Juliette Binoche

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca

Juliette Binoche (Parigi, 9 marzo 1964) è un'attrice francese.

Indice

[modifica] Biografia

Nata da padre regista e madre attrice, all'età di 15 anni fu mandata a studiare ad una scuola specializzata superiore d'arte, dopo la quale frequentò il Conservatoire national supérieur d'art dramatique di Parigi.

All'età di 18 anni ottenne una piccola parte nel piccolo film indipendente Liberty Belle. Mentre cercava di costruirsi una carriera nei cinque anni successivi, lavorò come commessa in un negozio di Parigi e come modella per un pittore.

Aveva 24 anni quando ricevette il suo primo ruolo importante nel film L'insostenibile leggerezza dell'essere di Philip Kaufman, affiancata a Daniel Day-Lewis. La sua interpretazione le fruttò grandi elogi e l'offerta di ruoli di rilievo compresa quella in Tre colori: Film Blu (1993), la prima parte dell'acclamata Trilogia dei colori, di Krzysztof Kieślowski, per la quale vinse la Coppa Volpi alla miglior interpretazione femminile e il Premio César alla miglior attrice nel 1993. A questo premio era stata nominata già quattro volte ed altre tre nomination seguiranno, durante la sua carriera.

Nel 1993 ha dato alla luce Raphaël, figlio di André Halle.

Ha recitato parti di eroina romantica ne L'ussaro sul tetto (1995) e ne Il paziente inglese (1997). Per quest'ultimo ha ricevuto, 37 anni dopo Simone Signoret, l'Oscar alla migliore attrice non protagonista. È stata anche nominata all'Oscar alla migliore attrice nel 2000 per la sua partecipazione alla commedia romantica Chocolat con Johnny Depp.

Nel 2000 nasce Hannah, il cui padre è l'attore Benoît Magimel (si sarebbero separati nel 2003), con il quale ha girato Les Enfants du siècle (1999), nel quale lei ha interpretato George Sand.

Tra i suoi ultimi lavori, il ruolo della truccatrice chiacchierona bloccata in un aeroporto in Jet lag (Décalage horaire) (2002) e le interpretazioni nel 2005 del triller Niente da nascondere (Caché) di Michael Haneke e del film drammatico Mary di Abel Ferrara.

Oltre ai suoi ruoli cinematografici, Juliette ha anche recitato a Broadway. È l'attrice più pagata della storia del cinema francese.[1] Nel Maggio 2010 ha vinto il premio a Cannes come migliore attrice nell'interpretazione del film Copia conforme. Ottenendo questo premio, la Binoche risulta l'unica attrice ad aver vinto nei principali festival europei: ha vinto nel 1993 la Coppa Volpi al Festival di Venezia con Film Blu, l'Orso d'argento per la migliore attrice al Festival di Berlino per Il paziente inglese (1997) ed appunto il premio come migliore attrice al Festival di Cannes nel 2010.

[modifica] Nomination e premi

[modifica] Filmografia

[modifica] Doppiatrici italiane

[modifica] Note

  1. ^ Juliette Binoche, Biography on imdb.com, dato relativo al 2002[1]

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore: Oscar alla miglior attrice non protagonista Successore:
Mira Sorvino
per La dea dell'amore
1997
per Il paziente inglese
Kim Basinger
per L.A. Confidential
Predecessore: Premio César per la migliore attrice Successore:
Catherine Deneuve
per Indocina
1994
per Tre colori: Film Blu
Isabelle Adjani
per La regina Margot
Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue