Harold Pinter

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Harold Pinter
Medaglia del Premio Nobel Nobel per la letteratura 2005

Harold Pinter (Londra, 10 ottobre 1930Londra, 24 dicembre 2008) è stato un drammaturgo, regista teatrale, attore teatrale, sceneggiatore, scrittore e poeta britannico. Ha scritto per teatro, radio, televisione e cinema. I suoi primi lavori sono considerati fra i capolavori del teatro dell'assurdo. Gli è stato assegnato il premio Nobel per la Letteratura nel 2005.

I primi anni e l'inizio della carriera[modifica | modifica sorgente]

« Le prime rappresentazioni delle opere di Harold Pinter furono massacrate dai critici. Ad eccezione di Harold Hobson, scrissero tutti che era un autore eccentrico, inaccettabile, incomprensibile, che non aveva nulla da dire. Oggi forse è l'autore più rappresentato al mondo ma, come dice egli stesso, «Adesso sono diventato comprensibile, accettabile, eppure le mie commedie sono sempre le stesse di allora. Non ho cambiato una sola battuta!». »
(Alessandra Serra[1])

Pinter nacque ad Hackney, quartiere nord-est di Londra, il 10 ottobre 1930 da una famiglia ebraica di remote origini polacche ed ucraine. Studiò alla Hackney Downs Grammar school e, per breve tempo, alla Royal Academy of Dramatic Art (RADA). Pubblicò da giovane alcune poesie e iniziò a recitare in teatro col nome d'arte di David Baron. La sua prima commedia, The Room, fu rappresentata per la prima volta dagli studenti dell'università di Bristol nel 1957.

The Birthday Party (rappresentato nel 1958) fu inizialmente un fiasco, nonostante la recensione positiva sul Sunday Times fattagli dal critico teatrale Harold Hobson ma il successo del suo lavoro successivo, The Caretaker (1960), la riportò in auge e questa volta riscosse successo. Queste commedie ed altri dei suoi primi lavori, come The Homecoming (1964), sono a volte etichettate come "commedia della minaccia". Di solito cominciano con una situazione apparentemente innocente che diventa assurda e minacciosa poiché gli attori si comportano in modo inspiegabile sia per il pubblico che, a volte, per gli altri personaggi. Questo stile ha ispirato l'aggettivo "Pinteresque". Le opere di Pinter sono segnate dall'influenza di Samuel Beckett fin dall'inizio e i due divennero presto buoni amici.

Nuovi sviluppi[modifica | modifica sorgente]

Pinter negli anni settanta si dedicò maggiormente alla regia, cominciando come regista associato al Royal National Theatre nel 1973. I suoi lavori più recenti tendono ad essere più brevi e di argomento più politico, apparendo spesso come allegorie dell'oppressione. Fu negli anni settanta che Pinter si interessò maggiormente alla politica con un orientamento a sinistra. Egli cerca continuamente di portare all'attenzione dell'opinione pubblica casi di violazione dei diritti umani e di oppressione. Sui giornali britannici quali The Guardian e The Independent appaiono spesso lettere di Pinter.

Nel 1985 Pinter si recò in Turchia con il commediografo statunitense Arthur Miller dove incontrò molte vittime dell'oppressione politica. Durante una cerimonia all'ambasciata statunitense in onore di Miller, invece dei convenevoli, Pinter parlò delle persone torturate con scosse elettriche ai genitali e per questo venne cacciato (Miller, per sostenerlo, lasciò l'ambasciata con lui). L'esperienza di Pinter sull'oppressione in Turchia e la soppressione della lingua curda ispirarono la commedia del 1988 Mountain Language.

Pinter si oppose alla "guerra sporca" in Nicaragua e in generale al sostegno dato dagli Stati Uniti alle dittature latinoamericane, sia all'invasione dell'Afghanistan che all'invasione dell'Iraq da parte degli Stati Uniti. Nel 2005 annunciò che avrebbe smesso di scrivere commedie per dedicarsi alla politica. Pinter fu dichiaratamente critico sulla guerra in Iraq e definì il presidente degli Stati Uniti Bush un "assassino di massa" e Blair un "idiota".

