Martti Ahtisaari

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Martti Ahtisaari
Martti Ahtisaari, tidigare president Finland och mottagare av Nobels fredrspris (2).jpg

10º Presidente della Finlandia
Durata mandato 1 marzo 1994 –
1 marzo 2000
Predecessore Mauno Koivisto
Successore Tarja Halonen

Dati generali
Partito politico Partito Socialdemocratico Finlandese
Firma Firma di Martti Ahtisaari
Medaglia del Premio Nobel Nobel per la pace 2008

Martti Oiva Kalevi Ahtisaari (Viipuri, 23 giugno 1937) è un diplomatico e politico finlandese.

Durante la sua carriera ha ricoperto le cariche di ambasciatore finlandese, di sottosegretario delle Nazioni Unite, ed è stato presidente della Repubblica finlandese dal 1994 al 2000. Nel 2008 è stato insignito del Premio Nobel per la pace.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Martti Ahtisaari nacque a Viipuri nel 1937, allora appartenente alla Finlandia. A causa del lavoro del padre, che era sottufficiale dell'esercito finlandese, si spostò dalla città natale prima a Kuopio e poi ad Oulu, dove portò a termine i suoi studi universitari nel 1959, diventando insegnante. Durante gli studi fece parte anche di AIESEC, di cui fa ancora parte come Alumnus. Dopo alcune esperienze lavorative sia ad Oulu che in Pakistan, si trasferì a Helsinki nel 1965 come dipendente del Ministero degli esteri, dove diventò esperto di cooperazione per lo sviluppo (1965-1973).

Ambasciatore a Dar es Salaam (Tanzania) dal 1973 al 1977, entrò in contatto con i principali circoli politici dell'Africa meridionale, e specialmente con la SWAPO (South West Africa People's Organization), la principale organizzazione indipendentista della Namibia (governata dal Sudafrica). Perciò, al termine del suo incarico come ambasciatore, fu nominato commissario dell'ONU per la Namibia, con lo scopo di prepararne l'indipendenza, ma la guerra fredda impedì per il momento il raggiungimento di questo scopo.

Nominato sottosegretario generale delle Nazioni Unite per i problemi finanziari e amministrativi nel 1987, Ahtisaari ne riorganizzò l'amministrazione per ridurre le spese ed incrementare l'efficienza. Finita la guerra fredda (1989), poté tornare ad occuparsi della Namibia (mitigando l'eccessiva fretta della SWAPO), che ottenne l'indipendenza nel 1990.

Durante la prima guerra del Golfo (1990-1991) guidò un comitato delle Nazioni Unite che valutò eccessive le misure richieste dagli Stati Uniti d'America contro l'Iraq, dichiarando invece che era necessario permettere al Paese di tornare ad una vita normale.

Eletto presidente della repubblica finlandese come candidato del Partito socialdemocratico col nuovo sistema elettorale diretto a doppio turno nel 1994, non diminuì il suo impegno nella politica estera: ospitò a Helsinki l'incontro tra il presidente russo Boris Eltsin e lo statunitense Bill Clinton per discutere dell'allargamento a est della NATO (20-21 marzo 1997), e nel 1999, assieme all'ex-premier russo Viktor Černomyrdin, condusse a Belgrado le trattative che posero fine della guerra del Kosovo tra NATO e Jugoslavia (3 giugno 1999). Guidò la politica estera finlandese verso l'adesione all'Unione Europea, avvenuta nel 1995 dopo essere stata sancita dal referendum popolare del 1994, e ad una maggiore cooperazione nordica ed europea per la sicurezza, al di fuori però della NATO.

In seguito fece parte della "Commissione dei tre saggi" che nell'estate 2000 giudicò per conto dell'Europa la situazione politica austriaca, dove erano giunti al governo i nazionalisti di Jörg Haider, ma non riscontrò minacce alla democrazia.

Gli è stato assegnato il premio Nobel per la pace 2008 "per i suoi importanti sforzi, in diversi continenti e per più di tre decenni, per risolvere i conflitti internazionali".[1]

Ha portato a conclusione i lavori della conferenza di Vienna sul Kosovo, proponendo un piano di pace a nome delle Nazioni Unite.[2]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze finlandesi[modifica | modifica wikitesto]

immagine del nastrino non ancora presente Gran Maestro dell'Ordine della Croce della Libertà
Gran Maestro e Commendatore di Gran Croce dell'Ordine della Rosa Bianca - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Commendatore di Gran Croce dell'Ordine della Rosa Bianca
Gran Maestro e Commendatore di Gran Croce dell'Ordine del Leone di Finlandia - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Commendatore di Gran Croce dell'Ordine del Leone di Finlandia

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav (Norvegia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav (Norvegia)
— 1994
Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia)
— 12 aprile 1994
Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca)
— 7 settembre 1994
Collare dell'Ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia)
— 1995
Gran Croce dell'Ordine della Buona Speranza (Sudafrica) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine della Buona Speranza (Sudafrica)
— 1997[3]
Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia)
— 28 gennaio 1997[4]
Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Bianca (Polonia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Bianca (Polonia)
— 17 aprile 1997
Collare dell'Ordine della Stella di Romania (Romania) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine della Stella di Romania (Romania)
— 1998
Collare dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna)
— 1999
Ordine di Stato della Repubblica di Turchia (Turchia) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Stato della Repubblica di Turchia (Turchia)
— 1999[5]
Ordine dei Compagni di O.R. Tambo in Oro (Sudafrica) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine dei Compagni di O.R. Tambo in Oro (Sudafrica)
— 16 giugno 2004
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Dannebrog (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Dannebrog (Danimarca)
Commendatore di Gran Croce dell'Ordine delle Tre stelle (Lettonia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di Gran Croce dell'Ordine delle Tre stelle (Lettonia)
Gran Croce dell'Ordine di Vytautas il Grande (Lituania) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine di Vytautas il Grande (Lituania)
Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica ungherese (Ungheria) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica ungherese (Ungheria)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) The Nobel Peace Prize 2008
  2. ^ Kostovicova, Denisa, "Legitimacy and International Administration: The Ahtisaari Settlement for Kosovo from a Human Security Perspective" in International Peacekeeping, 15, no. 5 (December 2008): 631-647; WELLER, MARC, "The Vienna negotiations on the final status for Kosovo" in International Affairs, 84, no. 4 (July 2008): 659-681.
  3. ^ 1997 National Orders awards
  4. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  5. ^ Dostluk İlişkilerine Katkının Altın Sembolü: Devlet ve Cumhuriyet Nişanları (Turkish) - The Gold Symbol Contribution of Friendly Relations : State and Republic Orders, Haberler.com, febbraio 2013. URL consultato il 1º agosto 2013.

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