Jean-Claude Carrière

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Jean-Claude Carrière (Colombières-sur-Orb, 19 settembre 1931) è uno sceneggiatore cinematografico e televisivo francese, autore e redattore teatrale, scrittore di romanzi, poeta e saggista.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1963 esordisce nel cinema con Io e la donna. Nello stesso anno inizia una fruttuosa collaborazione con Luis Buñuel, scrivendo la sceneggiatura di Il diario di una cameriera, cui seguiranno con Bella di giorno, La via lattea, Il fascino discreto della borghesia, Il fantasma della libertà e Quell'oscuro oggetto del desiderio. Collaborerà anche con i registi italiani Marco Ferreri (La cagna) e Gianfranco Mingozzi (L'iniziazione), con i francesi Louis Malle e Jean-Luc Godard, con lo spagnolo Jesús Franco (Miss Muerte e Cartas boca arriba), con il tedesco Volker Schlöndorff e con il polacco Andrzej Wajda (Danton, 1982).

Dal 1970 prende parte al C.I.R.T. di Peter Brook, per il quale ha adattato Misura per misura da Shakespeare, La Cerisaie (1981) da Čechov e il Mahābhārata dall'antico testo indiano.

Ha anche portato sullo schermo (con il regista Jean-Paul Rappeneau) il personaggio di Rostand in Cyrano de Bergerac (1990, con l'interpretazione memorabile di Gérard Depardieu) e ha scritto romanzi a partire dai film di Jacques Tati (Les vacances de monsieur Hulot, e Mon oncle, 1958).

Le sceneggiature di Carrière sono tra le più geniali e originali della storia del cinema. Il suo surrealismo, mai fine a sé stesso, è la chiave per superare il sistema di convenzioni che governa il mondo borghese e osservarne le incongruenze. Spirito distaccato, lucido e sottile, trovò in Buñuel il suo partner cinematografico ideale.

Tra i libri, anche Le carnaval et la politique (un'introduzione alla commedia greca, 1979), il Dictionnaire de la bêtise et des erreurs de jugement (con Guy Bechtel), Le cerche des menteurs (tradotto come Il circolo dei contastorie, 1998, a cui ha fatto seguito un secondo volume, Contes philosophiques du monde entier, dieci anni dopo), un Dictionnaire amoureux de l'Inde (2001), Einstein s'il vous plaît (tradotto come La ragazza e il professore, 2005) e N'espérez pas vous débarrasser des livres (con Umberto Eco, 2009).

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine delle Arti e delle Lettere di Spagna (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine delle Arti e delle Lettere di Spagna (Spagna)
— 29 luglio 2009[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Real Decreto 1180/2011, de 29 de julio, por el que se concede la Orden de las Artes y las Letras de España a don Jean-Claude Carriére. BOE (30-08-2009).

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