Toni Morrison

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Toni Morrison
Medaglia del Premio Nobel Nobel per la letteratura 1993

Toni Morrison, pseudonimo di Chloe Anthony Wofford (Lorain, 18 febbraio 1931), è una scrittrice statunitense afroamericana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Lorain, Ohio da una famiglia nera della classe operaia originaria dell'Alabama, seconda di quattro fratelli, dimostra subito grande interesse per il mondo letterario.

Compie gli studi umanistici alla Howard University, dove si laurea nel 1953 in Letteratura inglese, e alla Cornell University, ai quali farà seguito una carriera accademica all'università del sud del Texas, presso la Howard University, dove avrà tra i suoi studenti Stokely Carmichael, e nel 1989 all'Università di Princeton.

Nel 1958 sposa un architetto giamaicano, Harold Morrison, dal quale ha due figli e dal quale in seguito divorzia.

Nel 1965 inizia a lavorare per la casa editrice Random House di New York come editor curando le opere di diversi autori afroamericani come Gayl Jones, Toni Cade Bambara, Angela Davis e Muhammad Alì. Lavora nel frattempo come redattore presso una prestigiosa rivista letteraria, collabora come critico letterario e tiene numerose conferenze pubbliche che trattano della cultura afroamericana ottenendo presto la specializzazione in letteratura afroamericana.

Nel 1970 compie il suo debutto come romanziere con L'occhio più azzurro (The Bluest Eye), dove viene narrata la storia di una bambina nera che desidera ardentemente assomigliare ai bianchi e vorrebbe avere gli occhi azzurri come Shirley Temple, ottenendo subito largo consenso di pubblico e di critica per il suo stile di spessore epico, per la poetica e per le descrizioni ricche ed espressive dell'America nera.

Nel 1973 pubblica il suo secondo romanzo, Sula dove viene presentato il ritratto di due donne dal carattere opposto, una ribelle e una conformista, e viene narrato il loro percorso di crescita nel periodo dell'ondata di migrazione degli anni quaranta, periodo che incise profondamente nei cambiamenti delle comunità dei neri.

L'anno seguente, 1974, cura e pubblica l'antologia The Black Book raccogliendo numerosi documenti a testimonianza di 300 anni di storia afroamericana.

Nel 1976 ottiene l'incarico di insegnamento presso l'Università di Yale, dove rimane per tre anni, e nel 1977 pubblica il Canto di Salomone (Song of Solomon) dove racconta le vicende di un ragazzo nero che durante gli anni sessanta parte da Detroit, dove vigevano i diritti civili, per raggiungere il paese mitico del sud da cui proviene la sua famiglia e ritrovare il suo passato razziale.
Il "Book-of-the-Month-Club" sceglie nel frattempo il libro da inserire tra il Libro del Mese e sarà questa la seconda volta, dopo la scelta del 1940 di Paura (Native Son) di Richard Wright, che un romanzo di autore afroamericano viene prescelto. Con Song of Solomon la scrittrice ottiene il National Book Critics Circle Award.

Nel 1981 pubblica L'isola delle illusioni (Tar Baby) dove vengono messi in evidenza tutti i pericoli dell'alienazione della cultura nera negli anni ottanta. Diviene nel frattempo membro effettivo dell'Accademia americana delle arti e delle lettere ricevendo numerosi riconoscimenti letterari.

Lasciata nel 1984 la Random House, inizia a lavorare presso la State University of New York di Albany e in quell'anno insegna al "Bard College" e va in scena Dreaming Emmett con la regia di Gilbert Moses.

Nel 1987 pubblica Amatissima (Beloved), la storia di una schiava fuggiasca che preferisce uccidere la figlia piuttosto che farle vivere le tremende condizioni della schiavitù. Con Amatissima la scrittrice ottiene nel 1988 il premio Pulitzer. Insegna intanto all'Università di Berkeley.

Nel 1989 inizia ad insegnare Studi afroamericani e Scrittura creativa all'Università di Princeton e nel 1990 ottiene il premio internazionale Chianti Ruffino Antico Fattore.

Nel 1992 pubblica Jazz e Playing in the Dark ("Giochi al buio"), un volume che raccoglie tutti i testi inerenti alle conferenze tenute presso l'Università Harvard ed esce alle stampe un'antologia di saggi riguardanti il caso Clarence Thomas-Anita Hill (re-Racing Justice, En-Gendering Power).

