Jackie Chan

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Jackie Chan
Jackie Chan by Gage Skidmore.jpg
Nome D'arte

cantonese

Seng Long
Mandarino Chéng Lóng
Cinese 成龍 (Tradizionale)

成龙 (Semplificato)

Nome Anagrafico

cantonese

Can Gõhng Säng
Mandarino Chén Gǎngshēng
Cinese 陳港生
Nome Personale Alternativo

cantonese

Fong Si Lung
Mandarino Fáng Shìlóng
Accreditato anche come Jacky Chan

Yuan Lung Chan

Yuen-Lung Chan

Lung Chen

Long Cheng

Wellson Chin

Sing Lung

Cinese 房仕龍 (Tradizionale)

房仕龙 (Semplificato)

Jackie Chan, nome d'arte di Chan Kong-Sang (caratteri cinesi: 陳港生; Pinyin: Chén Gǎngshēng;; Hong Kong, 7 aprile 1954), è un attore, regista e produttore cinematografico cinese, nonché artista marziale, comico, sceneggiatore, imprenditore, stuntman, doppiatore e cantante.

Jackie Chan è il nome d'arte con cui l'attore è divenuto famoso in Occidente, mentre in Cina è conosciuto principalmente come 成龍 (pinyin: Chéng Lóng). Chan è uno dei più famosi attori al mondo di action movies orientali: ha girato oltre cento film ed è conosciuto per il suo particolare stile di combattimento che fonde le arti marziali cinesi alla mimica tipica del cinema muto, con l'utilizzo di spettacolari scene d'azione in cui si mette in gioco in prima persona e l'utilizzo di armi improvvisate e non convenzionali, il tutto sempre stando attenti a non sfociare nella violenza gratuita. In merito a ciò l'attore ha puntualizzato molte volte che nei suoi film non c'è vera violenza (scene di sangue, cruente o di sesso), ma una "violenza pulita", che non disturba, anche perché i suoi film sono indirizzati ad un target di giovani - soprattutto negli ultimi tempi - facendo sempre leva sulla comicità e sulle gag che lo vedono come protagonista eccetto per il film La vendetta del dragone (2008) dove interpreta per la prima volta un personaggio negativo.

Una particolarità e segno di riconoscimento dei suoi film, sono i bloopers che Chan inserisce alla fine della pellicola in cui si vede chiaramente che è lui stesso a fare le scene pericolose, senza l'utilizzo di controfigure, o in cui ci sono errori vari. È inoltre il cantante di molte delle canzoni presenti nei suoi stessi film.

In Italia non tutti i suoi film vengono distribuiti e doppiati, alcuni arrivano direttamente sul mercato Home video. Molti dei suoi cult-movie infatti, soprattutto quelli degli anni ottanta-novanta (Armour of God, Dragons Forever, Armour of God 2: Operation Condor e altri) sono addirittura del tutto inediti, creando una grossa lacuna per quanto riguarda il genere Kung fu Movies in Italia.

Dal 2013 è un membro della Conferenza politica consultiva del popolo cinese, l'istituzione consultiva incaricata di rappresentare i principali partiti politici della Repubblica Popolare Cinese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Di umili origini (suo padre Charles Chan era un cuoco, più tardi impiegato dell'Ambasciata francese a Hong Kong e poi in Australia; sua madre Lee-Lee una donna delle pulizie), all'età di sette anni Jackie (Chang Kong-Sang) entra a far parte della Peking opera School di Sifu Yu Jim-Yuen dove rimane per dieci anni e si allena in arti acrobatiche, danza, canto e arti marziali. Sono anni di sofferenze, stenti (Jackie si veste spesso coi panni dei sacchi della Croce Rossa internazionale) e botte ricevute dal maestro, che è un padre-padrone (per contratto sollevato da ogni responsabilità nel caso uno dei suoi alunni muoia durante il training). Riconoscendo il suo particolare talento, Yu Jim-Yuen inserisce Chan nel gruppo delle "Sette Piccole Fortune" (di cui facevano parte anche Sammo Hung e Yuen Biao), e assieme ai migliori allievi della scuola partecipa a una serie di spettacoli classici che lo fanno notare agli imprenditori cinematografici cinesi.

