Bitto Albertini

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Bitto Albertini, nome d'arte di Adalberto Albertini (Torino, 5 settembre 1923Zagarolo, 22 febbraio 1999), è stato un direttore della fotografia, sceneggiatore e regista italiano. Ha utilizzato vari altri pseudonimi, tra cui Al Albert e Albert Thomas.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si avvicina al mondo del cinema durante la guerra, sia come aiuto operarore che come assistente alla regia, si occupa per la prima volta della codirezione della fotografia nel film La fiamma che non si spegne con la regia di Vittorio Cottafavi del 1949.

Sarà direttore della fotografia di svariate pellicole degli anni 50 e 60, per debuttare nella regia con il film Supercolpo da 7 miliardi, del 1966.

Muore a Zagarolo, dove aveva fissato la sua ultima residenza, nel 1999 all'età di 75 anni.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regista e sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Direttore della fotografia[modifica | modifica wikitesto]

Montatore[modifica | modifica wikitesto]

Operatore[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Dizionario Bolaffi del cinema italiano, i registi, Torino 1975.
  • Cataloghi Bolaffi del cinema italiano 1945/1955 - 1956/1965 - 1966/1975.

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