[1] (formalmente NBC Universal, nota anche con le abbreviazioni NBCUni o NBCU) è un'azienda statunitense.

Formata nel maggio del 2004 attraverso una joint venture tra General Electric e Vivendi Universal Entertainment, fino al 2011 la società era controllata per l'80% dalla General Electric, mentre la Vivendi era proprietaria del restante 20%; nel gennaio di quell'anno la Vivendi ha venduto l'intera sua quota alla General Electric, che ha poi a sua volta ceduto nello stesso mese il 51% del pacchetto azionario alla Comcast. Nel marzo del 2013, la Comcast ha acquisito anche il restante 49%; in tal modo, NBCUniversal è diventata a tutti gli effetti una sua sussidiaria.

È una delle principali aziende mondiali operanti nel settore mediatico, producendo prodotti legati all'intrattenimento e all'informazione commercializzati in tutto il mondo. Possiede e gestisce canali televisivi di informazione e intrattenimento, una major cinematografica, varie produzioni televisive, un gruppo di stazioni radiotelevisive e numerosi parchi tematici. La sede principale è situata al GE Building di New York.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Logo della NBC Universal utilizzato dal 2004 al 2011

La NBC Universal è nata ufficialmente l'11 maggio 2004 attraverso una joint-venture effettuata dalle società General Electric e Vivendi, che prevedeva la fusione tra le rispettive società di proprietà: la NBC e la Universal Studios.

Le storie di NBC, nata nel 1926 come emittente radiofonica, e Universal Studios, la cui nascita risale al 1909, sono separate, ma in realtà tra esse esisteva una partnership di lunga data che risaliva a prima del 1950, in quanto la Universal produceva molti programmi televisivi per la NBC.

Mentre da un lato nel corso degli anni la Universal diventava una delle maggiori case cinematografiche mondiali, grazie a produzioni di film di successo, la NBC si affermava tra le imprese televisive principali degli Stati Uniti. Nel 1953 fu la prima ad avviare le sperimentazioni per la trasmissione televisiva a colori, e dal 1980 iniziò una strategia di espansione e diversificazione, creando nuove reti televisive da affiancare al principale NBC. Tra i primi canali ad essere lanciati ci furono CNBC, America's Talking, American Movie Classics e Court Tv, tutti trasmessi via cavo.

Nel 1995 inoltre, la NBC sviluppò NBC Desktop Video, un servizio di notizie finanziarie, e l'anno seguente fu raggiunto un accordo con la Microsoft per creare un nuovo canale all-news: MSNBC. Dal 1998 fu realizzata una partnership con la Dow Jones Company: le due società unirono i loro canali di notizie finanziarie trasmessi all'estero, facendo nascere nuove reti internazionali, tra cui NBC Europe, CNBC Europe, NBC Asia, CNBC Asia, NBC Africa, e CNBC Africa. Così la NBC diventava impresa multinazionale. Continuando la politica di espansione, nel 2002 ha acquistato l'emittente spagnola Telemundo e il canale via cavo Bravo.

La Vivendi, società proprietaria della Universal Studios, nel 2003 stava attraversando una grave crisi finanziaria, così decise di cedere la propria casa cinematografica, realizzando un accordo con la General Electric, già proprietaria della NBC. In base a tale accordo le società NBC e Universal Studios si sarebbero unite nella NBC Universal, la cui proprietà restava della Vivendi solo per il 20%, mentre il rimanente 80% andava alla General Electric. L'accordo divenne operativo nel maggio 2004.

In seguito alla nascita della NBC Universal, fu istituita la divisione NBC Universal Cable, per la gestione di tutti i canali via cavo trasmessi dalla NBC.

Nel 2005 la NBC Universal ha aderito all'HANA (High Definition Audio-Video Network Alliance). Nello stesso anno, ha annunciato una partnership con la Apple per offrire i programmi dei canali del gruppo su iTunes.

Il 14 giugno 2007 la divisione NBC Universal Television Studio è stata rinominata in Universal Media Studios. Nell'agosto dello stesso anno la NBC Universal ha acquistato la società Sparrowhawk Media Group, rinominandola NBC Universal Global Networks, destinata a gestire i canali trasmessi all'estero. Dalla seconda metà del 2009 tale divisione subisce un rebranding, cambiando anche nome in Universal Networks International.

Nell'estate del 2008 è stata creata la prima filiale nel Regno Unito con l'acquisizione della società di produzione televisiva britannica Carnival Films.[2] Il 12 novembre dello stesso anno venne annunciato anche l'acquisito dell'80,1% della società giapponese Geneon Entertainment.

Il 26 gennaio 2011 la Vivendi ha venduto la sua quota alla General Electric,[3] che a sua volta ha ceduto il 51% delle quote societarie alla Comcast nei giorni immediatamente successivi. L'acquisizione dalla Comcast è stata completata il 28 gennaio 2011.[4] L'operazione è costata alla Comcast, azienda leader negli Stati Uniti nella televisione via cavo, complessivamente 7,25 miliardi di dollari. A seguito del cambio di proprietà, l'azienda ha cambiato logo e denominazione (abbandonando il classico pavone NBC e la silhouette del globo Universal, ed eliminando anche lo spazio tra le due parole che formavano il nome ufficiale), passando così da "NBC Universal" a "NBCUniversal".[1]

Il 12 settembre 2011 la divisione Universal Media Studios ha ripristinato il nome Universal Television.[5]

Divisioni[modifica | modifica sorgente]

NBC Universal Television Group[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Universal Television, NBC, NBC Universal TV Networks Distribution e Universal Networks International.

