Terra di nessuno (Pinter)

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Terra di nessuno
Opera teatrale in due atti
Autore Harold Pinter
Titolo originale No Man's Land
Lingua originale Inglese
Genere dramma
Composto nel 1975
Prima assoluta 23 aprile 1975
Old Vic, Londra
Prima rappresentazione italiana 21 aprile 1976
Teatro Metastasio di Prato
Personaggi
  • Hirst, un sessantenne
  • Spooner, un sessantenne
  • Foster, un trentenne
  • Briggs, un quarantenne
 

Terra di nessuno è un dramma in due atti scritto nel 1975 dal drammaturgo britannico Harold Pinter.

Il dramma, composto nel periodo della consacrazione ufficiale dell'autore, si concentra sul problema dell'incomunicabilità.

La prima mondiale, a Londra, contava tra gli interpreti due dei maggiori attori britannici, Ralph Richardson e John Gielgud; quella italiana, invece, fu diretta da Giorgio De Lullo nel 1976 e interpretata, tra gli altri, oltre allo stesso De Lullo, da Romolo Valli.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Hirst è un ricco e celebre scrittore, dedito all'alcool, che si è volontariamente ritirato in un isolamento dal mondo assieme ai suoi due domestici, Briggs e Foster. Una notte, il letterato riceve la visita di un vecchio amico, Spooner. Quest'ultimo, poeta in disgrazia, cerca di accattivarsi la simpatia del famoso collega. Il suo sforzo non avrà alcun esito: costretto a trascorrere l'intera notte ed il giorno seguente nell'abitazione di Hirst, Spooner si rende conto di come l'altro uomo si sia ritirato in "terra di nessuno", lontano dal mondo sia spazialmente che temporalmente, con l'unica compagnia dei propri ricordi.

« Spooner:
No. Sei in terra di nessuno. Che non si muove, non cambia, non invecchia, ma che resta per sempre gelida e muta.
Silenzio
Hirst:
A questo io brindo. »
(Harold Pinter, Terra di nessuno, atto II)

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