Paul-Henri-Benjamin d'Estournelles de Constant
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Paul-Henri-Benjamin Baluet d'Estournelles barone di Constant de Rébecque (La Flèche, 22 novembre 1852 – Parigi, 15 maggio 1924) è stato un diplomatico e politico francese.
Fu sostenitore dell’arbitrato internazionale e Premio Nobel per la Pace nel 1909.
Nacque a La Flèche nella valle della Loira da un’antica famiglia aristocratica: lo scrittore Benjamin Constant era il suo prozio. Dopo aver studiato legge e lingue orientali al Lycée Louis-le-Grand a Parigi, Estournelles de Constant iniziò nel 1876 la sua carriera diplomatica.
Dopo aver lavorato in Montenegro, nell’Impero Ottomano, nei Paesi Bassi, in Gran Bretagna e Tunisia, nel 1882 tornò a Parigi dove divenne direttore dell’ufficio per il Levante al Ministero degli Esteri. Nel 1895 venne eletto alla Camera dei Deputati e nel 1904 ottenne un seggio al Senato dove sedette fino alla fine della sua carriera nel 1924.
Nella sua veste di deputato e senatore sostenne l’elimiazione dei seggi coloniali al parlamento francese. Si oppose fermamente alla creazione di una colonia francese in Madagascar e allo smembramento della Cina da parte della grandi potenze europee.
Si schierò da subito contro la campagna denigratorio ai danni di Alfred Dreyfus e si espresse a favore del seppellimento dei resti di Émile Zola nel Pantheon.
Si dedicò anima e corpo per il miglioramento delle relazioni internazionali e a partire dal 1900 fu membro della Corte permanente di arbitrato. Rappresentò inoltre la Francia alle due Conferenze dell’Aia del 1898 e del 1907.
Estournelles de Constant collaborò anche con alcuni giornali - Le Temps, La Revue de Paris, e La Revue des deux mondes – e fu un prolifico scrittore. Dopo aver sposato l’americana Daisy Sedgwick-Berend, viaggiò spesso negli Stati Uniti.
[modifica] Fonti
- Jean Jolly, Dictionnaire des parlementaires français: Notices biographiques sur les ministres, députés et sénateurs français de 1889 à 1940, 6 voll, Parigi, Presses universitaires de France, 1960–70.
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