Grazie agli agganci del Maestro Yu con alcune stelle del cinema di Hong Kong, molti dei suoi allievi sono riusciti a farsi un nome nel campo dei film di arti marziali; Jackie è tra questi, infatti appena lasciata l'Accademia decise di diventare uno stuntman negli Studios dei fratelli Shaw e in seguito un attore. Ma in ambedue i casi dovette ricorrere all'aiuto di Sammo Hung, che aveva abbandonato la scuola dell'Opera prima di lui e già lavorava nel giro. Jackie divenne il più pagato stuntman di Hong Kong, ma i compensi erano comunque bassi per vivere dignitosamente. Dopo un infruttuoso tentativo di sfondare come attore nel 1972, Jackie abbandona ed emigra in Australia, dove suo padre gli trova lavoro come operaio e pittore in un cantiere edile. Più tardi, nel 1975, tornerà ad Hong Kong per riprendere la carriera interrotta, quando Willie Chan (in seguito suo manager per la vita), un giovane organizzatore, si ricorda di lui e lo fa ingaggiare come eroe del film New Fist of Fury, sequel ufficiale del notissimo Fist of Fury con Bruce Lee. Il sequel è un insuccesso, ma ormai Jackie è determinato a restare ad Hong Kong e a cercare il successo a tutti i costi.

Diventato una delle star più famose in Asia, ha fondato una propria casa di produzione, la Golden Way e, durante le riprese di Project A - Operazione pirati (1983), una sua scuola per stuntmen: la "Jackie Chan Stuntmen Association", con cui forma gli attori che recitano nei suoi film, il Jackie Chan Stunt Team.

Jackie Chan detiene inoltre il Guinness dei primati per "Maggiori stunts fatti da un attore vivente", e il record specifica "Nessuna agenzia di assicurazioni contratterà con le produzioni di Chan, in cui egli stesso esegue i suoi stessi stunts".

Quasi in ogni suo film l'attore ha avuto qualche incidente più o meno grave durante le riprese di scene particolarmente difficili, e alcune di queste sono mostrate negli spezzoni che scorrono durante i crediti finali. La più grave avvenne durante le riprese di Armour of God (1986), quando cadde da un albero e si perforò il cranio cadendo su delle rocce, rischiando quasi di perdere la vita.

Ultima, ma non meno importante notizia rilevante, è che Chan è attivamente impegnato per quanto riguarda la beneficenza, i centri di accoglimento per i bambini e gli anziani, e l'economia di Hong Kong, partecipando molto spesso a conferenze riguardanti avvenimenti sociali e promuovendo il supporto delle persone meno abbienti o in cattive condizioni, come le vittime dello Tsunami che si è impegnato strenuamente a salvaguardare, o i bimbi costretti a vivere in condizioni disagiate.

La carriera cinematografica[modifica | modifica sorgente]

La stella di Jackie Chan alla Avenue of Stars a Hong Kong

Dopo aver fatto lo stuntman in molti film e aver girato alcune pellicole con Lo Wei atte a renderlo "il nuovo Bruce Lee" e rivelatesi invece dei colossali flop, Jackie decide che è il momento di cambiare, e nel 1978 viene consacrato come star del cinema orientale con il film Snake in the Eagle's Shadow - Il serpente all'ombra dell'aquila in cui per la prima volta riesce a far conoscere il suo stile: un misto di tecniche proprie del cinema muto, dei tradizionali film di kung-fu e di gag comiche. Un successo enorme ha avuto in seguito il film Drunken Master, addirittura surclassando il precedente ed entrando nelle classifiche dei film più visti a Hong Kong. Il primo titolo che lo vede, oltre che come attore, anche dietro le macchine da presa è The Young Master - Il ventaglio bianco realizzato in collaborazione della grande casa "Golden Harvest Film".

Negli anni ottanta ha girato una serie di film insieme ai suoi "fratelli" Sammo Hung e Yuen Biao, come la serie Lucky stars, ma in particolar modo Il mistero del conte Lobos, in cui è presente uno dei combattimenti cinematografici più lunghi e acclamati dalla critica del settore, insieme al famoso Benny "The Jet" Urquidez che apparirà in seguito anche in Dragons Forever, ultimo film girato dal trio. Molti fan oggi vorrebbero che "i 3 dragoni" tornassero a fare un film assieme, ma per ora ci sono state solo collaborazioni dietro la macchina da presa (coreografie, regia).

