Lillian Gish

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Lillian Gish
Statuetta dell'Oscar Oscar alla carriera 1971

Lillian Gish (Springfield, 14 ottobre 1893New York, 27 febbraio 1993) è stata un'attrice statunitense.

Icona del periodo d'oro del Cinema muto a Hollywood, fu la "musa" di David W. Griffith, che la rese protagonista delle sue pellicole più celebri. Lavorò anche nell'epoca del sonoro, sebbene con minore intensità che negli anni precedenti, anche perché impegnata in varie attività, come quella attrice teatrale e produttrice alla United Artists. È stata tra le attrici più longeve di tutti i tempi.

Indice

[modifica] Biografia

Interprete ideale di personaggi fragili e tormentati, Lillian Gish cominciò a recitare più per necessità che per passione, quando insieme alla sorella Dorothy si esibiva in teatro per portare a casa qualche soldo. Grazie all'amica e diva Mary Pickford, ottenne un primo lavoro dal regista David W. Griffith che, rimasto impressionato dalla sua bellezza fragile e malinconica, la impiegò in diversi film, come An Unseen Enemy (1912) e The One She Loved (1912). Griffith fece di lei una star quando la scelse per interpretare il ruolo della dimessa Elsie Stoneman nel suo kolossal La nascita di una nazione (Birth of a Nation, 1915).

Lillian e Dorothy Gish, Le due orfanelle di David W. Griffith

Sempre per Griffith regalò interpretazioni straordinarie in film altrettanto memorabile. Tra queste sue interpretazioni ricordiamo quella del personaggio simbolico di madre che culla dolcemente la Storia in Intolerance (Intolerance, 1916), della sposa distrutta dalla morte in guerra del suo neo-marito in Cuori nel mondo (Hearts of the World, 1918), della fragile adolescente brutalizzata dal padre nel Giglio infranto (Broken Blossom, 1919) e della madre che insieme al figlioletto cerca di superare una tempesta di neve in Agonia sui ghiacci (Way Down East, 1920).

Debuttò anche come regista, ruolo rarissimo per una donna all'epoca, con Remodeling Her Husband (1920).

[modifica] La MGM

Verso la metà degli anni venti lasciò Griffith e firmò un contratto con la MGM, per cui lavorò in alcune super-produzioni di grande levatura artistica, quali La bohème (La Bohème, 1926), in cui è una struggente Mimì, La lettera scarlatta (The Scarlet Letter, 1926) e Il vento (The Wind, 1928). Con il crescente successo di dive più esotiche e passionali come Greta Garbo e Marlene Dietrich, la Gish preferì rifugiarsi in teatro.

Nel 1946 recitò una delle sue interpretazioni più famose, ovvero in Duello al sole per il quale si aggiudicò la sua prima candidatura all'Oscar per la miglior attrice non protagonista nel 1947.

Negli anni seguenti non disdegnò però qualche piccola partecipazione cinematografica, talvolta in grandi film, come il cupo noir La morte corre sul fiume (Night of the Hunter, 1955) di Charles Laughton, in cui impersonava il ruolo di un'indomita protettrice di bambini.

Nel 1971 riceve dopo anni di lavori e successi l'Oscar alla carriera, il quale le viene attribuito con la seguente motivazione: Per la superlativa capacità artistica e per il particolare contributo al progresso della cinematografia.

La sua ultima interpretazione cinematografica è nel film Le balene d'agosto (The Whales of August, 1987) di Lindsay Anderson, in cui, nonostante l'età avanzata (a ben novantaquattro anni) fu finissima nella sua purezza espressiva, accanto alla grande Bette Davis.

Lillian Gish

Si spense nel febbraio 1993 a quasi 100 anni, divenuta ormai una delle attrici più longeve in assoluto.

[modifica] Filmografia

[modifica] Sceneggiatura

[modifica] Film e documentari su Lillian Gish

[modifica] Doppiatrici italiane

[modifica] Note

Le notizie riguardanti la carriera dell'attrice sono tratte dal 9° volume della collana dal titolo, "Il Cinema - Grande Storia Illustrata", Istituto Geografico De Agostini, Novara.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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