Vicente Aleixandre

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Vicente Aleixandre
Medaglia del Premio Nobel Nobel per la letteratura 1977

Vicente Aleixandre (Siviglia, 26 aprile 1898Madrid, 13 dicembre 1984) è stato un poeta spagnolo.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

L'infanzia[modifica | modifica sorgente]

Il poeta nasce a Siviglia ma trascorre l'infanzia a Malaga e in seguito segue la famiglia a Madrid dove studia diritto ed economia.

L'avvio alla lettura poetica[modifica | modifica sorgente]

Conosce nell'estate del 1917 a Las Navas del Marqués, un villaggio in provincia di Ávila, il coetaneo Dámaso Alonso che lo avvia alla lettura dell'opera di Rubén Darío e alla scoperta della propria vocazione letteraria.

Il primo impiego[modifica | modifica sorgente]

Al termine degli studi universitari il poeta inizia ad insegnare tecnica commerciale per poi impiegarsi in una compagnia ferroviaria.

La malattia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1925 viene colpito da una nefrite tubercolare che lo distolse dalle vicende storiche del suo paese perché costretto ad abbandonare il lavoro e a trascorrere un lungo periodo di riposo e isolamento a Miraflores de la Sierra dove leggerà la poesia di San Juan de la Cruz e Fray Luis de León, oltre a quella di Gustavo Adolfo Bécquer e Góngora.

La generazione del '27[modifica | modifica sorgente]

Nel 1926 escono le sue prime liriche sulla Revista de Occidente che segnano l'ingresso di Vicente nel gruppo generazionale.

Nel 1927 il poeta partecipa all'omaggio per il poeta Góngora organizzato dalla rivista Verso y prosa.

La casa della poesia e dell'amicizia[modifica | modifica sorgente]

Ritorna a vivere a Madrid dove risiede in una casa in "via Velintonia", la casa della poesia e dell'amicizia, che diventerà punto d'incontro e riferimento di molti scrittori e intellettuali dell'epoca.

L'intervento chirurgico[modifica | modifica sorgente]

Nel 1932 pubblica Espadas como labios (Spade come labbra) ma, in seguito all'aggravarsi della malattia, il poeta dovrà subire un intervento chirurgico per asportare un rene.

La guerra civile spagnola[modifica | modifica sorgente]

Nel 1935 gli viene assegnato il "Premio nacional de literatura".

Aleixandre, a causa della sua salute, non prende parte attiva agli eventi drammatici della guerra civile, ma collabora alla rivista rivoluzionaria Hora de España.

Il Premio Nobel per la letteratura[modifica | modifica sorgente]

Nel 1949 viene chiamato a far parte dell'Accademia Española e nel 1977 riceve il Premio Nobel per la letteratura.

L'Opera poetica[modifica | modifica sorgente]

SI AMAVANO


Si amavano.

Pativano la luce, labbra azzurre nell'alba,

labbra ch'escono dalla notte dura,

labbra squarciate, sangue, sangue dove?

Si amavano in un letto battello, in mezzo fra notte e luce.


Si amavano come i fiori le spine profonde,

o il giallo che sboccia in amorosa gemma,

quando girano i volti malinconicamente,

diralume che brillano nel ricevere il bacio.


Si amavano di notte, quando i cani profondi

palpitavano sotterra e le valli si stirano

come arcaici dorsi a sentirsi sfiorare:

carezza, seta, mano, luna che giunge e tocca.


Si amavano d'amore là nel fare del giorno

e tra le dure pietre oscure della notte,

dure come son corpi gelati dalle ore,

dire come son baci di dente contro dente.


Si amavano di giorno, spiaggia che va crescendo,

onde che su dai piedi carezzano le cosce,

corpi che si sollevano dalla terra e fluttuando....

Si amavano di giorno, sul mare, sotto il cielo.


Mezzogiorno perfetto, si amavano sì intimi,

mare altissimo e giovane, estesa intimità

vivente solitudine, orizzonti remoti

avvinti come corpi che solitari cantano.


Che amano. Si amavano come la luna chiara,

come il mare che calmo aderisce a quel volto,

dolce eclisse di acqua, guancia dove fa notte

e dove rossi pesci vanno e vengono taciti.


Giorno, notte, occidenti, fare del giorno, spazi,

onde recenti, antiche, fuggitive, perpetue,

mare o terra, battello, letto, piuma, cristallo,

labbro, metallo, musica, silenzio, vegetale, mondo, quiete,

la loro forma. Perché si amavano.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Gran Croce dell'Ordine di Carlo III - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine di Carlo III
— 1978[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Bollettino Ufficiale di Stato

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 109520823 LCCN: n79007259