Jackie Chan con Jet Li a Hong Kong nel 2005

Chan ha provato più volte a sfondare nel mercato americano durante gli anni ottanta, a iniziare con Chi tocca il giallo muore, Cannonball Run - La corsa più pazza d'America e Cannonball Run II, non ottenendo però i risultati sperati a causa delle costrizioni che aveva in America. Ha ricevuto anche delle proposte di fare la parte del cattivo in alcuni film come Demolition Man del suo amico, nonché famoso attore Sylvester Stallone, o Arma letale 4, in cui lo sostituì Jet Li, ma ha sempre rifiutato per non rovinare l'immagine che si era creato fino ad allora.

Nel giugno 1994, MTV l'ha premiato con un premio alla carriera, e un anno dopo, nel 1995, ha avuto il suo primo vero successo americano con Terremoto nel Bronx, sempre di produzione orientale, ma girato in America. Per la promozione di questo film si reca per la prima volta anche in Italia, dove viene intervistato dall'esperto di cinema del kung-fu Lorenzo De Luca, col quale intrattiene già dagli anni ottanta un fitto scambio epistolare; De Luca, autore di alcuni libri su Bruce Lee e sul filone nei quali per la prima volta i film di Chan venivano proposti ai lettori italiani in maniera analitica, tenterà più volte, come sceneggiatore, di includerlo in alcune produzioni europee. Da prima nel 1994, proponendo alla Golden Harvest il progetto western-spaghetti "Gli Implacabili", con Franco Nero, e quindi nel 1997 con un copione provvisoriamente intitolato The Monk, in coppia con Bud Spencer, ma la scarsa conoscenza di Chan da parte dei produttori italiani, ormai incapaci di fare il cinema d'azione, e soprattutto il grande successo americano che arriverà con Rush Hour, rendono il divo asiatico ormai irraggiungibile e definitivamente sdoganato anche presso le platee occidentali.

La stella della Hollywood Walk of Fame

Da allora molti suoi film vengono esportati in occidente, molte volte editi, tagliati e con la colonna sonora modificata per mano di alcune case di produzione (come la Buena Vista). È comunque un modo di far arrivare i suoi film orientali in occidente, dopo che per anni se ne era solo sentito parlare (vedasi i libri e gli articoli del citato Lorenzo De Luca), opere che come standard sono sempre superiori a quelli girati in America dove le compagnie di assicurazione non gli danno il giusto spazio e dove è costretto a sottostare a delle regole che non ha nella sua patria. Così vediamo molti successi distribuiti posticipatamente in DVD (e alcuni nelle sale cinematografiche americane) che hanno contribuito a farlo conoscere maggiormente al pubblico occidentale, con mega-successi come Police Story (1985), Operation Condor (1990), The Legend of Drunken Master (1995) (il cui titolo originale è Drunken Master 2, seguito del primo Drunken Master).

Nel 1998 infine, con il film americano Rush Hour - Due mine vaganti, è entrato definitivamente nell'Olimpo di Hollywood, lasciando anche le impronte delle mani e del naso nell'Hollywood Walk of Fame.

Nel 2000 ha partecipato alla realizzazione di un cartone animato a lui dedicato: Le avventure di Jackie Chan (Jackie Chan Adventures). Il Jackie animato è molto differente da quello vero, che però compare alla fine di ogni episodio dando brevi risposte alle domande dei suoi fan più giovani. Nel 2009 è stata prodotta un'altra serie animata che lo vede protagonista: Il ritorno di Jackie Chan.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Chan è stato sempre molto riservato in merito alla sua vita privata, concentrandosi maggiormente sul suo lavoro e sull'immagine che i suoi film davano di lui.

Nel 1982 ha sposato l'attrice taiwanese Feng-Jiao con cui ha avuto un figlio, Jaycee Chan (nato nel 1982). L'attore ha anche una seconda figlia, Etta Ng Chok Lam (nata nel 1999), nata da un rapporto con Elaine Ng Yi-Lei.

L'attore stesso ha affermato che lui, pur essendo bravo a fare il suo lavoro di attore o regista, è un pessimo padre e uomo di famiglia. La maggior parte del suo tempo infatti è impiegata per viaggi, allenamenti nel kung fu, conferenze e riprese, trascurando l'ormai ex-moglie Feng-Jiao e il figlio Jaycee, con cui però è maggiormente presente, in particolar modo nell'ultimo periodo, anche a causa della sua entrata nel mondo dello spettacolo, soprattutto per quanto riguarda la musica.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Abilità[modifica | modifica sorgente]

