Volker Schlöndorff

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Volker Schlöndorff - Łódź (Polonia), 29.11.2009
Statuetta dell'Oscar Oscar al miglior film straniero 1980

Volker Schlöndorff (Wiesbaden, 31 marzo 1939) è un regista, sceneggiatore, produttore cinematografico, attore e montatore tedesco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di un medico, nel 1956 con la sua famiglia si trasferisce a Parigi,[1] dove completa i propri studi e si diploma in Scienze politiche. Nel contempo forma la propria cultura cinematografica, come altri cineasti suoi contemporanei, frequentando ogni sera la Cinémathèque, dove vede centinaia di film (fra cui molti muti, che saranno un punto di riferimento importante per il suo lavoro) e si ritrova a fare anche il traduttore simultaneo per i film non sottotitolati in francese.[2]

Dopo aver frequentato l'IDHEC (Institut des hautes études cinématographiques), entra nel mondo del cinema ricoprendo il ruolo di assistente per Louis Malle, Jean-Pierre Melville e Alain Resnais.

Il suo esordio alla regia, nel 1966, I turbamenti del giovane Törless, una trasposizione dell'omonimo romanzo di Robert Musil, viene presentato in concorso al 19º Festival di Cannes, dove vince il Premio FIPRESCI. Nel 1969 sposa la regista Margarethe von Trotta.

Raggiunge la notorietà e il riconoscimento internazionali con Il tamburo di latta (Die Blechtrommel) (1979), vincitore della Palma d'oro al 32º Festival di Cannes e dell'Oscar per il migliore film straniero.

Negli anni novanta accetta la direzione dello Studio Babelsberg.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze tedesche[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine al merito bavarese - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine al merito bavarese
— 17 luglio 2003
Cavaliere dell'Ordine al Merito dello Stato Federale di Brandeburgo - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine al Merito dello Stato Federale di Brandeburgo
— 13 giugno 2008

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiale dell'Ordine della Legion d'onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine della Legion d'onore (Francia)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gilles Jacob at al., Lezioni di cinema, traduzione di Rosa Pavone, Milano, Editrice Il Castoro, 2007. ISBN 978-88-8033-428-6 p. 62
  2. ^ Gilles Jacob at al., op. cit., pp. 57-58

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