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Martti Oiva Kalevi Ahtisaari (Viipuri, 23 giugno 1937) è un diplomatico e politico finlandese. Durante la sua carriera ha ricoperto le cariche di ambasciatore finlandese, di sottosegretario delle Nazioni Unite, ed è stato presidente della Repubblica finlandese dal 1994 al 2000. Nel 2008 è stato insignito del Premio Nobel per la pace.
Martti Ahtisaari nacque a Viipuri nel 1937, allora appartenente alla Finlandia. A causa del lavoro del padre, che era sottufficiale dell'esercito finlandese, si spostò dalla città natale prima a Kuopio e poi ad Oulu, dove portò a termine i suoi studi universitari nel 1959, diventando insegnante. Durante gli studi fece parte anche di AIESEC, di cui fa ancora parte come Alumnus. Dopo alcune esperienze lavorative sia ad Oulu che in Pakistan, si trasferì a Helsinki nel 1965 come dipendente del Ministero degli esteri, dove diventò esperto di cooperazione per lo sviluppo (1965-1973).
Ambasciatore a Dar es Salaam (Tanzania) dal 1973 al 1977, entrò in contatto con i principali circoli politici dell'Africa meridionale, e specialmente con la SWAPO (South West Africa People's Organization), la principale organizzazione indipendentista della Namibia (governata dal Sudafrica). Perciò, al termine del suo incarico come ambasciatore, fu nominato commissario dell'ONU per la Namibia, con lo scopo di prepararne l'indipendenza, ma la guerra fredda impedì per il momento il raggiungimento di questo scopo.
Nominato sottosegretario generale delle Nazioni Unite per i problemi finanziari e amministrativi nel 1987, Ahtisaari ne riorganizzò l'amministrazione per ridurre le spese ed incrementare l'efficienza. Finita la guerra fredda (1989), poté tornare ad occuparsi della Namibia (mitigando l'eccessiva fretta della SWAPO), che ottenne l'indipendenza nel 1990.
Durante la prima guerra del Golfo (1990-1991) guidò un comitato delle Nazioni Unite che valutò eccessive le misure richieste dagli Stati Uniti d'America contro l'Iraq, dichiarando invece che era necessario permettere al Paese di tornare ad una vita normale.
Eletto presidente della repubblica finlandese come candidato del Partito socialdemocratico col nuovo sistema elettorale diretto a doppio turno nel 1994, non diminuì il suo impegno nella politica estera: ospitò a Helsinki l'incontro tra il presidente russo Boris Eltsin e lo statunitense Bill Clinton per discutere dell'allargamento a est della NATO (20-21 marzo 1997), e nel 1999, assieme all'ex-premier russo Viktor Černomyrdin, condusse a Belgrado le trattative che posero fine della guerra del Kosovo tra NATO e Jugoslavia (3 giugno 1999). Guidò la politica estera finlandese verso l'adesione all'Unione Europea, avvenuta nel 1995 dopo essere stata sancita dal referendum popolare del 1994, e ad una maggiore cooperazione nordica ed europea per la sicurezza, al di fuori però della NATO.
In seguito fece parte della "Commissione dei tre saggi" che nell'estate 2000 giudicò per conto dell'Europa la situazione politica austriaca, dove erano giunti al governo i nazionalisti di Jörg Haider, ma non riscontrò minacce alla democrazia.
Gli è stato assegnato il premio Nobel per la pace 2008 "per i suoi importanti sforzi, in diversi continenti e per più di tre decenni, per risolvere i conflitti internazionali".[1]
Ha portato a conclusione i lavori della conferenza di Vienna sul Kosovo, proponendo un piano di pace a nome delle Nazioni Unite.[2]
Onorificenze finlandesi [modifica]
Onorificenze straniere [modifica]
- ^ (EN) The Nobel Peace Prize 2008
- ^ Kostovicova, Denisa, "Legitimacy and International Administration: The Ahtisaari Settlement for Kosovo from a Human Security Perspective" in International Peacekeeping, 15, no. 5 (December 2008): 631-647; WELLER, MARC, "The Vienna negotiations on the final status for Kosovo" in International Affairs, 84, no. 4 (July 2008): 659-681.