  • Nonostante sia il "marchio di riconoscimento" dei suoi film il fare da sé i propri stunts, Chan ha avuto vari incidenti e infortuni durante gli anni che gli impediscono di eseguirne alcuni. Durante le riprese cerca di evitare le botte alla testa a causa dell'incidente avvenuto sul set di Armour of God in cui ebbe un serio infortunio al cranio, che gli costò quasi la vita. Si è inoltre rotto più volte la gamba sinistra e non può atterrare su questa dopo un salto troppo alto, dovendo bilanciare il peso più sulla destra. Durante gli anni, soprattutto recentemente, è stato costretto a usare delle controfigure in alcune occasioni a causa dei suoi incidenti in cui si è rotto più volte le dita delle mani e dei piedi, il naso, le costole, la spalla e altre parti del corpo durante le riprese dei suoi film.
  • Pur non avendo paura di fare i propri stunts, Chan ha confessato che, come molti, ha paura degli aghi e odia fare le punture. Rispetto ad un infortunio involontario e inaspettato che potrebbe arrivare durante le riprese per un movimento malriuscito, Chan dice che "la puntura sai che sta per arrivare".
  • Ha studiato il Kung Fu e si è allenato con il maestro Leung Ting nel Wing Chun. Conosce inoltre numerosi altri stili come il Tang Lang (stile della Mantide Religiosa), Bak Mei (lo stile del "Sopracciglio Bianco") e molti stili tradizionali dello Shaolin Kung Fu che ha imparato durante la sua formazione alla Peking Opera School. Jackie ha studiato inoltre numerose altre arti marziali per migliorare i suoi combattimenti davanti la cinepresa, come Hapkido, Boxe, Jūdō, il Taekwondo e Hei Long (sotto la guida del maestro G.J. Torres). Lo stile di Jackie dovrebbe essere un mix personale di Boxe, Wing Chun, Hapkido e Jūdō. Naturalmente questo in base al film che sta girando, ad esempio in Drunken Master e Drunken Master 2, usa diversi stili imitativi di Shaolin Kung Fu tra i quali il serpente, la mantide religiosa, la scimmia e in particolar modo il Zuijiuquan, lo stile dell'ubriaco che l'ha reso molto famoso.
  • Ha cantato insieme a Teresa Teng.

Media[modifica | modifica sorgente]

