Chocolat (film 2000)

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Chocolat
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Titolo originale: Chocolat
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Paese: Gran Bretagna/USA
Anno: 2000
Durata: 121'
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: {{{ratio}}}
Genere: commedia
Regia: Lasse Hallström
Soggetto: Joanne Harris (romanzo)
Sceneggiatura: Robert Nelson Jacobs
Produttore: David Brown Productions, Fat Free Limited, Miramax
Produttore esecutivo: {{{produttoreesecutivo}}}
Casa di produzione: {{{casaproduzione}}}
Distribuzione (Italia): {{{distribuzioneitalia}}}
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
Art director: {{{nomeartdirector}}}
Character design: {{{nomecharacterdesign}}}
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Animatori: {{{nomeanimatore}}}
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Episodi:
Fotografia: Roger Pratt
Montaggio: Andrew Mondshein
Effetti speciali: {{{nomeeffettispeciali}}}
Musiche: Rachel Portman
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Scenografia: David Gropman
Costumi:
Trucco:
Sfondi:
Sequel: {{{nomesequel}}}
Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film
«  Sono brava a capire i gusti delle persone.  »
(Vianne)

Chocolat è un film del 2000, diretto dal regista Lasse Hallström con Juliette Binoche e Johnny Depp.

[modifica] Trama

Nel tranquillo paesino francese di Lansquenet, l'arrivo di Vianne e sua figlia stravolge le abitudini degli abitanti del luogo: questa, proprio nel periodo del digiuno quaresimale apre una cioccolateria in centro città, e come se non bastasse non va in chiesa e socializza con gli zingari di passaggio (tra i quali spicca Johnny Depp che interpreta Roux, l'affascinante leader degli zingari). In paese si scatena una vera e propria guerra tra il Conte De Reynaud (fervente cattolico e perbenista), contro coloro i quali, convertiti al peccaminoso cioccolato e alla libertà da Vianne, non vogliono tornare alla vita di prima. Ma i piani del Conte non vanno come sperava: un parrocchiano che ha cercato di rieducare provoca un incendio sulla barca di Roux e per poco non uccide qualcuno, la donna del quale è innamorato e che lo ha sempre seguito aiuterà Vianne a fare i preparativi per la festa del cioccolato, e il controllo che ha sempre esercitato sulla cittadina ormai non esiste più. Affranto e arrabbiato decide di distruggere la cioccolata, ma anche lui, che si è costretto ad un digiuno forzato, ne verrà sopraffatto e finalmente anche i suoi desideri verranno fuori. Anche il parroco di paese, giovane e amante della musica di Elvis Presley, e decisamente stufo di quella diatriba, finirà per pronunciare una predica all'insegna della libertà e del vero senso dell'amore per Dio. Dopo tanto vagabondare, e per amore della figlia, alla fine Vianne deciderà di smettere di girare il mondo e di stabilirsi a Lansquenet, e più o meno nello stesso periodo sparirà l'amico immaginario della figlia Anouk, Pantoufle, il canguro con una zampa rotta che non poteva camminare.

[modifica] Curiosità

  • Il film è stato girato nel paesino francese della Borgogna: Flavigny-sur-Ozerain
  • La scrittrice del romanzo da cui è stato tratto il film si è dichiarata nauseata dal cioccolato ("sottocioc") ad un anno dall'uscita del film poiché durante il tour promozionale non facevano altro che offrirgliene in tutte le maniere: ha poi detto di essere stata salvata dal proprietario della caffetteria Cova di Milano, che le ha portato dei toast alle acciughe di cui Johanne Harris ha cercato di ottenere la ricetta.
  • Candidato all'Oscar 2001 come miglior film, migliore attrice Juliette Binoche, migliore attrice non protagonista Judi Dench, migliore sceneggiatura non originale, migliore colonna sonora originale Rachel Portman.


[modifica] Bibliografia

Johanne Harris, Fran Warde, Il libro di cucina di Johanne Harris, 2003 Milano, Garzanti Libri editore, ISBN 8811410649;

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