Derek Walcott

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
« ... il tempo che di noi fa tanti oggetti, moltiplica
la nostra naturale solitudine... »
(Derek Walcott, da Mappa del nuovo mondo[1])
Derek Walcott
Medaglia del Premio Nobel Nobel per la letteratura 1992

Derek Walcott (Castries, 23 gennaio 1930) è un poeta e scrittore santaluciano, nel 1992 insignito del premio Nobel per la letteratura, noto principalmente per le sue opere poetiche e teatrali in lingua inglese. L'altro idioma usato in alcuni lavori minori è il patois creolo della sua terra natale, l'isola di Santa Lucia.

Biografia e opere[modifica | modifica sorgente]

Dal 1959 al 1976 ha diretto il Trinidad Theatre Workshop, dove si occupò anche di mettere in scena alcuni suoi drammi, e nel 1981 si trasferì a Boston per insegnare all'Università Harvard.

La sua opera si distingue per l'originalità del dettato, la fantasia visionaria e la presenza di temi metafisici. Sono fortemente presenti i dati biografici collegati alla sua terra nativa, le Indie Occidentali, dove storicamente si è realizzato un crogiolo di popoli, razze e culture. Lo stesso Walcott nel poemetto La Goletta Flight scrive a proposito di un personaggio: ... ho dell'inglese, del negro e dell'olandese in me / sono nessuno, o sono una nazione. Questa molteplicità di origini etniche alimenta l'opera di Walcott di un particolare humus linguistico-letterario.

Critica[modifica | modifica sorgente]

Josif Brodskij ne Il suono della marea valorizza Walcott nella sua capacità di decantare il mondo nella periferia,[2] e indica l'Oceano come fondale o proscenio sempre presente nelle sue poesie, l'Oceano che secondo M. Hélène Laforest è il vero motore della sua ispirazione.[3]

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • 25 Poems (1948)
  • In a Green Night (1962)
  • The Castaway and Other Poems (1965)
  • The Gulf (1970)
  • Sogno sul Monte della Scimmia (1970)
  • Another Life (Un'altra vita; 1973)
  • Sea Grapes (Uve di mare; 1976)
  • The Star-Apple Kingdom (1979)
  • The Fortunate Traveller (1981)
  • Midsummer (Mezza Estate; 1984)
  • Collected Poems 1948-1984 (1986)
  • The Arkansas Testament (Il Testamento dell'Arkansas; 1987)
  • Omeros (1990)
  • Mappa del Nuovo Mondo (1992-edizione Italiana di "Collected Poems 1948-1984")
  • Tiepolo's Hound (Il Levriero di Tiepolo; 2000)
  • Isole - Poesie scelte (Adelphi Edizioni; 2009)

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico
Membro dell'Ordine al Merito - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine al Merito

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Andrea Gazzoni, Epica dell'arcipelago. Il racconto della tribù, Derek Walcott, Omeros, Le lettere, Firenze 2009.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Derek Walcott, Mappa del nuovo mondo, Adelphi, Milano 1986
  2. ^ M. Hélène Laforest, La magia delle parole Guida Editori, 2007, p.16
  3. ^ Ibidem, p.55

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 39391959 LCCN: n79149058