Rigoberta Menchú Tum

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Rigoberta Menchú Tum
Medaglia del Premio Nobel Nobel per la pace 1992

Rigoberta Menchú Tum (Uspantán, 9 gennaio 1959) è una pacifista guatemalteca, che ha ricevuto nel 1992 il Premio Nobel per la Pace, dato a lei "in riconoscimento dei suoi sforzi per la giustizia sociale e la riconciliazione etno-culturale basata sul rispetto per i diritti delle popolazioni indigene"[1].

Il Premio Nobel di Rigoberta Menchú

Il premio le è stato conferito in parte per la sua biografia del 1983, Mi chiamo Rigoberta Menchú, curata dall'antropologa Elisabeth Burgos.

Rigoberta sostiene di aver iniziato a lavorare come bracciante agricola migrante all'età di 5 anni, in condizioni che causarono la morte dei suoi fratelli e dei suoi amici. Da adulta, si unì a membri della sua famiglia in azioni contro i militari per i loro abusi dei diritti umani. La violenza la costrinse all'esilio nel 1981. Nel 1991 prese parte alla stesura da parte delle Nazioni Unite di una dichiarazione dei diritti dei popoli indigeni. Dopo un po' di tempo Rigoberta Menchú è ritornata in Messico per lavorare al cambiamento del suo paese.

Nel 1999 ha inoltre cercato di far processare in un tribunale spagnolo l'ex dittatore militare Efraín Ríos Montt, per crimini commessi contro cittadini spagnoli; tali tentativi sono stati comunque senza esito. In aggiunta alla morte di cittadini spagnoli, le accuse più gravi comprendono il genocidio contro la popolazione Maya del Guatemala.

Nel 2002 Rigoberta Menchú Tum è stata insignita della cittadinanza onoraria di Caorle (Venezia). Nel 2007, in occasione delle elezioni presidenziali del 9 settembre, si è candidata a capo della sinistra, ricevendo appena il 3% dei voti.[senza fonte]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Premio Principe delle Asturie per la cooperazione internazionale (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Premio Principe delle Asturie per la cooperazione internazionale (Spagna)
— 1998

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ The Nobel Peace Prize 1992

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 90599516 LCCN: n82230193