- ^ 1997 National Orders awards
- ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
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Vincitori del Premio Nobel per la pace |
| Vincitori per paese · in ordine alfabetico · in ordine cronologico |
| 1901 - 1925 |
Jean Henri Dunant, Frédéric Passy (1901) · Élie Ducommun, Charles Albert Gobat (1902) · William Randal Cremer (1903) · Institut de droit international (1904) · Bertha von Suttner (1905) · Theodore Roosevelt (1906) · Ernesto Teodoro Moneta, Louis Renault (1907) · Klas Pontus Arnoldson, Fredrik Bajer (1908) · Paul-Henri-Benjamin d'Estournelles de Constant, Auguste Beernaert (1909) · Bureau international permanent de la paix (1910) · Tobias Michael Carel Asser, Alfred Hermann Fried (1911) · Elihu Root (1912) · Henri La Fontaine (1913) · Comitato Internazionale della Croce Rossa (1917) · Thomas Woodrow Wilson (1919) · Léon Bourgeois (1920) · Hjalmar Branting, Christian Lous Lange (1921) · Fridtjof Nansen (1922) · Austen Chamberlain, Charles G. Dawes (1925) |
| 1926 - 1950 |
Aristide Briand, Gustav Stresemann (1926) · Ferdinand Buisson, Ludwig Quidde (1927) · Frank Kellogg (1929) · Nathan Söderblom (1930) · Jane Addams, Nicholas Murray Butler (1931) · Norman Angell (1933) · Arthur Henderson (1934) · Carl von Ossietzky (1935) · Carlos Saavedra Lamas (1936) · Robert Cecil (1937) · Ufficio internazionale Nansen per i rifugiati (1938) · Comitato Internazionale della Croce Rossa (1944) · Cordell Hull (1945) · Emily Greene Balch, John Mott (1946) · Friends Service Council, American Friends Service Committee (1947) · John Boyd Orr (1949) · Ralph Bunche (1950) |
| 1951 - 1975 |
Léon Jouhaux (1951) · Albert Schweitzer (1952) · George Marshall (1953) · Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (1954) · Lester Pearson (1957) · Georges Pire (1958) · Philip Noel-Baker (1959) · Albert John Lutuli (1960) · Dag Hammarskjöld (1961) · Linus Pauling (1962) · Comitato Internazionale della Croce Rossa, Lega delle società della Croce Rossa (1963) · Martin Luther King (1964) · Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia (1965) · René Cassin (1968) · Organizzazione Internazionale del Lavoro (1969) · Norman Borlaug (1970) · Willy Brandt (1971) · Henry Kissinger, Lê Đức Thọ (premio rifiutato) (1973) · Seán MacBride, Eisaku Sato (1974) · Andrej Dmitrievič Sacharov (1975) |
| 1976 - 2000 |
Betty Williams, Mairead Corrigan (1976) · Amnesty International (1977) · Anwar al-Sadat, Menachem Begin (1978) · Madre Teresa di Calcutta (1979) · Adolfo Pérez Esquivel (1980) · Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (1981) · Alva Myrdal, Alfonso García Robles (1982) · Lech Wałęsa (1983) · Desmond Tutu (1984) · International Physicians for the Prevention of Nuclear War (1985) · Elie Wiesel (1986) · Óscar Arias (1987) · Forza di protezione delle Nazioni Unite (1988) · Tenzin Gyatso (1989) · Michail Gorbačëv (1990) · Aung San Suu Kyi (1991) · Rigoberta Menchú Tum (1992) · Nelson Mandela, Frederik Willem de Klerk (1993) · Yasser Arafat, Shimon Peres, Yitzhak Rabin (1994) · Józef Rotblat, Pugwash Conferences on Science and World Affairs (1995) · Carlos Filipe Ximenes Belo, José Ramos-Horta (1996) · Campagna Internazionale per il Bando delle Mine Antiuomo, Jody Williams (1997) · John Hume, David Trimble (1998) · Medici Senza Frontiere (1999) · Kim Dae-Jung (2000) |
| 2001 - oggi |
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