Antonia Fraser

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Antonia Fraser

Lady Antonia Margaret Caroline Pakenham Pinter DBE (Londra, 27 agosto 1932) è una storica britannica, nota come Antonia Fraser per via del cognome acquisito in prime nozze. Autrice di varie biografie e romanzi polizieschi, ha sposato in seconde nozze il premio Nobel 2005 Harold Pinter.

Indice

[modifica] Biografia

[modifica] Vita privata

Antonia Margaret Caroline è la figlia di Frank Pakenham, VII conte di Longford e di sua moglie Elizabeth Harman. Come tutti i suoi fratelli, la piccola Antonia fu battezzata secondo il rito cattolico. Fu educata presso la St. Mary's School di Ascot e successivamente presso la Dragon School di Oxford. Si laureò alla Lady Margaret Hall, un college facente parte dell'Università di Oxford situato a Norham Gardens, a nord della città di Oxford.

Nel 1956 sposò Sir Hugh Fraser (1918-1984), cattolico scozzese di origini aristocratiche, membro del Parlamento. Durante il loro matrimonio, durato fino al 1977, ebbero tre figli, Benjamin, Damian e Orlando, e tre figlie, Rebecca, Flora e Natasha. La figlia Flora è ora a sua volta scrittrice di biografie. Antonia ha sedici nipoti.

Il 22 ottobre 1975 rischiarono la vita quando esplose una bomba vicino alla loro casa presso Holland Park, nel distretto amministrativo di Kensington and Chelsea, mentre ricevevano la visita di Caroline Kennedy. Ad essere colpito dall'esplosione fu il dottor Gordon Hamilton-Fairley, ricercatore ospedaliero, che passeggiava con il suo cane.

Dopo aver avuto contatti di lavoro con Harold Pinter, decise di convivere con quest'ultimo, già sposato con l'attrice Vivien Merchant. Nel 1977 Antonia ottenne il divorzio dal primo marito e nel 1980 sposò in seconde nozze Harold Pinter, con il quale è vissuta presso Holland Park, a Londra fino al dicembre 2008 quando è rimasta vedova.

[modifica] Carriera

Il primo lavoro di successo di Antonia Fraser è stato Maria Stuart. La tragedia di una regina (1969). A seguire scrisse una serie di biografie di successo che la portarono a ricevere il premio Wolfson History Award nel 1984. È stata per due anni, dal 1988 al 1989 presidente del PEN inglese, una associazione internazionale di scrittori.

Tra i suoi scritti, vi sono anche numerosi libri gialli. Negli anni ottanta in Inghilterra andò in onda una serie televisiva che aveva come protagonista Jemima Shore, il suo più noto personaggio.

Ha lavorato anche alla radio ed ha compilato alcune biografie ufficiali della Casa reale inglese.

Ha pubblicato recentemente biografie di successo, tutte edite in Italia da Mondadori. Tra i suoi scritti storici figura la biografia di Maria Antonietta, cui si è liberamente ispirata Sofia Coppola per il suo film sulla vita della regina di Francia in chiave rock-moderna, Marie Antoinette (2006).

Già Comandante dell'Ordine dell'Impero Britannico (CBE), nel 2011 è stata insignita del titolo di Dama Comandante dell'Ordine dell'Impero Britannico (DBE) per meriti letterari.

[modifica] Opere principali

Tra i più venduti saggi a carattere storico-biografico della scrittrice:

  • 1987 - L'ombra di Eva - La donna inglese nel secolo di Cromwell, Rusconi libri
  • 1990 - Regine guerriere, Rizzoli
  • 1993 - Le sei mogli di Enrico VIII, Mondadori
  • 1996 - Maria Stuart - La tragedia di una regina, Mondadori
  • 1998 - La congiura delle polveri, Mondadori
  • 2003 - Maria Antonietta - La solitudine di una regina, Mondadori
  • 2007 - Gli amori del Re Sole. Luigi XIV e le donne, Mondadori
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