Chocolat (film 2000)

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Chocolat
Chocolatf.png
Juliette Binoche e Johnny Depp (di spalle) in una scena del film
Titolo originale Chocolat
Paese di produzione Gran Bretagna, USA
Anno 2000
Durata 121 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia, drammatico, sentimentale
Regia Lasse Hallström
Soggetto Joanne Harris (romanzo)
Sceneggiatura Robert Nelson Jacobs
Produttore David Brown Productions, Fat Free Limited, Miramax
Fotografia Roger Pratt
Montaggio Andrew Mondshein
Musiche Rachel Portman
Scenografia David Gropman
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« Sono brava a capire i gusti delle persone. »
(Vianne)

Chocolat è un film del 2000, diretto dal regista Lasse Hallström con Juliette Binoche e Johnny Depp. Il film è tratto dal romanzo omonimo dell'autrice britannica Joanne Harris, pubblicato nel 1999.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Francia, 1959. Nel tranquillo paesino di Lansquenet (nome di fantasia), l'arrivo di Vianne e della sua figlioletta Anouk stravolge le abitudini degli abitanti del luogo. Proprio durante il periodo del digiuno quaresimale, Vianne apre una cioccolateria nel centro della cittadina e, come se non bastasse, non si reca in chiesa alle funzioni religiose e socializza con un gruppo di nomadi di passaggio, in particolare con Roux (Johnny Depp), l'affascinante guida degli zingari. Accoglie anche con sé Joséphine, una donna che grazie a lei riesce ad abbandonare il marito che la picchiava.

Il sindaco del paese, il conte De Reynaud, fervente cattolico e moralista, scatena una guerra contro coloro i quali, convertiti al peccaminoso cioccolato e all'idea di libertà ispirata da Vianne, non vogliono tornare alla vita di prima. Ma i piani del conte non hanno successo: il marito di Joséphine, che egli ha cercato di rieducare, provoca un incendio sulla barca di Roux, e solo per un miracolo si evita una tragedia. Il conte lo caccia da Lansquenet mentre gli zingari ripartono.

Caroline (Carrie-Anne Moss), la donna della quale il conte è innamorato e che lo ha sempre seguito, aiuterà Vianne a fare i preparativi per la festa del cioccolato, e il controllo che il conte ha sempre esercitato sulla cittadina si fa sempre meno incisivo. Deluso e affranto, egli decide di distruggere con ogni mezzo il cioccolato, ma ne verrà finalmente sopraffatto, dopo il prolungato digiuno forzato che ne riaccende finalmente i desideri repressi. Anche il giovane parroco del paese, amante della musica di Elvis Presley e stanco della lunga diatriba, finirà per pronunciare una predica all'insegna della libertà e del vero senso dell'amore per Dio.

Dopo tanto vagabondare, e per amore della figlia, alla fine Vianne deciderà di smettere di girare il mondo e di stabilirsi a Lansquenet, e nello stesso momento sparirà l'amico immaginario della figlia Anouk, Pantoufle, il canguro con una zampa rotta che non poteva saltare. Nella scena finale, Roux torna a Lansquenet con Vianne e Anouk.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il film è stato interamente girato, fatta eccezione solamente per la scena sull'acqua, in un paesino francese della Borgogna, Flavigny-sur-Ozerain. Questo paesino in realtà non ha alcuna cioccolateria, bensì una fabbrica che produce confetti all'anice, che sfortunatamente non ammette visitatori. Inoltre, una parte delle scene è stata girata in una piccola fattoria a Bruton, nel Somerset, in Gran Bretagna.
  • Johnny Depp (Roux) ha suonato la chitarra in tre brani della colonna sonora del film, Minor Swing, Caravan e They're Red Hot, i primi due brani del chitarrista jazz manouche Django Reinhardt e l'ultimo del chitarrista blues Robert Johnson.
  • La scrittrice del romanzo da cui è stato tratto il film si è dichiarata nauseata dal cioccolato ("sottocioc") a un anno dall'uscita del film poiché durante il tour promozionale non facevano altro che offrirgliene in tutte le maniere.
  • Il film ricevette cinque nomination agli Oscar 2001 come miglior film, migliore attrice Juliette Binoche, migliore attrice non protagonista Judi Dench, migliore sceneggiatura non originale e migliore colonna sonora originale Rachel Portman), ma non riuscì ad aggiudicarsi alcuna statuetta.
  • Questa è la seconda volta in cui Victoire Thivisol ha avuto il ruolo della figlia di Juliette Binoche. La prima volta fu ne Les enfants du siècle (1999).
  • Durante le riprese del film, Juliette Binoche si recò in una cioccolateria a Parigi per imparare a fare cioccolatini.
  • L'uomo con il quale Josephine balla alla festa è veramente un ballerino di flamenco.
  • La scena in cui il conte Paul de Reynaud Alfred Molina si abbuffa di cioccolato nella vetrina, fu girata nel suo ultimo giorno di riprese, nel caso in cui non si fosse sentito bene dopo aver mangiato tutto quel cioccolato. Nonostante tutto, ciò non accadde.
  • Nella scena in cui vengono affissi i volantini contro gli zingari, le scritte presenti sui fogli sono in inglese e non in francese.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Slogan promozionali[modifica | modifica wikitesto]

  • «One taste is not enough.»
  • «One Taste Is All It Takes.»
  • «Basta un assaggio.»

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Johanne Harris, Fran Warde, Il libro di cucina di Johanne Harris, 2003 Milano, Garzanti Libri editore, ISBN 88-11-41064-9;

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