Enzo Trapani

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Enzo Trapani (Roma, 18 agosto 1922Roma, 14 novembre 1989) è stato un regista, sceneggiatore e scenografo italiano. Fu aiuto regista di Roberto Rossellini e di René Clair.

Indice

Biografia[modifica]

Nell'immediato dopoguerra si laureò in architettura, entrando poi nel mondo del cinema come scenografo e costumista; nel 1949 diresse il suo primo film con Renato Rascel, Marakatumba ma non è una rumba, al quale seguiranno altri film della stessa tematica comico-musicale, per passare quindi alla regia televisiva.

Dopo aver creato un genere nuovo nella rivista italiana e nello spettacolo televisivo, se ne allontanò perché non ne condivideva più le evoluzioni, sul finire degli anni ottanta.

La televisione[modifica]

Diresse alcuni dei varietà più popolari della televisione italiana come Senza Rete e Fantastico, e scoprì un gran numero di talenti, soprattutto comici come Beppe Grillo e il trio Solenghi-Marchesini-Lopez, ma anche primedonne come Heather Parisi.

In particolare le due edizioni di Non stop furono estremamente innovative, nel contenuto, nella formula, nell'impostazione scenografica, e segnarono il punto di inizio per una serie di nuovi talenti comici di grande valore, come Massimo Troisi, Francesco Nuti, Carlo Verdone, Zuzzurro e Gaspare, Lello Arena, Enrico Beruschi, I Gatti di Vicolo Miracoli.

Nel 1980 diresse Ilona Staller, Ernst Thole, Gigi e Andrea, Marco Columbro, Daniele Piombi e il cantante reggae giamaicano Peter Tosh nel programma di Rai 2 C'era due volte.

Sofferente di crisi depressive, il 5 novembre 1989 si sparò un colpo di pistola alla tempia: morì dopo nove giorni di coma[1].

Filmografia[modifica]

Regie televisive[modifica]

Note[modifica]

  1. ^ Ugo Buzzolan, Addio Trapani, ucciso dal conformismo, La Stampa, 15 novembre 1989