Ubriachezza

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Ubriachezza

L'ubriachezza è uno stato di intossicazione acuta da etanolo (alcool) al punto da alterare notevolmente le facoltà mentali e fisiche.

In medicina[modifica | modifica wikitesto]

I sintomi comuni possono includere il parlare in modo sconclusionato, la perdita dell'equilibrio, la mancanza di coordinazione, l'eccitazione, l'irritabilità, l'arrossamento di viso e occhi.

La sindrome patologica determinata dall'assunzione acuta o cronica di grandi quantità di alcol è detta alcolismo.

Una persona che si trova in stato di alterazione delle proprie facoltà mentali per via di un abuso di sostanze alcoliche è detta "ubriaca", la quale, la maggior parte delle volte, non ricorda l'accaduto.

In diritto[modifica | modifica wikitesto]

Allo stato di ubriachezza di una persona, alcune nazioni conferiscono un significato giuridico e ad esso riconducono effetti o conseguenze giuridiche, quali, ad esempio, l'incapacità naturale o sanzioni di vario genere. Le differenze di disciplina tra i differenti ordinamenti sono di notevole rilevanza. In alcuni paesi, l'ubriaco è soggetto a sanzioni penali. La ratio del regime sanzionatorio è spesso condizionata da giudizi morali o religiosi. Si pensi al divieto islamico di assumere sostanze alcooliche.

L'ubriachezza nell'ordinamento italiano[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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