Comprende le sotto-divisioni:

  • NBC Television Network: si occupa della gestione del canale nazionale NBC e degli oltre 200 canali affiliati.
  • NBC Local Media Division: si occupa della gestione dei canali radiotelevisivi locali di proprietà della NBC Universal: NBC New York (WNBC), NBC Los Angeles (KNBC), NBC Chicago (WMAQ), NBC Philadelphia (WCAU), NBC Bay Area (KNTV), NBC Dallas/Fort Worth (KXAS), NBC Washington (WRC), NBC Miami (WTVJ), NBC San Diego (KNSD), NBC Connecticut (WVI).
  • Telemundo Network & Stations: si occupa della gestione della rete televisiva Telemundo, che trasmette in lingua spagnola, e dei suoi 45 canali affiliati.
  • NBC Entertainment: si occupa della gestione e la programmazione dei programmi d'intrattenimento del canale NBC e dei suoi affiliati.
  • NBC News: si occupa della gestione di tutti i canali di informazione della NBC Universal, sia televisivi che radiofonici, compresi i canali via internet che cellulare.
  • NBC Sports & Olympics: si occupa della gestione dei programmi sportivi in onda sui canali della NBC Universal.
  • NBC Universal TV Networks Distribution: si occupa della gestione e della programmazione dei canali via cavo della NBC Universal: A&E Television Networks, Bravo, Chiller, Cloo, CNBC, CNBC World, Comcast Sports, E!, ExerciseTV, G4, Golf Channel, MSNBC, mun2, Oxygen, PBS Kids Sprout, ShopNBC, Sprout, Style Network, Syfy, Universal HD, USA Network, VERSUS, The Weather Channel.
  • International Channels: si occupa della gestione dei canali internazionali CNBC, trasmessi in Europa, Africa e Medio Oriente.
  • Universal Networks International: si occupa della gestione dei canali televisivi della NBC Universal trasmessi all'estero. Si tratta essenzialmente di 5 canali trasmessi in varie parti del mondo, Italia compresa: Syfy Universal, DIVA Universal, Studio Universal, Universal Channel e 13th Street Universal.
  • Universal Television: si occupa della produzione di programmi televisivi per il canale NBC. Sono esempi le serie tv 30 Rock, Law & Order, Heroes, Chuck e i programmi Americas Got Talent, The Tonight Show con Jay Leno, Late Night, Last Call e Saturday Night Live.
  • Universal Cable Productions: si occupa della produzione dei programmi televisivi destinati alla diffusione attraverso i canali via cavo. Sono un esempio: Royal Pains, Warehouse 13, Law & Order: Criminal Intent, Monk, Psych, In Plain Sight e Battlestar Galactica.
  • NBC Universal Domestic Television Distribution: si occupa della commercializzazione di tutti i programmi televisivi prodotti dalla NBC Universal negli Stati Uniti e in Canada.
  • NBC Universal International Television Distribution: si occupa della commercializzazione di tutti i programmi televisivi prodotti dalla NBC Universal nel resto del mondo.

Film[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Universal Pictures, Focus Features e Universal Studios Home Entertainment.

Comprende le sotto-divisioni:

Digital Media[modifica | modifica sorgente]

Si occupa della gestione dei siti web:

  • DailyCandy.com: sito di una rivista di stile e moda.
  • Fandango.com: sito dedicato alla distribuzione cinematografica.
  • Hulu.com: sito che offre la visione di film e programmi tv online.
  • iVillage.com: una community interattiva.
  • NBC.com: il sito ufficiale del canale NBC.
  • CNBC.com: il sito ufficiale del canale CNBC.

Parks & Resorts[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Parchi tematici degli Universal Studios.

Si occupa della gestione dei parchi tematici degli Universal Studios.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) Ryan Nakashima, NBC Universal now NBCUniversal under Comcast in finance.yahoo.com, 27 gennaio 2011. URL consultato il 10 ottobre 2011.
  2. ^ (EN) Tara Conlan, NBC Universal buy Carnival in guardian.co.uk, 20 agosto 2008. URL consultato il 10 ottobre 2011.
  3. ^ (EN) Max Colchester, Vivendi Wraps Up Sale of NBC Universal Stake in online.wsj.com, 27 gennaio 2011. URL consultato il 31 gennaio 2011.
  4. ^ (EN) Comcast completes NBC Universal merger in reuters.com, 29 gennaio 2011. URL consultato il 10 ottobre 2011.
  5. ^ (EN) Nellie Andreeva, Universal Media Studios Gets New Heads Of Drama, Comedy & Casting And New Name in deadline.com, 12 settembre 2011. URL consultato il 13 settembre 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]