Pinter è stato insignito del CBE nel 1966 e proclamato Companion of Honour nel 2002, dopo aver precedentemente rifiutato la carica di cavaliere. È un sostenitore della coalizione RESPECT.

Nell'ottobre 2005 l'Accademia di Svezia annunciò che Pinter era il vincitore del premio Nobel 2005 per la letteratura con la seguente motivazione: "nelle sue commedie [egli] scopre il baratro che sta sotto le chiacchiere di tutti i giorni e spinge ad entrare nelle stanze chiuse dell'oppressione".

Nel 2006 gli viene invece conferito il Premio Europa per il Teatro.

Nel gennaio 2007 il primo ministro francese Dominique de Villepin gli ha assegnato la Legion d'onore.

Muore la vigilia di Natale, mercoledì 24 dicembre 2008 all'età di 78 anni. La notizia della sua scomparsa viene però diffusa solo il giorno dopo[2].

Lavori cinematografici[modifica | modifica sorgente]

Per il cinema Pinter ha sceneggiato opere sue e di altri: The Caretaker per la regia di Clive Donner (1963), Il servo (1963) e L'incidente (1967) di Joseph Losey, La donna del tenente francese diretto nel 1981 da Karel Reisz, Sleuth - Gli insospettabili diretto nel 2007 da Kenneth Branagh, e recitato nel film Mojo (1997) di Jez Butterworth.

Vita personale[modifica | modifica sorgente]

Nel 1977, Pinter causò uno scandalo pubblico lasciando la moglie, l'attrice Vivien Merchant, che aveva sposato nel 1956, per Antonia Fraser, la maggiore delle figlie del settimo Lord Longford, cattolica, che sposò poi nel 1980 dopo il proprio divorzio. La Merchant mancò nel 1982. La commedia di Pinter Betrayal (1978) è a volte considerata una rappresentazione di questa storia d'amore, ma in realtà è basata su una relazione che l'autore aveva avuto sette anni prima con Joan Bakewell, una presentatrice televisiva.

In seguito Pinter ebbe uno scontro pubblico con il registra teatrale Peter Hall perché questi nel suo Diario di Hall del 1983 lo raffigurava come sovente ubriaco. I due, tuttavia, ritornarono amici la stagione successiva.

Nel 2002 si sottopose a chemioterapia per un tumore esofageo e da allora la sua salute rimase fragile.

Pinter è stato un grande tifoso di cricket e presidente del Gaieties Cricket Club. È stato anche membro onorario della National Secular Society.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico
— 1966
Compagno dell'Order of the Companions of Honour - nastrino per uniforme ordinaria Compagno dell'Order of the Companions of Honour
— 2002
Cavaliere dell'Ordine della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Legion d'Onore
— 2007
immagine del nastrino non ancora presente Laurea Honoris Causa in Lettere [2]
— Università degli Studi di Firenze

Diploma Honoris Causa in recitazione, Accademia dei Filodrammatici di Milano

premio Nobel per la letteratura 2005

Opere[modifica | modifica sorgente]

Drammaturgie[modifica | modifica sorgente]

Sceneggiature[modifica | modifica sorgente]

Romanzi[modifica | modifica sorgente]

Raccolte di poesie[modifica | modifica sorgente]

  • Poems (1971)
  • I Know the Place (1977)
  • Poems and Prose 1949–1977 (1978)
  • Ten Early Poems (1990)
  • Collected Poems and Prose (1995)
  • The Disappeared and Other Poems (2002)
  • Six Poems for A. Warwick (2007)
  • Poesie d'amore, di silenzio, di guerra (2010)[4]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Nota del curatore, in Harold Pinter, Teatro, Einaudi.
  2. ^ [1]
  3. ^ In Il servo Pinter appare in un cameo: in una scena ambientata al ristorante, recita anche qualche battuta.
  4. ^ Antologia a cura di Edy Quaggio, Torino: Einaudi (coll. "Collezione di poesia" n. 351) 2010 ISBN 978-88-06-18479-7.

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