  • Chan ha avuto molti riconoscimenti tra i quali l'"American Choreography Award", il "World Stunt Award" e ha una stella nell'Hollywood Walk of Fame, insieme a innumerevoli premi ottenuti in Hollywood, Hong Kong, Montreal World e Fant-Asia Film Festivals, ma non ha ancora vinto l'Oscar. Attualmente è in corso una campagna atta a premiare Jackie Chan con l'Honorary Lifetime Achievement Academy Award. Per sostenere questa causa, tutti possono dare un voto a favore qui: [1].
  • È arrivato 41º nel sondaggio inglese di Channel 4.[1]
  • Chan appare e viene brevemente "ucciso" da Bruce Lee nel film I 3 dell'Operazione Drago in una scena in cui fa la parte di una delle guardie di Kahn. Appare inoltre in Fist of Fury - Dalla Cina con furore in una scena di allenamento nella palestra della scuola cinese, e fa la controfigura del maestro Suzuki nel salto finale.
  • Sono stati realizzati videogame sia per Playstation Jackie Chan Stuntmaster, sia per Playstation 2 Jackie Chan Adventures, ispirati a lui. In passato sul NES è stato fatto un altro videogame chiamato Jackie Chan's Action Kung Fu.
  • Esiste un cartone animato basato su di lui: Le avventure di Jackie Chan.
  • Il "super-poliziotto" Lei Wulong, personaggio della serie Tekken è ispirato a lui.
  • È il protagonista della canzone "Kung Fu" fatta dagli Ash e usata per i crediti finali della versione occidentale di Terremoto nel Bronx.
  • Il Pokémon Hitmonchan è stato chiamato così in suo onore (così come Hitmonlee è stato chiamato così in onore di Bruce Lee).
  • Ha fornito molti aiuti per far sì che si aprisse l'Hong Kong Disneyland Resort nel 2005.
  • Chan doveva recitare nel ruolo che poi è stato affidato a Vin Diesel nel film Missione tata, ma a causa di vari impedimenti e impegni, non ha potuto farlo.
  • Doveva interpretare Wah Sing Ku nel film Arma letale 4 ma non ha accettato la parte perché si trattava di un personaggio negativo e Chan ha spesso detto che a lui non piace fare la parte del cattivo perché questo sarebbe negativo per la sua immagine. Nonostante ciò non disdegna di recitare la parte del criminale-comico-buono o dell'anti-eroe, come nel suo ultimo film Rob-B-Hood. La parte di Wah Sing Ku è stata presa in un secondo momento da Jet Li.
  • È apparso accanto ad Arnold Schwarzenegger in un avviso governativo riguardante la lotta alla pirateria.
  • In passato aveva una linea di automobili tutta sua a Hong Kong chiamata "JC Sports".
  • Sia nell'anime che nel manga di Dragon Ball, l'eremita della tartaruga Muten utilizza lo pseudonimo "Jack Chun" in alcuni tratti della trama. Una chiara citazione di Akira Toriyama a Chan, di cui egli stesso è un fan.
  • È apparso in due spot commerciali della Diet Pepsi.
  • Il suo pseudonimo per la gente di Hong Kong è "Big Brother" (fratellone).
  • Detiene il record del maggior numero di take per una singola ripresa fatta in un film, oltre 2009. Il film è Dragon Lord - I due cugini che contiene una sequenza di combattimento di 20 minuti nel finale del film.
  • Ha cantato alcune canzoni del film Disney "Mulan" nelle due versioni cinesi (cantonese e mandarino) del film.
  • Nonostante nella versione originale dei suoi film sia Chan stesso a cantare le canzoni dei crediti finali, nel mercato occidentale queste vengono sostituite da colonne sonore diverse, cosa che irrita molto i fan.
  • Dal 1990 in poi Chan ha sempre doppiato se stesso per il mercato occidentale e orientale. Negli anni settanta e ottanta non era pratica comune a Hong Kong doppiare i propri film.
  • Ha partecipato a numerosi spot durante la sua carriera.
  • Era la voce della Bestia nell'edizione cinese del film Disney La bella e la bestia.
  • Jackie Chan appare anche in un episodio della famosa serie Celebrity Deathmatch, in cui pupazzi di plastilina che rappresentano i vip di tutto il mondo si combattono in duelli surreali, animati con la tecnica del singolo fotogramma scattato per movimento (stop motion). Affronta Jean-Claude Van Damme. Jackie è rappresentato simpatico e velocissimo, mentre Van Damme, chiaramente preso di mira dagli autori, è un duro fortemente antipatico e violento, incapace di parlare e recitare bene. Alla fine del lungo combattimento, però, Jackie lo decapita e poi autografa la testa di Van Damme e la regala a un ragazzino del pubblico, che se l'era ritrovata tra le mani. Prima della lotta muore per sbaglio Chuck Norris, che era intervenuto come ospite (vestito da Texas Ranger), ma che Van Damme taglia subito in due con un calcio, non avendo capito che non era lui l'avversario.
  • Uno dei tanti "meme" di internet è dedicato a Jackie Chan: si tratta del suo volto con le mani sopra la testa ed un'espressione confusa. Viene abbinato spesso a situazioni surreali o contraddittorie.
  • Ha dichiarato di essere un grande fan di Bud Spencer e Terence Hill e di essersi spesso ispirato alle scazzottate dei loro film[2].

Trademark[modifica | modifica sorgente]

  • Dopo aver girato Cannonball Run - La corsa più pazza d'America, Chan ha preso in prestito dal regista Hal Needham lo stile di terminare il film con alcune sequenze di "out-takes", cioè le riprese contenenti errori vari e scartate in fase di montaggio. Questa pratica divenne così popolare che quando in passato un film di Chan fu distribuito senza seguire questa regola, furono così tanti i fan giapponesi che reclamarono, che alla fine il film fu ri-distribuito con gli out-takes aggiunti posticipatamente.

Jackie Chan e gli Orsi Berlinesi[modifica | modifica sorgente]

  • Nel 2003 Jackie Chan soggiornò a Berlino per diverse settimane in occasione delle riprese del film Il giro del mondo in 80 giorni ed ebbe così l’occasione di appassionarsi agli Orsi Berlinesi. Egli s’impegnò affinché l’esposizione del circolo di United Buddy Bears, promotore della pace nel mondo, arrivasse nel 2004 a Hong Kong e potesse essere presentata nel Victoria Park.
  • All’inaugurazione della mostra Jackie Chan e altre due organizzazioni per la tutela dei bambini poterono raccogliere assegni per un importo complessivo pari a 4.140.000 HKD. Successivamente, l’esposizione è stata presentata in molte altre metropoli toccando tutti i continenti.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Attore[modifica | modifica sorgente]