Nel 1993 riceve il premio Nobel per la Letteratura.

Tra i suoi scritti si ricorda ancora Paradiso (1998), romanzo discusso e di non facile lettura, che riproduce oltre due secoli di storia afro-americana e Amore del 2004, che narra la storia di due giovani amiche; romanzo corale che fa uso continuo dei flash-back, ed è, oltre che una profonda indagine sulla natura dell'animo umano, un'analisi sociale della comunità afroamericana.

Insieme ad Alice Walker, autrice tra gli altri de Il colore viola, la Morrison è considerata tra i massimi rappresentanti della narrativa afroamericana degli ultimi cinquant'anni.

Vicina al Partito Democratico, la scrittrice si schiera con Barack Obama in vista delle elezioni presidenziali statunitensi del 2008[1].

Tutti i suoi romanzi sono pubblicati in Italia da Frassinelli Editore.

Poetica[modifica | modifica wikitesto]

Il tema fondamentale dei romanzi della Morrison è la perdita d'identità dei neri in quei momenti della storia americana in cui essi hanno subito la maggiore minaccia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dal_sito_del_Corriere_della_Sera

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi tradotti in italiano[modifica | modifica wikitesto]

  • Canto di Salomone, trad. Hilia Brinis, Bompiani, Milano 1981; trad. Franca Cavagnoli, Frassinelli, Torino, 1993 ISBN 9788876842818
  • Sula, trad. Franca Cavagnoli e A. Bertolotti, Collana Narrativa, Frassinelli, Torino, 1991 ISBN 9788876845888
  • Jazz, trad. Franca Cavagnoli, Frassinelli, Torino, 1992
  • L'isola delle illusioni, (tit. orig. Tar baby), Bompiani, Milano, 1982; trad. D. Vezzoli, Frassinelli, Torino, 1994 ISBN 9788876842825
  • Amatissima (tit. orig. Beloved), postfazione e cura di Franca Cavagnoli, saggio di Alessandro Portelli, trad. Giuseppe Natale, Frassinelli, Torino, 1993-1996
  • L'occhio più azzurro, trad. L. Balacco, Frassinelli, Torino, 1994 ISBN 9788876842832
  • Paradiso, trad. Franca Cavagnoli, Frassinelli, Torino, 1998 ISBN 9788878648162
  • Opere (contiene Canto di Salomone e Amatissima), Collana Scrittori del mondo: i Nobel, UTET, Torino, 2003
  • Amore, trad. Franca Cavagnoli, Frassinelli, Torino, 2004 ISBN 9788876848094
  • Il dono, a cura di Franca Cavagnoli, trad. Silvia Fornasiero, Frassinelli, Torino, 2009 ISBN 9788888320304
  • A casa, a cura di Franca Cavagnoli, trad. Silvia Fornasiero, Frassinelli, Torino, 2012 ISBN 9788820052744
  • Opere scelte, a cura e con un'introduzione di Chiara Spallino, saggio di Marisa Bulgheroni, nuove traduzioni di Chiara Spallino (per The Bluest Eye, Sula e Beloved), Franca Cavagnoli (per Song of Solomon e altri), Silvia Fornasiero (per The Gift e At Home), Collana I Meridiani, Mondadori, Milano, (in pubblicazione nel 2015)

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • The Bluest Eye, New York, Holt, Rinehart & Winston, 1970
  • Sula, New York, Knopf, 1973
  • Song of Solomon, New York, Knopf, 1977
  • Tar Baby, New York, Knopf, 1981
  • Beloved, New York, Knopf, 1987
  • Jazz, New York, Knopf, 1992
  • Playing in the Dark, Harvard University Press, 1992
  • Paradise, Oprah's Book Club Edition, 1999
  • Love, Knopf, 2003
  • A Mercy, Knopf, 2008

Drammi[modifica | modifica wikitesto]

  • Dreaming Emmet, realizzato nel 1986

Saggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Playing in the Dark-Whiteness and the Literary Imagination, Harvard University Press, 1992 ; trad. italiana: Giochi al buio, trad. Franca Cavagnoli, Collana Saggi, Frassinelli, Torino, 1994 ISBN 9788876842771
  • Racing Justice, Engendering Power: Essays on Anita Hill, Clarence Thomas and the Others on the Constructing of Social Reality, Chatto and Windus, 1992
  • Remember: The Journey to School Integration, Houghton Mifflin Company, 2004
  • The Black Book, Random House, 1974

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