Produttore[modifica | modifica sorgente]

  • Naughty Boys (1986)
  • I Am Sorry (1987) - co-produttore
  • Rouge (1988)
  • The Inspector Wears Skirts I&II (1988/89)
  • Stagedoor Johnnie (1990)
  • Centre Stage (1990)
  • The Shootout (1992)
  • Hot War (1998)
  • In fuga per Hong Kong (1999)
  • Wushu (2008)

Doppiatori italiani[modifica | modifica sorgente]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Jackie Chan è stato doppiato da:

  • Giuliano Giacomelli in Jacky Chan: la mano che uccide, Chi tocca il giallo muore, Il ventaglio bianco, I due cugini, Project A - Operazione pirati, Il mistero del conte Lobos, La gang degli svitati, Bambole e botte, La prima missione
  • Angelo Maggi in Rush Hour - Due mine vaganti, The Accidental Spy - Spia per caso, Colpo grosso al drago rosso - Rush Hour 2, Lo smoking, Rush Hour 3 - Missione Parigi, Chinese Zodiac
  • Roberto Certomà in Winners and Sinners, Project A II - Operazione pirati 2, Police Story, Police Story 2, Miracles, City Hunter - Il film, Crime Story
  • Massimo Rossi in The Myth - Il risveglio di un eroe, Rob-B-Hood, La vendetta del dragone, Operazione Spy Sitter, Shaolin, Twin Dragons
  • Roberto Pedicini in Pallottole cinesi, Due cavalieri a Londra, Il giro del mondo in 80 giorni
  • Oreste Baldini in Terremoto nel Bronx, Thunderbolt - Sfida mortale, First Strike, Little Big Soldier
  • Vittorio De Angelis in Drunken Master, Police Story 3: Supercop, Mr. Nice Guy, Senza nome e senza regole
  • Andrea Ward ne Il regno proibito
  • Antonio Sanna in The Medallion
  • Giorgio Melazzi in Vampire Effect
  • Marco De Risi in Le Cronache di Huadu: La spada e la rosa
  • Andrea Lavagnino in Protector, Drunken Master 2
  • Massimo De Ambrosis in In fuga per Hong Kong
  • Francesco Prando in Hollywood brucia
  • Sandro Acerbo ne Il serpente all'ombra dell'aquila
  • Massimo Lodolo in The Karate Kid - La leggenda continua

Da doppiatore è sostituito da:

  • Andrea Ward in Le avventure di Jackie Chan, Il ritorno di Jackie Chan
  • Angelo Maggi in Kung Fu Panda, Kung Fu Panda 2

La carriera musicale - Album[modifica | modifica sorgente]

Non solo attore, regista e produttore, ma anche cantante, Chan ha al suo attivo ben 20 album dal 1984 in poi e ha cantato oltre 100 canzoni, molte delle quali fanno da colonna sonora ai suoi film. Canta inoltre in differenti lingue: inglese, cantonese, mandarino e giapponese.

  • 2005 – The Myth (OST)
  • 2002With All One's Heart
  • 2001The Accidental Spy (OST)
  • 2000Asian Pop Gold
  • 1999Gorgeous (OST)
  • 1999Best of JC
  • 1998Who Am I? (OST)
  • 1998Rush Hour (OST)
  • 1998Mulan (OST)
  • 1997Mr. Nice Guy (OST)
  • 1996Dragon's Heart
  • 1995Thunderbolt (OST)
  • 1995Best of Movie Themes
  • 1995Japanese Release
  • 1994Drunken Master 2 (OST)
  • 1992First Time
  • 1992Police Story 3 (OST)
  • 1989The Man with the Baseball Bat
  • 1989See You Again
  • 1988Sing Lung
  • 1988The Best of JC
  • 1988The Best of JC (Version 2)
  • 1988Giant Feelings
  • 1987No Problem
  • 1986Jackie Chan Sing Lung
  • 1986Shangrila
  • 1985A Boy's Life
  • 1984Thank You
  • 1984Love Me

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico
«Per i servizi resi all'industria cinematografica ad Hong Kong»
— 17 giugno 1989[3]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 100 Greatest Movie Stars
  2. ^ budterence.tk
  3. ^ London Gazette: (Supplement) no. 51772. p. 17. 17 giugno 1989.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 116650054 LCCN: no96039667